domenica 7 dicembre 2025

Napoli-Juventus 2-1

 


Serie A

🇮🇹: Hojlund Hojlund 🇩🇰, doppietta del centravanti danese che l'anno scorso nel Manchester United aveva segnato 4 goal in campionato, cifra già raggiunta in Italia in 10 partite, parto con questa statistica, è lui l'uomo che regala tre punti meritatissimi al Napoli contro una Juventus decisamente deludente.
È ancora una grande prova di forza della squadra di un grande allenatore e scrivo ogni volta, Antonio Conte, l'uomo che in panchina fa la differenza, che compensa pure le grandi assenze del Napoli che oramai sono talmente tante ed importanti dall'inizio del campionato, che non fa più notizia, ma assenze fondamentali..
Juventus che si schiera praticamente senza punte di ruolo dall'inizio, non ho capito la scelta di Spalletti sinceramente, è vero che mancava Vlahovic ma due attaccanti in panchina li aveva , l'allenatore toscano per me ha pure sbagliato i cambi nella ripresa, non avrei mai tolto Yldiz e non solo, insomma Juventus praticamente mediocre e raramente pericolosa..
La squadra di Spalletti è praticamente già quasi fuori dalla lotta per lo scudetto già ad inizio dicembre, -8 dal Napoli e squadra inconcludente, non sarà nemmeno facile arrivare tra le prime quattro.
Il Napoli con una squadra praticamente arrangiata e senza i centrocampisti titolari, vince una grande partita e si candida ancora a protagonista insieme all' Inter per lo scudetto, ma questo è sempre stato il mio pensiero scritto dall'inizio, ovviamente Milan permettendo.
Al "Maradona" non si passa, stadio imbattuto in campionato nel 2025, a Napoli è 1 fisso !
Quando hai un allenatore come Conte in panchina parti per forza con un grande vantaggio, l'anno scorso avesse avuto l'Inter avrebbe stravinto il campionato, quest'anno lo stesso perché l'Inter ha la squadra più forte ed al completo, questo Napoli quando recupererà gli infortunati avrà molte più alternative e saranno dolori per tutti.
Napoli Juve 2-1, la Juve dei 9 scudetti di seguito è purtroppo lontanissima per i tifosi juventini.
(Saggese Pasquale 🇮🇹)


Ha appena battuto la Juventus per 2 a 1, grazie alla doppietta di Hojlund. Bisogna dirlo: ha vinto meritatamente. Tante occasioni create, contro l’unico tiro dei bianconeri che ha portato al gol Yildiz. Tutto questo senza Lobotka. Senza Anguissa. Senza Gilmour. Senza De Bruyne. Praticamente senza il centrocampo titolare. Ha dovuto arretrare McTominay e inventarsi Elmas mediano per sopperire a tutte queste assenze. Dopo la mini crisi, ha battuto Atalanta, Roma e stasera i bianconeri. Tutti gli scontri diretti. Quinta vittoria consecutiva, considerate le coppe. In casa non perde da un anno. Contro la Juventus sono sette vittorie di fila al Maradona. Tante squadre si sarebbero sgretolate con tutte queste assenze, il Napoli no, è primo in classifica. Succede quando la squadra è solida. Succede quando il gruppo è unito. Succede quando la mentalità è vincete. Tradotto: succede quando l’allenatore è Antonio Conte. Complimenti Napoli! Il Napoli batte 2-1 la Juventus, si aggiudica il big-match della 14a giornata di Serie A e torna in vetta dopo il sorpasso per una notte da parte dell’Inter. A rendere amaro il ritorno di Spalletti è uno straordinario Hojlund, che realizza una doppietta, aprendo le marcature al 7′ su assist di Neres (ancora una volta tra i migliori) e chiudendo la contesta al 78′ con un colpo di testa da pochi passi involontariamente servito da McKennie. In mezzo il gol di Yildiz al 59′, nel primo tiro in porta dei bianconeri. Conte vince il primo confronto in carriera con Spalletti e chiude il 2025 al Maradona da imbattuto. IL TABELLINO NAPOLI-JUVENTUS 2-1 Napoli (3-4-3): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Elmas, McTominay, Olivera (25′ st Spinazzola); Neres (35′ st Politano), Hojlund, Lang (41′ st Vergara). A disp.: Contini, Ferrante, Juan Jesus, Lucca, Mazzocchi, Marianucci, Ambrosino. All.: Conte Juventus (3-4-1-2): Di Gregorio; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; Cambiaso (26′ st Kostic), Locatelli, Thuram (37′ st Zhegrova), Cabal (1′ st David); McKennie; Conceiçao (26′ st Miretti), Yildiz (26′ st Openda). A disp.: Perin, Scaglia, Adzic, Joao Mario, Rouhi, Pedro Felipe. All.: Spalletti Arbitro: La Penna Marcatori: 7′ e 33′ st Hojlund (N), 14′ st Yildiz (J) Ammoniti: Buongiorno (N), Kalulu (J), Beukema (N) Espulsi: – Note: – Serie A: Ravaglia è un supereroe, il Bologna ferma la Lazio Due reti scandinave, tante occasioni e un punto che piace a entrambe, ma sta stretto alla Lazio. I biancocelesti e il Bologna pareggiano 1-1 nella 14a giornata della Serie A, dopo mille emozioni: segnano in due minuti Isaksen (38′) e Odgaard (40′), col primo che esce per infortunio. Nella ripresa gli uomini di Sarri spingono e sbattono sullo strepitoso Ravaglia, poi chiudono in dieci e devono difendersi. Italiano, dunque, non aggancia la Roma.


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