Nazionale, Gattuso pensa a Verratti per i playoff di marzo
Tre anni dopo, rispunta l’idea Marco Verratti. Il centrocampista, assente dalle scene della Nazionale dal 2023, potrebbe ritornare fra i convocati in vista dei playoff per la qualificazione ai Mondiali di marzo.
Una possibilità inaspettata, riaperta dal ct Gattuso, che nei giorni scorsi è volato in Qatar, dove Verratti attualmente gioca per l’Al-Duhail, dopo la parentesi all’Al-Arabi, sempre a Doha. Come spiega La Gazzetta dello Sport, l’allenatore azzurro è alla ricerca di un regista e il 33enne, per quanto non indossi la maglia della Nazionale dalla Nations League di tre anni fa, potrebbe fare al caso suo.
L’ex centrocampista del Psg, segnalato in ottime condizioni fisiche, ha dato totale apertura alla chiamata, mostrandosi subito disponibile e voglioso di ritrovare la Nazionale. La scelta finale arriverà nelle prossime settimane, dopo che Gattuso avrà valutato attentamente tutti i profili a disposizione.
Il ct si continua infatti a muovere fra Italia ed estero per incontrare i giocatori italiani. Prima del Qatar, era stato in Arabia Saudita per vedere all’opera Mateo Retegui, mentre nelle prossime ore volerà in Inghilterra per parlare con gli azzurri di Premier League, fra cui Donnarumma, Calafiori, Tonali e Chiesa.
Uno stage “itinerante”, per restare a contatto con la sua squadra, a seguito della mancata concessione di un vero e proprio raduno sul campo a Coverciano a causa del calendario dei club completamente intasato.
Addio Nazzareno Canuti: l’ex Inter e Milan scompare a 70 anni
Lutto nel mondo del calcio: è improvvisamente scomparso ad appena 70 anni, Nazzareno Canuti, ex difensore di Inter e Milan, fino agli anni Ottanta uno dei pochissimi (14) giocatori ad aver vestito entrambe le maglie delle squadre di Milano. La sua fede, però, non era mai stata in discussione: “L’Inter è l’Inter: si ama”, aveva raccontato alla Gazzetta pochi mesi fa. Tanto da firmare i messaggi su Whatsapp con un cuore nero e uno azzurro. “Nazza”, come era soprannominato, era cresciuto nel settore giovanile nerazzurro, con cui aveva debuttato nel 1975. Il momento più alto della sua storia interista (183 presenze in tutte le competizioni con 1 gol segnato in 7 stagioni) era stato a cavallo della fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta, periodo in cui aveva vinto lo scudetto 1979-80, con Bersellini in panchina, e due Coppe Italia.
Chivu: “Quel gol subito da Sommer è colpa mia…”
Prima tanta paura, materializzata dal doppio vantaggio del Pisa, poi sono bastati otto minuti per ribaltarla e dilagare nella ripresa. L’Inter supera l’ostacolo e, aspettando i big match di domenica, consolida il ruolo da capolista con un +6 sul Milan e +9 sul Napoli. 6-2 finale commentato da Chivu nel post partita, a partire dalla sostituzione Dimarco-Luis Henrique: “Il cambio è una mia lettura per l’attacco alla linea, la qualità dei cross che dovevamo fare quando loro difendevano bassi – ha spiegato il rumeno -. Sullo 0-2 c’era bisogno di più qualità, soprattutto a sinistra. Difendo Luis Henrique perché è un nostro patrimonio, è giusto farlo per quello che ha fatto vedere, nonostante le etichette e il rumore che si è creato intorno a lui. I tifosi sono condizionati da quello che leggono, vedono e ascoltano. Non gli perdonano niente e non è giusto: se un ragazzo è in difficoltà bisogna sostenerlo. Il tifoso è giusto che faccia quello che vuole, ma bisogna sostenere questo ragazzo. L’approccio non era stato male, poi abbiamo subito una ripartenza e ci siamo fatti gol da soli, ma la colpa è mia perché determinate richieste le faccio io e metto in difficoltà a volte Sommer chiedendogli di non buttare via palla. Poi abbiamo subito gol su palla inattiva, ma abbiamo tirato fuori l’orgoglio, abbiamo continuato a marciare con qualità e intensità e prima dell’intervallo siamo riusciti a ribaltarla. La differenza la fa la testa, sei consapevole anche che puoi subire qualcosa ma l’importante è come reagisci e abbiamo reagito da grande squadra. Negli ultimi due mesi siamo cresciuti molto dal punto di vista mentale: è merito dei ragazzi, si sono calati nelle nostre richieste. Oggi abbiamo fatto bene nonostante le difficoltà, la squadra ha continuato a fare quello che sa fare, magari c’è il rammarico per non aver fatto il 4-2 prima, ma mi prendo quella che poteva essere una cosa destabilizzante e che invece è diventata una grande vittoria. Dà fiducia per il futuro”.
Inter sulle montagne russe: da 0-2 a 6-2 contro il Pisa!
L’Inter rischia, ma poi dilaga a San Siro e travolge il Pisa 6-2. A sbloccarla sono gli ospiti all’11’ con Moreo che approfitta di un errore di Sommer in uscita, poi ancora Moreo trova la doppietta alla metà del primo tempo. Prima dell’intervallo la riapre Zielinski su rigore, Lautaro trova il pari ed Esposito completa la rimonta nel giro di 8 minuti. Nella ripresa Dimarco cala il poker, nel finale segnano anche Bonny e Mkhitaryan per il +6 provvisorio sul Milan.
Serie B: Carrarese show, 3-0 all’Empoli
La Carrarese non si ferma, batte l’Empoli 3-0 tra le mura amiche dello ‘Stadio dei Marmi’ nell’anticipo della 21ª giornata di Serie B e con la terza vittoria consecutiva sorpassa la stessa squadra di Dionisi, portandosi momentaneamente a -1 dalla zona playoff.
I padroni di casa partono forte già nel primo tempo e dopo la traversa colpita da Zuelli al 22′ (splendida la conclusione al volo dopo l’assist ‘scucchiatato’ da Rubino) passa al 28′ su azione da corner: cross di Zuelli e colpo di testa vincente di Illanes. L’Empoli reagisce e va vicino al pari prima del riposo (39′) con una doppia occasione: Ghion impegna Bleve, sul tap-in Ilie va a colpo sicuro ma Illanes mette in angolo. Nella ripresa gli ospiti sfiorano ancora l’1-1 in un paio di occasioni con Shpendi ma al 62′ incassano la seconda rete: Fulignati respinge il tiro dello scatenato Zuelli e la palla arriva a Zanon, che di testa insacca e porta la Carrarese sul 2-0. A servire il tris è poi Abiuso, che al 76′ si libera di Guarino con lo stop e poi supera il portiere avversario con un morbido pallonetto. Il derby toscano fnisce 3-0 e con la festa della Carrarese, mentre l’Empoli si lecca le ferite dopo il secondo ko consecutivo.
Lang saluta Napoli: approda al Galatasaray
Giornata di addii ufficiali in casa Napoli. Il club di Aurelio De Laurentiis conferma la cessione di Noa Lang al Galatasaray in prestito con diritto di riscatto.
Il comunicato ufficiale del Napoli: “La SSC Napoli comunica di aver ceduto le prestazioni sportive del calciatore Noa Noëll Lang al Galatasaray con la formula del prestito con diritto di opzione. Il 23 agosto 2025 il suo debutto in maglia azzurra in occasione della vittoria esterna contro il Sassuolo. Sigla la sua prima rete il 22 novembre, nel match vinto 3-1 al cospetto dell’Atalanta. Ha disputato 27 presenze, vincendo la Supercoppa Italiana il 22 dicembre. In bocca al lupo, Noa!”
Ufficiale: Baldanzi e Zatterstrom al Genoa
Le ufficialità di Baldanzi e Zatterstrom erano attese in serata. E infatti così è stato: entrambi sono diventati due giocatori del Genoa.
Il difensore arriva dallo Sheffield United con la formula del prestito con opzione di riscatto a fine stagione. Classe 2005 svedese è un difensore centrale mancino che, con il suo metro e novantatré di altezza, va a completare il reparto difensivo dei rossoblù portando solidità e impatto fisico.
Stessa formula con il diritto di riscatto anche per Tommaso Baldanzi, pupillo di De Rossi sin dai tempi della sua Roma che aveva (e ora ha) voluto fortemente.
Il club lo presenta così: “Con le sue prerogative professionali e le qualità umane, incarna alla perfezione l’identità del club e porterà la sua esperienza, maturata in 95 presenze e 8 reti in Serie A”. Vestirà la maglia numero 8.
Napoli: corsa contro il tempo per avere Giovane con la Juve!
La nuova era dell’attacco del Napoli è già partita. Addio a Lucca e Lang rispettivamente in direzione Nottingham Forest e Galatasaray, benvenuto Giovane, nuovo acquisto in arrivo dal Verona.
Antonio Conte, dopo le difficoltà relative anche ai tanti infortuni, non vuole perdere altro tempo e ripartire con questo nuovo ciclo offensivo, che potrebbe vedere l’approdo alla corte di De Laurentiis anche di altri nuovi volti.
Il primo obiettivo è intanto quello di tamponare l’emergenza, anche perché all’orizzonte c’è una partita per niente banale, quella in casa della Juventus di domenica alle 18. Se Lukaku fa progressi in amichevole, si potrebbero rivedere in lista anche Meret e Anguissa.
La speranza di Conte però è quella di poter convocare subito Giovane. I tempi sono stretti, ma la missione non è impossibile. L’attaccante brasiliano in questo momento è a Roma per completare le visite mediche e procedere con le ultime pratiche burocratiche.
Entro la giornata di sabato, il suo tesseramento al Napoli dovrebbe essere ufficiale con la formula del prestito con obbligo di riscatto fissato a 20 milioni di euro. In quelle stesse ore, Giovane, che ha già ottenuto l’idoneità sportiva per la stagione corrente in estate con il Verona, potrebbe raggiungere i nuovi compagni a Castel Volturno per la rifinitura pre Juve.
Se tutto andrà per il verso immaginato, Conte potrà dunque inserirlo nella lista dei convocati e portarlo almeno in panchina per la gara dello Stadium. Impatto immediato, si spera, per un attacco che nelle ultime due gare (Sassuolo e Copenhagen) è stato costretto ad affidarsi al giovanissimo Vergara
Ufficiale: Lucca è un nuovo giocatore del Nottingham Forest
Lorenzo Lucca saluta il Napoli ed è un nuovo giocatore del Nottingham Forest. Ora è arrivata anche l’ufficialità, con i comunicati congiunti dei due club. Confermata la formula: prestito con diritto di riscatto, per un pacchetto totale da oltre 40 milioni di euro.
Il comunicato del Napoli: “La SSC Napoli comunica di aver ceduto le prestazioni sportive del calciatore Lorenzo Lucca al Nottingham Forest FC con la formula del prestito con diritto di opzione. Il 23 agosto 2025 il suo esordio in maglia azzurra in occasione del match contro il Sassuolo al Mapei Stadium. Il 22 settembre sigla la sua prima rete nella vittoria interna al cospetto del Pisa. Ha disputato 23 presenze, realizzando due reti e vincendo la Supercoppa Italiana il 22 dicembre. In bocca al lupo, Lorenzo

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