giovedì 29 gennaio 2026

News calcistiche del 29–01-2026

 


Juventus, quanti sbadigli: 0-0 a Montecarlo


 


Poco emozionante la sfida di Champions tra Monaco e Juventus: finisce 0-0 nel Principato. I bianconeri giocheranno i playoff (obiettivo peraltro che era già stato raggiunto con la precedente vittoria sul Benfica).


 


 


Il Napoli lotta ma saluta la Champions: vince il Chelsea 3-2


 


Napoli battuto 3-2 dal Chelsea al Maradona e fuori anche dai play off di Champions. Rigore di Fernandez per gli inglesi, poi la rimonta azzurra con Vergara e Hojlund ma nella ripresa decide la doppietta di Joao Pedro.


 


 


Flop Atalanta: perde 1-0 in Belgio, niente ottavi di Champions


 


Delusione Atalanta: i bergamaschi di Palladino perdono 1-0 con l’Union Saint Gilloise e non riescono a centrare la qualificazione diretta agli ottavi di Champions: anche i nerazzurri – così come Juventus e Inter – giocheranno i playoff.


 


L’Inter sorride a Dortmund. Ma giocherà i playoff di Champions


 


L’Inter vince 2-0 a Dortmund col Borussia Dortmund – grazie a una splendida punizione di Dimarco e al raddoppio di Diouff nel finale – ma non riesce a centrare la qualificazione agli ottavi di Champions. I nerazzurri di Chivu giocheranno i playoff.


 


Palladino promuove l’Atalanta: “L’importante era qualificarsi…”


 


“No, non sono preoccupato, non sono deluso. Sono dispiaciuto perché volevamo dare continuità ai risultati dopo la bella vittoria contro il Parma”. Così il tecnico dell’Atalanta, Raffaele Palladino, dopo la seconda sconfitta consecutiva dell’Atalanta in Champions che ‘condanna’ i nerazzurri ai playoff: “Volevamo continuare proprio a livello di prestazione. Oggi è stata fatta una partita a livello tecnico forse la peggiore. Proprio su cose semplici, controllo e passaggio. La squadra ha sbagliato delle cose banali che non sbagliamo mai. È stata giocata male tecnicamente. Il campo può essere solo una scusante, un alibi, ma ci sono stati proprio errori tecnici sciocchi. La partita si è messa in modo che gli avversari hanno preso entusiasmo. La cosa che mi dispiace è che non riusciamo a capire che quando le partite si mettono sporche dobbiamo calarci nella partita sporca. Gli avversari ti vengono a prendere forte, ti sporcano le giocate, ti costringono a giocare male tecnicamente. Tu devi capire che è quel tipo di partita. Noi questa cosa ancora non siamo riusciti a svoltarla, a capire come dobbiamo stare dentro a queste partite. Mi sembrava di rivivere le partite di campionato con Verona e Pisa, molto simili. Dobbiamo crescere. Mi porto a casa delle risposte anche da questa gara, anche se vincendo non saremmo riusciti ad andare nelle prime otto.”


“Non facciamo drammi – ha aggiunto – l’obiettivo era quello di qualificarci, non di entrare nelle prime otto”.


 


Chivu: “La sfida con Mourinho? Ora penso a Nicola…”


 


La vittoria a Dortmund non basta per la top8, mancata solo per un punto, e condanna l’Inter ai playoff da testa di serie (al decimo posto). Ma il tecnico dell’Inter, Cristian Chivu, non ha rimpianti per il percorso in questa League Phase: “Abbiamo quello che meritiamo, non dobbiamo guardare indietro con rimpianti ma prenderci quello che abbiamo fatto. Stasera non era per nulla semplice in casa loro. Abbiamo fatto una gara matura, seria. Potevamo avere più fame e concretezza nel primo tempo, abbiamo pagato un po’ di superficialità. Ma siamo soddisfatti per la crescita esponenziale di questo gruppo negli ultimi due mesi“.


 


 


Spalletti, piccolo passo Juve: “Siamo andati piano…”


 


“Siamo andati piano, siamo andati sotto livello. In fase difensiva abbiamo sbrogliato qualche azione pericolosa, lo abbiamo fatto bene. Da metà campo in su dovevamo avere più qualità“. Così l’allenatore della Juventus Luciano Spalletti commenta a Sky Sport il pareggio in casa del Monaco in Champions League e la qualificazione ai playoff. “C’era un po’ di fatica accumulata avendo giocato dopo pochi giorni, i cambi servivano a dare spazio a chi ha giocato meno. Non siamo riusciti a cambiare ritmo, a fare blocco squadra compatto perché loro ribaltavano continuamente il campo”, ha aggiunto a proposito della formazione rimaneggiata.


 


Conte, flop Napoli: “Il rammarico resta Copenaghen…”


 


Antonio Conte promuove la prova del suo Napoli contro il Chelsea, nonostante l’eliminazione finale.


Il dispiacere, più che per la sconfitta contro gli uomini di Rosenior, è legato alla trasferta precedente: “Il rammarico è legato a Copenhagen, non puoi pareggiare lì e lo sappiamo. Quello ci ha costretti a provare un’impresa contro un top club come il Chelsea che ha vinto il Mondiale per Club, era difficile. Joao Pedro ha fatto la differenza con le sue giocate. Sono però orgoglioso della prova dei ragazzi con mezza squadra fuori, con 13 indisponibili, ma dispiace perché credo meritassimo comunque di andare ai playoff”, ha detto Conte a Sky Sport.


Applausi agli avversari come ai suoi giocatori, poi Conte entra nell’analisi della gara: “A livello qualitativo, il Chelsea è stato molto più bravo e quando giocatori come i loro arrivano al tiro, fanno male. Noi tante volte siamo arrivati al cross e potevano essere situazioni decisive, possiamo migliorare. Ma i ragazzi hanno comunque fatto una partita importante: non abbiamo avuto paura, siamo andati a prenderli alti e abbiamo proposto un bel calcio. Dispiace perché avrei voluto continuare a confrontarmi con squadre di alto livello”.


 


Ranking Uefa: l’Italia è in ritardo per la “quinta” di Champions


 


Con una sola vittoria, un pareggio e due sconfitte, la rincorsa dell’Italia alla quinta squadra nella prossima Champions League si è fatta ancora più in salita. Al termine della prima fase della massima competizione europea, infatti, 0occupiamo il quinto posto alle spalle dell’irraggiungibile Inghilterra, ma lontani anche dalle Germania, che, come la capolista, ha aumentato il suo vantaggio nei nostri confronti.


Solo Portogallo (che ci ha comunque sorpassato), terzo, e Spagna (unica a perdere punti da noi), quarta, sono ancora alla nostra portata, ma, salvo imprese non facili da realizzare nei prossimi turni, il secondo posto (ultimo valido per l’iscrizione di una quinta formazione) appare una chimera. La speranza è oggi che Roma e Bologna facciano meglio in Europa League e aiutino il nostro ranking a migliorare e a tenerci in corsa.


La classifica aggiornata:

1. Inghilterra (9 su 9) 20.069

2. Germania (6 su 7) 15.285

3. Portogallo (4 su 5) 14.700

4. Spagna (6 su 8) 14.375

5. Italia (6 su 7) 14.250

6. Polonia (3 su 4) 13.625

7. Francia (6 su 7) 12.714

8. Cipro (2 su 4) 11.906

9. Grecia (4 su 5) 11.400

10. Danimarca (1 su 4) 10.500

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