L’Udinese aveva fatto tremare la panchina di Cristian Chivu nel match d’andata, ma non è un problema per la capolista nella 21a giornata della Serie A. Al Bluenergy Stadium esulta infatti l’Inter, che domina contro i bianconeri e vince per 1-0. L’uomo decisivo è Lautaro Martinez che, dopo aver sfiorato subito il gol, la sblocca al 20′: assist di tacco di Pio Esposito, dribbling e tocco d’esterno del Toro. Dimarco sfiora due volte il bis e si vede anche annullare una rete, mentre l’Udinese reagisce solo nel finale e schiaccia i nerazzurri nella propria area con un autentico assedio. Chivu si protegge con Akanji mediano e festeggia, coi suoi che restano primi e salgono a quota 49 punti.
LE STATISTICHE
L’Inter ha conquistato almeno 49 punti nelle prime 21 gare giocate in Serie A per la quarta volta nelle ultime cinque stagioni (50 nel 2021/22, 54 nel 2023/24, 50 nel 2024/25): tante volte quante in tutte le 27 stagioni precedentemente disputate dai nerazzurri nel torneo nell’era dei tre punti a vittoria.
L’Inter ha vinto 16 delle prime 21 partite di questa Serie A: nelle precedenti cinque occasioni in cui i nerazzurri erano riusciti ad ottenere più di 15 successi dopo altrettante gare giocate nel torneo, hanno sempre poi vinto lo Scudetto a fine stagione (l’ultima nel 2023/24).
Lautaro Martínez è stato coinvolto in 15 reti in questa Serie A (11G+4A), diventando il primo calciatore a registrare almeno 15 partecipazioni attive in ognuna delle ultime sette stagioni del torneo (dal 2019/20). Considerando i cinque maggiori campionati europei, solo in quattro hanno raggiunto questo traguardo nel periodo: oltre all’argentino, ci sono riusciti anche Harry Kane, Kylian Mbappé ed Erling Haaland.
Lautaro Martìnez – sei gol in trasferta in questo campionato – è solo il terzo calciatore ad aver superato i cinque gol esterni in tutte le ultime sette stagioni dei maggiori cinque campionati europei (dal 2019/20), dopo Harry Kane e Kylian Mbappé.
Lautaro Martínez ha trovato sette gol contro l’Udinese in Serie A, andando a segno in sei diversi incontri (come contro Lazio e Torino) – solo contro due squadre ha realizzato almeno una rete in più gare: Atalanta (otto) e Cagliari (10).
Lautaro Martínez è uno dei due soli giocatori ad aver segnato più di tre reti sia con il destro (cinque, incluso quello nel match odierno) sia con il sinistro (quattro) nei maggiori cinque campionati europei in corso, assieme a Igor Thiago del Brentford (nove con il destro, cinque con il sinistro).
Tutti i tre assist serviti da Francesco Pio Esposito in questo campionato hanno mandato in rete Lautaro Martínez: nessun giocatore vanta più passaggi vincenti forniti ad un singolo compagno di squadra nella Serie A in corso (tre anche quelli di Aarón Martín per Leo Østigård).
Francesco Pio Esposito è il giocatore italiano più giovane ad essere stato coinvolto in almeno cinque reti in questa stagione nei maggiori cinque campionati europei: due reti e tre assist, incluso quello per il gol di Lautaro Martínez nel match odierno.
Solo la Juventus (71) ha vinto più partite in Serie A contro l’Udinese rispetto all’Inter (56, al pari della Roma).
L’Inter è la squadra che ha collezionato più clean sheet (11) in questa Serie A.
Kingsley Ehizibue ha giocato oggi la sua 100ª gara in Serie A, tutte con la maglia dell’Udinese.
Il Napoli torna a vincere dopo 3 pareggi. Gli azzurri riprendono il cammino verso la lotta scudetto. Una partita non bella, con i padroni di casa voglioso dei 3 punti ma senza aver mai imposto una netta superiorità sul Sassuolo. Alla fine dei 90 minuti è bastato il gol di Lobotka al settimo minuto di gioco: Napoli-Sassuolo 1-0.
Gli azzurri, orfani ancora di Antonio Conte squalificato, agganciano il Milan al secondo posto con 43 punti. Ma i rossoneri devono ancora scendere in campo. Per il momento evitato il rischio sorpasso di Juventus e Roma.
La partita
Il Napoli è partito subito molto forte. Gli azzurri hanno chiaro che la strada verso lo scudetto è in salita, ma vogliono comunque non perdere contatto con Inter e Milan.
Sono bastati 7 minuti per andare in vantaggio. Con un ritorno speciale al gol: Lobotka, dopo 3 anni. Elmas dalla sinistra va a tiro, il portiere respinge, la palla si alza e finisce in zona centrale al limite dell’area, Lobotka ci prova di prima con un piattone più preciso che potente. Il Napoli è avanti di 1 gol.
Al decimo minuto la reazione del Sassuolo. Dai piedi di Laurientè una bella conclusione da fuori: Milinkovic-Savic c’è. Anche se non riesce a bloccare: il Napoli rischia il tap-in, ma la difesa fa muro.
Poi è di nuovo Napoli, con capitan Di Lorenzo: al 17esimo ci prova ma la conclusione finisce al lato.
Brivido per gli azzurri verso il 36esimo minuto. La palla balla a lungo in area da una testa all’altra, sulla conclusione Milinkovic-Savic ci arriva in tuffo ma rischia grosso: il pallone gli scivola sotto il braccio e per poco non gli finisce alle spalle in rete.
Primo tempo di buon livello. Napoli avanti 1-0. Ma Sassuolo tutt’altro che rassegnato.
Nel secondo tempo la partita si fa più lenta. Tanto giro palla. Ma anche tanti errori. Poche però le conclusioni. Al 49esimo ci prova il Sassuolo con Lipani: Milinkovic-Savic si distende e salva. Intanto per il Napoli ricominciano i problemi fisici: prima Elmas e poi Rrahmani sono costretti a lasciare il campo.
Allora il pubblico del Maradona prova a trascinare gli azzurri. Al 75esimo il portiere del Sassuolo Muric sbaglia il rinvio, ne approfitta McTominay che prova la botta da fuori, ma la conclusione finisce di poco al lato. Dopo 3 minuti il Napoli ci riprova. Calcio d’angolo e palla rinviata di testa difesa, arriva alla tre quarti dove c’è Mazzocchi che prova il tiro al volo: conclusione molto bella, e altrettanto bella parata in tuffo di Muric.
I padroni di casa accusano la stanchezza. Il Sassuolo prova ad approfittarne tentano l’arrembaggio finale per conquistare il pareggio, ma gli azzurri difendono il risultato. Dopo 5 minuti di recupero, arriva il triplice fischio. Il Napoli torna a vincere: 1-0 con il Sassuolo.

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