venerdì 5 settembre 2025

Calcio-News del 5 Settembre 2025

 


Perinetti: "Non c'è il sostituto di Lukaku, lui ha caratteristiche uniche"


A “1 Football Club”, in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Giorgio Perinetti, direttore sportivo. Di seguito, un estratto dell’intervista. 


La convince l’acquisto di Rasmus Hojlund, in relazione al fatto che debba sostituire Romelu Lukaku


“Ogni giocatore è sé stesso, e quindi non vedo un vero sostituto di Lukaku. Hojlund è un centravanti che attacca la profondità, con qualità importanti, è giovane, può migliorare molto e rappresenta un valore aggiunto per il Napoli: oltre a fare gol e assist, può aiutare i compagni nei movimenti offensivi. È chiaro che Conte studierà qualcosa di diverso, senza cercare per forza l’erede di Lukaku, anche perché, ad oggi, un sostituto del belga non c’è: lui faceva da playmaker offensivo nel Napoli e non mi sembra che in giro ci sia qualcuno con queste caratteristiche.” 


Il sostituto di Anguissa: il Napoli è straordinario, ma senza di lui potrebbe soffrire. Conte come si adatterà a questa assenza? 


“Il Napoli è straordinario anche senza fare colpi eclatanti. Certamente, quando Anguissa sarà assente, qualcosa cambierà. Ma Conte è abituato a gestire le emergenze, non ha un modulo fisso e immutabile: lavora su movimenti chiari, che devono essere consolidati e meccanizzati. Sicuramente saprà affrontare anche questa situazione e troverà soluzioni adatte.”  


Mercato finito, ma Manna continua a lavorare: triplo annuncio vicino


Il mercato del Napoli si è concluso, ma le operazioni del ds Giovanni Manna vanno avanti, così come gli incontri con agenti e procuratori per definire il futuro. Sono pronti i rinnovi di contratto di tre calciatori che sono già simbolo del Napoli e che il club vuole ulteriormente blindare.


Si tratta di Rahmani, Anguissa e Politano. Sono tra i più longevi della rosa, hanno vinto già due scudetti con gli azzurri e adesso sono pronti a firmare un nuovo accordo per continuare a vivere la propria carriera sempre all’ombra del Vesuvio. Novità e ufficialità a breve.



Corsera su Spalletti: "Qualche giocatore ha riferito a Gattuso che li rimbambiva"


Alla vigilia della sfida contro l'Estonia, già fondamentale per la qualificazione ai Mondiali, il Corriere della Sera parla di Gattuso, nuovo ct azzurro, e fa il confronto con il lavoro di Spalletti e i suoi metodi che a quanto pare sono stati poco utili e soprattutto non ben integrati dal gruppo, dallo spogliatoio: "Gattuso dice che è il suo sistema preferito e non ci rinuncia. Sarà una difesa «rotante». In fase di possesso, Di Marco salirà a sinistra: e, dall’altra parte, Di Lorenzo stringerà al centro. Roba semplice.

Schemi banali che, ormai, applicano anche in Prima categoria. Rino ha capito che non è il momento di lavagne, filmati, ossessioni tattiche. Qualche giocatore gli ha riferito che Spalletti li rimbambiva. Te tu ti vai a mettere lì, così poi ci si ritrova tutti insieme laggiù. «Calcio relazionale». Lo chiamava così. E, dopo averglielo spiegato, continuava pure a parlargli addosso nello spogliatoio, nella hall dell’albergo, a cena. Poverini: una pressione psicologica insopportabile, debilitante, al punto da essere poi presi a pallate, quasi, da chiunque. Rino ha capito di dover cambiare approccio".



Koopmeiners senza pace. Finisce in tribuna anche in Nazionale


Non è un periodo semplice quello che sta attraversando Teun Koopmeiners. Poco più di un anno fa il centrocampista olandese si accasava alla Juventus al termine di una lunghissima ed estenuante trattativa con l’Atalanta, entrando nella top 10 degli acquisti più costosi della storia del club bianconero (oltre 58 milioni di euro spesi per il suo cartellino). Un trasferimento attesissimo dai tifosi e accompagnato da enormi aspettative, dopo una stagione da 15 gol in 51 presenze con la maglia della Dea culminata col trionfo in Europa League.


Oggi si ritrova a ricoprire il ruolo di costosissima riserva alla Juve e anche in nazionale le cose non vanno meglio, anzi. Convocato da Koeman per i match di qualificazione ai Mondiali 2026, Koopmeiners è rimasto escluso dai 23 giocatori scelti per la sfida contro la Polonia di giovedì sera, finendo in tribuna insieme a Steijn del Feyenoord.


Lautaro trascina l’Argentina e si candida: “Pallone d’Oro? Io…”


Lautaro Martinez si scalda per la Juve. Entrato al 74′ nell’Argentina nella sfida di qualificazione ai Mondiali contro il Venezuela, il capitano dell’Inter segna il gol del 2-0 dopo 2′ di testa su assist dell’ex juventino Nico Gonzalez (3-0 finale) diventando con 33 centri il quinto miglior marcatore assoluto nella storia della nazionale albiceleste dietro a Hernan Crespo (35) e davanti a Diego Armando Maradona (32). “Il Pallone d’oro 2025? Sono io… “, ha risposto sorridendo Lautaro In un’intervista esclusiva che sarà pubblicata sabato su “France Football”.


Italia, Gattuso all’attacco: Kean e Retegui insieme con Politano e Zaccagni esterni


A Bergamo questa sera il nuovo commissario tecnico debutta sulla panchina della Nazionale. Contro l’Estonia, nella terza partita valida per le qualificazioni al prossimo Mondiale, Gattuso pensa a una difesa a 4 con la coppia Calafiori-Bastoni davanti a Donnarumma. Barella e Tonali a centrocampo e davanti sia Kean che Retegui, con Politano e Zaccagni esterni.



Napoli, De Bruyne è il trascinatore: “Siamo una grande squadra e possiamo ancora crescere”


C’è anche la firma di Kevin De Bruyne nel festival del gol del Belgio contro il Liechtenstein. “Mi sto ambientando bene a Napoli dopo un’estate dura di lavoro intenso, ho dato tutto e mi sento in forma. Devo ancora sistemare alcune cose come il trasloco ma va tutto bene – ha detto ai media presenti parlando della sua nuova esperienza in maglia azzurra – Nel sud Italia tutti tifano Napoli, è fantastico. Il Napoli è una grande squadra che può ancora crescere tanto. Spero possa venire fuori qualcosa di buono”. Nessuna polemica sulla scelta del ct Rudi Garcia di togliergli la fascia di capitano in favore di Tielemans: “Garcia ha parlato con me e con Lukaku all’inizio di questa settimana e ci ha spiegato. L’allenatore ha preso una decisione che potrebbe durare diversi anni. È una scelta a lungo termine, per coerenza”.



Bonfiglio, presidente Coni: “Gattuso ha la cura giusta per la nostra Nazionale”


“Io domani ci sarò, perché Gattuso per me è un mito, probabilmente è la cura giusta per la nostra nazionale”. Lo ha detto Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, annunciando la sua presenza alla sfida tra l’Italia e l’Estonia, valida per le qualificazioni ai prossimi mondiali. “Sarò presente per testimoniare l’attenzione del Coni a una disciplina che è quella sotto attenzione più di tutti e per stare vicino al presidente Gravina che è tra le persone più competenti che possiamo avere”, ha aggiunto il numero 1 del Coni.


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