sabato 31 gennaio 2026

Calcio-News del 31-01-2026

 


Lazio-Genoa 3-2 Pisa-Sassuolo 1-3



La partita Lazio- Genoa all’Olimpico termina 3-2 con ben tre rigori battuti

Accade tutto nella seconda parte di gara. Biancocelesti in vantaggio su rigore al 56’, trasformato da Pedro; raddoppio di Taylor al 62’.

La partita sembrava segnata per i liguri ma dopo 2’ dal doppio svantaggio il fallo di mano che determina il rigore per il Genoa, trasformato al 67’ da Malinovskyi e pareggio degli ospiti al 75’ ad opera di Vítinha che sfrutta una respinta di Provedel su corner a rientrare di Malinovskyi.

Al 6′ di recupero un fallo di mano in area dei rossoblù, che le immagini chiariscono poco, determina il secondo rigore in favore della Lazio, lo trasforma Cataldi, al 10′ di recupero, per il definitivo 3-2

Nonostante questo successo, la squadra di Sarri è a -8 dall’Europa.

 La partita

In avvio di gara i padroni di casa costantemente in pressing chiudono i rossoblù nella loro metà campo. Gli uomini di Sarri costruiscono molto ma non riescono mai ad impensierire il portiere dei liguri Billow.

Il Genoa si affaccia, pericoloso, per la prima volta in area biancoceleste al 12’. Frendrup riceve da Colombo, dalla propria metà campo, un pallone che si porta fin quasi in area di rigore biancoceleste, prima di far partire il tiro, uno contro uno con Provedel, lo anticipa Provstgaard in scivolata mettendo in angolo.

Trascorsi 20’ il Genoa prova ad alzare il ritmo, la Lazio fatica a trovare il ritmo.

Ancora i rossoblù pericolosi al 35’. Cross di Malinovskyi per Vitinha che conclude di testa ma Provedel in uscita gli nega la gioia del gol.

A 5’ dalla fine della prima frazione di gara la Lazio trova le sue azioni migliori.

Al 40’Marusic, su cross di Maldini dalla sinistra, sfiora la traversa.

Tre minuti dopo Pedro lascia a Maldini che lascia partire un cross che su deviazione involontaria di Marcandalli, diventa insidioso: Bijlow mette in corner.

Al 1’ di recupero ci prova Pedro ma la sua conclusione finisce alta non di molto.

In apertura di ripresa Lazio vicina al vantaggio con Isaksen al 48’. Il danese si libera in area e calcia dalla distanza, para in tuffo Bijlow.

La rete del vantaggio dei padroni di casa al 56’ su rigore trasformato da Pedro. Il penalty concesso dopo revisione al Var per un fallo di mano al 52’: Isaksen sotto porta ligure, palla che rimbalza sul braccio destro di Martin.

Immediato raddoppio della Lazio al 62’: errore di Martin sul rinvio di Provedel, Isaksen ruba palla e serve Taylor a centro area, l’olandese batte Billow.

Al 64’ cambio di fronte: tiro dalla distanza di Malinovskyi, intercettato dalla mano di Gila. Rapido check e decisione di penalty in favore del Genoa. Lo trasforma lo stesso Malinovskyi al 67’: Lazio-Genoa 2-1 all’Olimpico

Al 75’ il pareggio della squadra di De Rossi. Su calcio d’angolo a rientrare calciato da Malinovskyi Provedel respinge, la palla arriva sui piedi di Vítinha che batte a rete.

L’arbitro concede 7’ di recupero: rapidi capovolgimenti di fronte e pressing arrembante della Lazio.

Al 6’ di recupero Cancellieri crossa in area, Ratkov ci prova di testa ma viene anticipato con i pugni da Bijlow. L’arbitro viene richiamato al Var: opta per un fallo di mano del numero 5 ligure, le immagini non sono affatto risolutive.

Il rigore, battuto al 10’ di recupero, lo trasforma Cataldi.

 

 

Serie A, Pisa-Sassuolo 1-3: Berardi show, i neroverdi affondano i toscani

 

Nel ventitreesimo turno di Serie A il Sassuolo raccoglie tre punti con il 3-1 sul campo del Pisa. In avvio di gara i nerazzurri sembrano molto pimpanti, con tante occasioni create che però non portano al gol. Poco prima della mezzora gli ospiti sfruttano un contropiede perfetto e stappano il match: Berardi punta Angori, sposta la palla sul destro e scarica sotto la traversa l’1-0 al 25’.
I toscani accusano il colpo, e poco prima dell’intervallo subiscono il raddoppio: corner di Laurienté, altra giocata di Berardi che trova la deviazione sfortunata nella propria porta di Caracciolo al 46’.
Caridi (al posto di Gilardino squalificato) getta nella mischia Durosinmi in avvio di ripresa, e il cambio paga: il neoacquisto di gennaio apparecchia per il 2-1 di Aebischer al 51’, poi un minuto più tardi Idzes deve salvare sulla linea dopo il tocco di Leris. Ancora una volta, quando i padroni di casa sembrano essere in grado di colpire, arriva la doccia fredda: al 58’ Matic pesca Koné in mezzo all’area di rigore, con il canadese che di prima intenzione batte Scuffet per la terza volta.
Nella mezzora finale la formazione allenata da Grosso gestisce cronometro e doppio vantaggio, portando a casa il successo. Il Sassuolo sale a 29 punti in classifica, Pisa sempre ultimo a quota 14.

IL TABELLINO

Pisa-Sassuolo 1-3

Pisa (3-4-2-1): Scuffet 6; Canestrelli 6 (dal 1’ st Leris 6), Caracciolo 5, Bozhinov 5.5; Touré 5.5, Marin 5.5 (dal 1’ st Durosinmi 6.5), Aebischer 6.5, Angori 6 (dal 40’ st Stengs sv); Moreo 6 (dal 24’ st Stojikovic 5.5), Tramoni 5.5; Meister 5.5 (dal 1’ st Loyola 5.5). All. Caridi. A disp. Guizzo, Nicolas, Coppola, Lorran, Piccinini, Hojholt, Akinsanmiro.

Sassuolo (4-3-3): Muric 6; Walukiewicz 6, Idzes 7, Muharemovic 6.5, Doig 6; Thorsvedt 6, Matic 6.5, Koné 7 (dal 28’ st Lipani 6); Berardi 7.5 (dal 39’ st Volpato sv), Pinamonti 5.5 (dal 28’ st Moro 5.5), Laurienté 6 (dal 28’ st Fadera 6). All. Grosso. A disp. Zacchi, Turati, Paz, Romagna, Odenthal, Coulibaly, Iannoni, Vranckx, Skjellerup, Pierini.

Arbitro: Arena.
Marcatori: 25’ Berardi (S), 46’ aut. Caracciolo (S), 51’ Aebischer (P), 58’ Koné (S).
Ammoniti: Bozhinov (P), Tramoni (P), Touré (P); Thorsvedt (S), Koné (S), Moro (S).
Espulsi: –

LE STATISTICHE

• Il Sassuolo ha battuto il Pisa per la prima volta in Serie A; quello odierno è il primo successo contro i toscani in trasferta nell’era dei tre punti a vittoria nei campionati professionistici mentre è il primo successo in generale dall’1 marzo 2025 in Serie B (1-0).
• Il Sassuolo ha vinto due gare di fila in Serie A per la prima volta da settembre-ottobre scorsi (3-1 v Udinese e 1-0 v Hellas Verona); inoltre questo è il primo successo in trasferta per i neroverdi nella competizione dal 9 novembre scorso (3-0 v Atalanta).
• Domenico Berardi, in gol in un match di Serie A per la prima volta dal 9 novembre 2025 contro l’Atalanta in trasferta, ha segnato cinque reti in questo campionato ed è diventato il primo calciatore a realizzare almeno cinque marcature in più di 10 differenti stagioni a partire dal 2013/14 (il suo primo torneo nella competizione).
• Tra i giocatori che hanno segnato almeno cinque gol in questa Serie A, Domenico Berardi è quello che ha disputato meno partite (13).
• Tra i centrocampisti ancora senza assist serviti, solo Rolando Mandragora (sei) ha segnato più reti rispetto a Ismaël Koné in questa Serie A (quattro, come Kevin De Bruyne).
• Tutti i due gol realizzati da Michel Aebischer in Serie A sono arrivati contro il Sassuolo, il precedente con la maglia del Bologna il 12 novembre 2022.
• Nessuna squadra ha perso più gare casalinghe rispetto al Pisa nella Serie A in corso (sette, al pari dell’Hellas Verona).
• Il Pisa ha perso due gare di fila in Serie A per la prima volta da novembre-dicembre scorsi (tre in quel caso).
• Tra i giocatori con almeno un gol e un assist nelle gare casalinghe dei cinque principali campionati europei in corso, Rafiu Durosinmi è quello che ha disputato meno partite interne (due).
• Kristian Thorstvedt ha servito due assist in questo campionato, record di passaggi vincenti per lui in un singolo torneo di Serie A.
• Il Pisa è, insieme alla Salernitana, una delle sole due formazioni contro cui Kristian Thorstvedt ha sia segnato che servito assist in Serie A (1G, 1A contro i toscani).
• Il Pisa è la squadra contro cui Nemanja Matic ha preso parte a più gol in Serie A (due – 1G, 1A).
• Antonio Caracciolo è il primo calciatore del Pisa a registrare un autogol in Serie A da Aldo Dolcetti contro l’Inter il 13 marzo 1988 (in casa anche in quella circostanza).
• Era da Gennaio 1984 (v Juventus ed Hellas Verona) che il Pisa non subiva almeno due gol in due primi tempi consecutivi di Serie A.
• Alieu Fadera ha giocato oggi la sua 50a partita in Serie A.



Napoli-Fiorentina 2-1. Vittoria azzurra per continuare a coltivare il sogno Champions

Napoli-Fiorentina al “Maradona” termina con il successo dei padroni di casa grazie a Vergara che segna all’11’ e a Gutierrez che raddoppia al 49’.


La rete del talento napoletano al suo primo gol in serie A con la maglia azzurra e il raddoppio al 49’ permettono agli azzurri di continuare a coltivare il sogno Champions e di piegare una Fiorentina mai rassegnata, che accorcia le distanze con Salomon al 57’ e continua a crederci fino al termine della gara. Nonostante la buona prova, però la viola continua a rimanere in zona retrocessione.


La partita

Avvio deciso degli uomini di Conte ma la Viola prova a ribattere punto su punto.


All’11’ veloce contropiede dei padroni di casa con Vergara che sfugge ai difensori della Fiorentina e mentre De Gea prova l’uscita, lo infilza portando in vantaggio il Napoli.


Gli azzurri di Conte insistono e imperversano in area viola: al 23’ il Napoli sfiora il raddoppio. Sovrapposizione di Di Lorenzo su Gutierrez e cross sul primo palo, confusione nei pressi di De Gea, ma il colpo di tacco di Hojlund è salvato da Comuzzo sulla linea di porta.


Doppia occasione per la Fiorentina di trovare il pareggio. Al 25’ Piccoli di testa colpisce il palo, la palla attraversa lo specchio della porta ma non c’è nessuno che la spinga dentro. Al 26’ assist di Fabbian  e colpo di testa di Gudmundsson da due metri, Meret superbo con un grande riflesso manda sopra alla traversa.


Sul finire del primo tempo ci provano anche Elmas e poi McTominay ma il risultato rimane cristallizzato con il vantaggio di misura dei padroni di casa


In avvio di ripresa il raddoppio del Napoli. Al 49’ Vergara allunga sulla destra a Gutierrez, uno contro uno tra De Gea e lo spagnolo che insacca sul palo lontano.


Fiorentina mai rassegnata, al 57’ accorcia le distanze. Percussione centrale di Dodò che serve Piccoli, l’attaccante va alla conclusione ma Meret respinge. Il pallone arriva a Solomon che mette il pallone in rete evitando l’intervento di Jesus.


La partita mantiene ritmi elevati, il Napoli ha più volte l’occasione di segnare il terzo gol, specialmente con Hojlund, gli uomini di Vanoli, mai rassegnati, combattono e in contropiede costruiscono diverse azioni pericolose, con Kean in evidenza.


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