Serie A, Udinese-Cagliari 1-1: Caprile salva i sardi, rammarico bianconero
La 6a giornata della Serie A ci fa assistere a un pari tra l'Udinese e il Cagliari, che non si fanno male e proseguono a braccetto con 8 punti, pareggiando 1-1 nell'anticipo delle 12.30. I sardi sbloccano il match con la prima rete nella massima serie di Borrelli (25'), ma vengono raggiunti da Kabasele (57') e rischiano grosso: doppio palo, tante parate di Caprile e due gol sbagliati a porta vuota da Zaniolo e Bayo. Forte rammarico per l'Udinese.
Udinese e Cagliari non si fanno male e pareggiano 1-1, ma il rammarico è tutto friulano: due gol sbagliati a porta vuota, due pali e tante parate di Caprile. Runjaic deve rinunciare a Kristensen e rilancia Kabasele, mentre i sardi schierano Borrelli titolare. L'avvio è molto spezzettato, ma l'Udinese si costruisce subito una grande chance: palo di Zaniolo dopo otto minuti. Risponde Seba Esposito il Cagliari, al 20', deve già effettuare un cambio: infortunio per Yerry Mina, Deiola scala nei tre dietro. La gara la sbloccano proprio i rossoblù, al 25': tiro di Prati, rimpallo su Adopo e tap-in di Borrelli a porta vuota. Si tratta del primo gol in Serie A per l'ex Brescia e Frosinone, che lo dedica al Gallo Belotti, e l'Udinese reagisce con veemenza allo svantaggio: Caprile compie due miracoli su Atta e Piotrowski, col francese che colpisce una traversa. Meriterebbe il gol la formazione friulana, ma è 0-1 al riposo. La ripresa si apre con una grande occasione per Goglichidze e il pressing dell'Udinese non si riduce, seppur con dei ritmi più bassi.
Le zebrette pareggiano al 57', sfruttando un calcio piazzato: sponda di Solet, rimpallo in area e tocco d'esterno di Kabasele per l'1-1. Festeggia in lacrime il difensore, alla prima da titolare, ed esce subito per un problema muscolare. I suoi non si fermano e, anzi, sfiorano la vittoria: clamoroso errore a porta vuota di Zaniolo, che viene sostituito per questo da Runjaic. Subentra Bayo, che si crea subito due chances, mentre Luvumbo sfiora il gol per il Cagliari. Nel finale i sardi si difendono e rischiano grosso al 91', quando Davis viene ipnotizzato da Caprile e sbaglia il potenziale gol-vittoria: erroraccio anche per Bayo, che calcia altissimo a porta vuota. Finisce dunque 1-1 tra l'Udinese e il Cagliari, che proseguono a braccetto con 8 punti.
Serie A, Fiorentina-Roma 1-2: Gasp si conferma in vetta, Pioli sempre più a fondo
La Roma supera 2-1 la Fiorentina al Franchi nel match valido per la sesta giornata di Serie A e si conferma in vetta alla classifica. I giallorossi vanno sotto dopo neanche un quarto d'ora puniti da un mezzo pasticcio difensivo e da una magia di Kean, ma la ribaltano in pochi minuti grazie a un gioiello di Soulé e a una girata di testa di Cristante. La reazione viola si infrange sui legni (palo di Kean, traversa di Piccoli). Gasperini continua a sognare, in attesa dei risultati di Napoli e Milan, Pioli sprofonda in piena zona retrocessione.
Entrambe le squadre partono con grande aggressività, che però nei primi minuti produce solo parecchi falli e un gioco molto spezzettato. Al 14' però la sfida si sblocca: un maldestro scontro tra Mancini e Celik permette alla Fiorentina di recuperare palla con la Roma in uscita, Nicolussi lancia Kean nell'uno contro uno con N'Dicka, che viene ubriacato dall'attaccante azzurro poi bravo a infilare Svilar con un gran destro dal limite. Gli risponde al 22' Soulé con una rete altrettanto spettacolare: bello l'assist di tacco-esterno di Dovbyk, strepitoso il sinistro al volo dell'argentino che batte De Gea e fa 1-1. L'ex Juve ha un'altra grande opportunità al 28' su invito di Baldanzi, ma questa volta la sua conclusione a botta sicura è murata in angolo da Marì. L'anima e il motore della Roma è però sempre lui, che alla mezzora, da corner, trova l'assist per la testa di Cristante che vale il sorpasso ai danni dei viola. Al 36' Gasperini si mette le mani nei capelli per la chance che si divora Dobyk da due passi, colpendo sul fondo sull'assist di Wesley. Subito dopo tocca a Pioli disperarsi, quando al termine di una bella azione in verticale il sinistro di Kean si stampa in pieno sul palo.
Nella ripresa il tecnico dei toscani decide di lanciare Piccoli al posto di uno spaesato Gudmundsson. Dopo un buon avvio dei padroni di casa Gasp risponde con gli ingressi di Dybala e Pellegrini, ma col passare dei minuti il match diventa sempre più nervoso e spezzettato. Un lampo improvviso lo sprigiona Piccoli poco prima della mezzora, quando dopo aver vinto un duello aereo con Mancini fa esplodere un destro dalla distanza che scavalca Svilar e si stampa sulla traversa. La Roma non riesce più a creare i presupposti per allungare e all'82' deve ringraziare Gosens, che tutto solo si divora il 2-2 sparando alle stelle da ottima posizione. L'ultimo sussulto del match è per una conclusione da lontano di Dybala allontanata da De Gea con un grande intervento. Con un po' di sofferenza la Roma resiste e conquista tre punti che le permettono, almeno per qualche ora, di guardare tutti dall'alto in basso.
Serie A, Bologna-Pisa 4-0: show rossoblù al Dall'Ara
Il Bologna regala spettacolo e nella sesta giornata di Serie A travolge 4-0 il Pisa al Dall'Ara. Cambiaghi sblocca al 24' su assist di Dallinga, poi si procura il rosso su Touré e dalla successiva punizione Moro (38') raddoppia. I rossoblù chiudono i conti già al 40' con Orsolini, poi Odgaard (53') arrotonda a inizio ripresa. Con questo successo, Italiano sale a 10 punti, mentre Gilardino, ancora senza vittorie, resta ultimo a quota 2.
Il Bologna dà spettacolo e si regala un 4-0 prima della seconda sosta, travolgendo un Pisa inevitabilmente condizionato dal rosso a Touré. Prima dell'espulsione, però, i rossoblù riescono già a sbloccarla: al 24', Dallinga va via sulla destra e mette dentro per Cambiaghi, che con una zampata e l'aiuto del palo segna l'1-0. Poi, il momento che cambia la partita: Touré sbaglia il retropassaggio ed è costretto a fare fallo da ultimo uomo su Cambiaghi, lasciando il Pisa in dieci. E il problema è che dalla successiva punizione dal limite dell'area, Moro segna grazie anche alla deviazione in barriera di Bonfanti. Infine, passano due minuti e Cambiaghi mette dentro per Orsolini che da solo non può sbagliare: la partita si chiude, di fatto, con un tempo d'anticipo.
Nella ripresa, Italiano toglie proprio l'autore del 3-0 e mette dentro Fabbian, mentre Gilardino inserisce Meister e Tramoni. In ogni caso, la partita non cambia, anzi: al 53', Odgaard cala il poker con un'altra deviazione, stavolta di Caracciolo. Il Bologna si diverte e a metà ripresa Bernardeschi mette dentro e Rowe sfiora un eurogol di tacco. Tocca poi a Fabbian andare vicino al quinto gol, ma la sostanza non cambia: il Bologna vince e convince, arrivando alla sosta con 10 punti e con un ottimo 3/3 in casa. Il Pisa, invece, resta a quota 2 all'ultimo posto: le buone prestazioni rischiano di non essere abbastanza per Gilardino, che al massimo potrebbe passare una sosta movimentata. Nella migliore, però, delle ipotesi.

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