Serie A: scatto salvezza della Fiorentina, Como battuto 2-1
La Fiorentina rivede i fantasmi della partita contro il Torino ma questa volta riesce a portare a casa i tre punti: decide il rigore realizzato da Moise Kean dopo il vantaggio di Fagioli. Il Como, più lento del solito, paga l’euforia della storica semifinale di Coppa Italia conquistata al Maradona. Nemmeno il regalo di Parisi riesce a riaccendere i lariani che nel finale si fanno prendere dal nervosismo: il risultato finale della sfida valida per la 25esima giornata di Serie A è 1-2.
Domani Napoli-Roma, Gasperini: “Soulé in dubbio, vediamo Dybala”
Gian Piero Gasperini, forse, avrebbe potuto allenare il Napoli. Se ne parlava, poi però il tecnico è rimasto all’Atalanta e, quando ha lasciato Bergamo, è arrivata la Roma. Domani il tecnico torna al Maradona da avversario con la sua squadra che ha voglia di conquistare finalmente un big match. C’è da fare i conti, però, con i campioni d’Italia a cui è rimasto, adesso, solo il campionato e uno scudetto da difendere. Dice Gasperini, partendo dai dubbi di formazione: “Soulé e Dybala? Vediamo oggi pomeriggio. Per Mati è stata una settimana un po’ più difficile delle altre, Paulo invece si è allenato con continuità anche se non è al 100%. Koné e Hermoso dovrebbero rientrare la prossima settimana”. Sempre sui singoli, Gasperini parla di Pisilli che nell’ultimo mese è cresciuto tanto: “Vero, i giovani hanno dei percorsi di crescita. È giovane, ma mi associo a tutti i complimenti che gli vengono fatti, sono il primo ad essere felice delle sue prestazioni”
Sorteggio Nations League: per l’Italia ci sono Francia, Belgio e Turchia
Sorteggiata a Bruxelles la nuova Nations League, quinta edizione che nella prima fase si svolgerà tra settembre e novembre 2026. Inserita in seconda fascia, l’Italia giocherà l’equilibratissimo gruppo 1 con Francia, Belgio e Turchia. Le prime due classificate dei quattro gironi della Lega A si qualificano ai playoff (marzo 2027) e successivamente alle Finals (giugno 2027), le ultime classificate retrocedono invece nella Lega B.
Serie A: magia di Modric, il Milan batte 2-1 il Pisa
La 25a giornata della Serie A si apre con la vittoria del Milan, che spezza la maledizione delle neopromosse e lo fa non senza fatica. I rossoneri sembrano indirizzare il match con la rete di Loftus-Cheek (39′), ma sprecano su rigore con Füllkrug e si fanno raggiungere dal Pisa: tap-in di Loyola ed è pari al 71′. La gara viene però decisa, un quarto d’ora più tardi, da un sontuoso Luka Modric: 2-1 rossonero, Allegri torna a -5 dall’Inter.
Quella che era un’autentica maledizione, per il Milan, viene cancellata solo nei minuti finali del match giocato all’Arena Garibaldi. I rossoneri battono 2-1 il Pisa e si sbloccano con le neopromosse grazie alla rete di Luka Modric, riportandosi (per ora) a -5 dall’Inter col sogno di approfittare del derby d’Italia per accorciare, prima del recupero col Como. Allegri lascia in panchina gli acciaccati Leao e Pulisic, è ancora attacco leggero con Loftus-Cheek dietro a Nkunku. La mossa funziona solo in parte, visto che il primo tempo è molto bloccato. Rabiot e Modric bussano dalle parti di Nicolas, terzo portiere diventato titolare per gli stop di Semper e Scuffet, Pisa pericoloso con Stojilkovic. Il palleggio rossonero diventa decisivo al 39′, col cross di Athekame e l’incornata di Loftus-Cheek: 1-0 milanista, dunque, al riposo. Allegri inserisce Füllkrug, che rischia di servire subito un assist (gol annullato) e si divora il bis al 55′: Loyola stende Pavlovic, l’ex Werder va sul dischetto e calcia out. L’errore galvanizza il Pisa, che pareggia dopo settanta minuti in trincea: tap-in di Loyola dopo la respinta di Gabbia, è 1-1 al 71′. Allegri si gioca subito il duo Pulisic-Leao e il tridente, ma sono i centrocampisti a costruire il gol-vittoria. La rete decisiva è di Luka Modric, che triangola con Ricci e insacca il 2-1 all’85’: assist all’andata e rete al ritorno per il croato, contro il Pisa. Hiljemark reagisce con Durosinmi nel finale, ma l’unica emozione è il rosso a Rabiot: primo giallo per un fallo, secondo per proteste (92′). Finisce così, con la vittoria del Milan: Allegri torna a -5 dall’Inter con 53 punti, Pisa ultimo a quota 15.
Un Napoli da reinventare: Conte sfida Gasperini senza McTominay
Spareggio Champions o ultime speranze di restare in scia scudetto? Napoli-Roma è un bivio per gli azzurri, ma le parole di Antonio Conte dopo la dolorosa eliminazione di Coppa Italia col Como e le ultime novità dall’infermeria suggeriscono a Hojlund e compagni di guardarsi soprattutto alle spalle.
Per provare a blindare la qualificazione alla prima coppa europea, l’entusiasmo del pubblico che dovrebbe portare al sold out del Maradona si scontra con la difficoltà nell’incastrare il puzzle della formazione. Questo perché anche Scott McTominay ha alzato bandiera bianca: ancora troppo forte il fastidio per la tendinopatia nella zona del gluteo, nonostante il riposo infrasettimanale.
Undici quindi reinventato, o meglio, obbligato. Davanti a Milinkovic-Savic, per necessità o per mancanza di alternative, al fianco di Rrahmani riecco Beukema pronto a giocarsi le proprie chance dal 1′ e Buongiorno che deve cancellare in fretta gli errori del Ferraris.
La terza novità riguarda invece Politano, che ha ripreso ritmo in Coppa Italia da subentrato e stavolta dovrebbe tornare sulla linea dei trequartisti al fianco di Vergara, caricato anche dall’interesse del ct Gattuso per una possibile maglia da titolare.
L’avanzamento di Politano è anche conseguenza dell’abbassamento di Elmas sulla linea dei centrocampisti al fianco di Lobotka: unica coppia di “titolari” disponibili. Anche perché, per ora, non ci sono tracce concrete né di De Bruyne né di Anguissa (46 gare saltate in due fin qui in stagione), forse disponibili da marzo. Sugli esterni, a centrocampo, pronti quindi Gutierrez e Spinazzola. Davanti a tutti, intoccabile invece Hojlund.
L’attaccante danese è la certezza di Conte: otto gol in campionato, tre in Champions e uno in Supercoppa. Ma zero reti in carriera contro la Roma, con cui però Hojlund ha sempre vinto nei tre precedenti, Atalanta compresa. In questa stagione della conferma definitiva, è arrivato il momento di sbloccarsi anche contro la squadra del suo ex allenatore Gasperini?
Conte domina il confronto in panchina fra i due tecnici (7 vittorie e 2 sconfitte, solo 2 pareggi), stavolta dovrà però stringere i denti per evitare l’aggancio e continuare a navigare nelle zone altissime della classifica.
L’usura ha colpito anche McTominay, non ha recuperato: salta anche la Roma
Nonostante la fiducia e l’ottismo trapelati anche a caldo a Genova, così come nei giorni successivi, Scott McTominay salterà la gara contro la Roma. Il centrocampista scozzese non ha recuperato dal fastidio rimediato dopo mesi di utilizzo senza sosta e non ci sarà. A questo punto scontato l’arretramento di Elmas sulla linea dei centrocampisti, come già accaduto in Coppa Italia contro il Como. In casa Roma ok Dybala, seppur non al 100% come dichiarato da Gasperini quest’oggi in conferenza stampa, con Pellegrini in vantaggio su Soulé che soffre di problematiche di pubalgia, alle spalle dell’inamovibile Malen. In mezzo Pisilli favorito su El Aynaoui perché Koné non sarà della partita. Out anche Hermoso che non ha recuperato.
Hojlund specialista delle doppiette: il dato incredibile del danese
Rasmus Hojlund ha deciso con una doppietta l’ultimo match vinto in campionato dal Napoli, 3-2 a Marassi nel turno precedente contro il Genoa. Per il centravannti del Napoli è la quarta doppietta da quando veste la maglia azzurra, la terza consecutiva in Serie A e la quinta stagionale considerando la nazionale danese.
Non realizzava una doppietta in partite ufficiali dal 28 dicembre 2025 (Cremonese-Napoli 0-2, Serie A). In quella occasione furono anche i primi gol segnati nell’anno solare 2026 in Serie A dall’ex United.
Castel Volturno, allenamento mattutino in vista della Roma: il report del club
Alla vigilia di Napoli-Roma, posticipo della 25ª giornata di campionato, in programma domani alle 20.45 allo Stadio Diego Armando Maradona, la squadra di Antonio Conte si è allenata stamattina al Training Center di Castel Volturno.
Di seguito la breve nota diramata dal club partenopeo: “Meno uno a Napoli-Roma. Gli azzurri si sono allenati al SSC Napoli Training Center alla vigilia del match contro i giallorossi. Il gruppo è stato impegnato in una seduta mattutina, svolgendo una fase di attivazione e a seguire un lavoro tecnico-tattico”.
Carnevale: “Conterà la fisicità, la Roma ne ha di più. Ma Napoli maestro in altro aspetto”
Andrea Carnevale, uno dei tanti doppi ex di Napoli e Roma domani si godrà il big match tra Gasperini e Conte. Di seguito un estratto delle sue parole a La Gazzetta dello Sport:
Carnevale, che partita si aspetta?
“Sicuramente bella: il Napoli in questi anni ci ha fatto vedere grandi cose, è una squadra diventata di un’altra categoria tra scudetti e Champions. La Roma invece sta per nascere, ma punta a guardare in alto, anche grazie a un allenatore davvero bravo come Gasperini che le ha dato qualcosa in più. Nonostante le tante assenze il Napoli sta ancora lassù e non è poco, avendo i giocatori contati. La Roma invece mi sembra più in salute. E poi mi piace molto: ti pressa, non ti lascia respirare, è armoniosa nello sviluppo del gioco. Sarà una gara dove potranno vincere entrambi le squadre. Alla fine penso che possa contare molto la fisicità, dove la Roma però in questo momento è avvantaggiata. Ma il Napoli è maestro nel saper palleggiare”.
Davanti la sfida sarà tra due attaccanti top come Malen e Hojlund…
“Malen è bravo: fa giocare la squadra, sa fare la sponda e attacca la profondità. A me piace anche Ferguson e faccio una battuta: fosse stato all’Udinese probabilmente sarebbe esploso… Ma con Malen mi sembra che Gasperini abbia risolto il problema del gol. Molto bene anche Hojlund, che sta tenendo in piedi la squadra, è il terminale che serve a Conte. Con le assenze dei vari Anguissa, Neres, McTominay, Lukaku e Di Lorenzo, è toccato a lui tenere a galla gli azzurri. Se poi domani giocherà McTominay, allora sarà tutto diverso. Lui, di fatto, è un attaccante aggiunto. Giocatore forte, che sa far gol di testa, da fuori. È determinante”.
Nella Roma è arrivato un calciatore tascabile come Zaragoza. Questo vuol dire che nel calcio c’è ancora spazio anche per i piccoletti?
“Ma lui è piccolo, ma forzuto e scattante. Giocatore imprevedibile, che ha velocità e anche dei bei colpi e che sa giocare sia tra le linee, sia esterno. Con lui la Roma ha aggiunto qualcosa in attacco, dove ha già giocatori molto forti come Dybala e Soulé”.
Il discorso di Conte alla squadra: “Vinciamole tutte e poi…”
Antonio Conte non si arrende mai. E a Castelvolturno gira una “pazza idea”: l’allenatore che ha vinto lo scudetto la scorsa stagione non vuole arrendersi, il tricolore è ancora sul petto degli azzurri e la resa non fa parte del suo vocabolario. Conte ci crede e ha provato a trasmettere il verbo “crederci” alla squadra. Lo riporta oggi in edicola TuttoSport: “La pazza idea di Antonio Conte: vinciamole tutte e poi si vedrà. Mancano 14 partite alla fine del campionato, il Napoli non avrà altri impegni e gli infortunati prima o poi rientreranno. II conto è presto fatto. Ci sono ancora 42 punti in palio, da sommare eventualmente agli attuali 49 degli azzurri, per un totale di 91: a quelle vette sarebbe difficile arrivare anche per l’Inter ed il Milan. Ma è inutile fare calcoli, Conte ha chiesto l’en plein, per poi verificare gara dopo gara quante chance ci saranno per bissare (in rimonta) il traguardo della passata stagione”‘
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