domenica 14 settembre 2025

Calcio-News del 14 Settembre 2025

 Serie A, Roma-Torino 0-1


Primo Tempo: Primo tempo a reti bianche tra Roma e Torino. I padroni di casa hanno provato per larghi tratti ad imporre il proprio ritmo, i granata senza correre grossi pericoli hanno dato l'impressione di poter dire la propria in una gara sostanzialmente equilibrata. Appuntamento a tra poco con la ripresa, non è da escludere qualche mossa già all'intervallo da parte di Gasperini.


Secondo Tempo: Colpo grosso del Torino che, grazie al primo gol segnato in campionato, si regala il primo successo ed infligge alla Roma di Gasperini il primo KO stagionale. Decisiva la rete all'ora di gioco di Simeone che, al termine di un'azione in ripartenza, disegna una grande traiettoria col destro e batte Svilar. I giallorossi, nonostante il forcing finale, non riesce a scalfire il muro eretto dai granata. Nel prossimo turno, la Roma sarà attesa dalla Lazio al derby, mentre il Torino tornerà tra le mura amiche per ricevere l'Atalanta.




Antonio Petrazzuolo: "Napoli forte, cinico e godibile, nonostante in tanti tendano a sminuirne la magnificenza! De Bruyne e Hojlund incantano, Beukema promosso a pieni voti!


 Il Napoli ha superato a pieni voti anche il difficile esame di Firenze, con altri tre punti d'oro che hanno sancito il primato a punteggio pieno dopo le prime tre gare di campionato. Non sono tra quelli che si stanno fissando sugli ultimi 20 minuti poco brillanti, quando forti dello 0-3 è arrivato il gol di Ranieri a riaccendere le tiepide speranze viola. E' giusto invece che Conte, da guida insaziabile, veda il bicchiere mezzo vuoto per continuare a stimolare i suoi ad ottenere il massimo per tutto l'arco della contesa. E' pur vero che se Piccoli non avesse trovato il piedone di Milinkovic-Savic a sbarrargli la porta, probabilmente, sul 2-3 si sarebbe vissuto un finale diverso, ma con i se e con i ma non si scrive la storia. E la Fiorentina, pur dimostrandosi un valido avversario, ha peccato nella qualità essenziale in cui non sono concessi errori: la capacità realizzativa. Il portiere serbo, in effetti, non è riuscito ad opporsi sul proprio palo al gol della bandiera della Fiorentina, piccolo neo che però non ha inciso sul risultato finale. Piuttosto noto, tra molti addetti ai lavori, una smania di voler trovare il pelo nell'uovo, che onestamente non c'è, mentre si esaltano prestazioni delle concorrenti in cui le difese prendono gol ad ogni pertugio libero. Da De Bruyne che ha giganteggiato, mostrando una freddezza d'altri tempi sul rigore realizzato, fino alla caparbietà da rapace d'area di rigore di Hojlund, senza dimenticare la stoccata di Beukema, personalmente ho visto solo azioni godibili che meritano un plauso complessivo. L'olandese non ha fatto sentire l'assenza di Rrahmani e Buongiorno è tornato a guidare i tempi della linea difensiva, complice l'ottimo contributo offerto sia da Di Lorenzo che da Spinazzola (quest'ultimo autore, tra l'altro, di un'apertura al bacio per la rete di Hojlund, mentre il capitano con una sua incursione ha generato l'azione che ha portato all'atterramento di Anguissa poco prima del rigore sublime trasformato da "Super Kevin"). Note più che positive per Conte, in vista dell'esordio in Champions League a Manchester contro il City. Soprattutto se si considera inoltre lo straordinario momento di forma di Politano, con McTominay variabile imprevedibile delle azioni offensive partenopee, sempre pronto ad inserirsi alternandosi proprio con De Bruyne. Se l'anno scorso si diceva che il Napoli vinceva senza offrire un gioco "spettacolarmente" godibile, quest'anno questo pensiero può già essere accantonato perchè la qualità delle giocate parla da sola. A tutto questo è lecito aggiungere l'ottimo lavoro garantito in termini di frangiflutti da Frank Anguissa, unitamente all'opera di ricamo in chiaroscuro disegnata da Lobotka. Senza dimenticare che le opzioni non mancano: da Lang (che stavolta non ha trovato spazio) a Neres (ancora in cerca dello smalto consueto), Lucca (in fase di ambientamento) e potendo contare su un Elmas in più (che non fa mai male). In sintesi: il cielo è sempre più azzurro lì dove scende in campo il Napoli di Conte. Se ne facciamo una ragione tutti, altrimenti ne godremo solo noi all'ombra del Vesuvio e chi si intende di calcio, per davvero

 Antonio Petrazzuolo

 

Napoli Magazine 


 Milinkovic-Savic: "Bella sensazione, +3"


"Bella sensazione, +3", scrive Vanja Milinkovic-Savic, portiere del Napoli, su Instagram dopo la vittoria contro la Fiorentina. Al Franchi di Firenze l'ex Torino ha fatto il suo esordio tra i pali della porta partenopea.


L'EX ARBITRO - Calvarese: "Il gol dell'1-3 segnato da Ranieri in Fiorentina-Napoli è viziato da un fallo di Piccoli su Anguissa"


Gianpaolo Calvarese, ex arbitro, scrive sul suo profilo Instagram: "Il gol dell'1-3 segnato da Ranieri in Fiorentina-Napoli è "viziato" da un fallo di Piccoli su Anguissa. Seppure con un solo braccio, l'attaccante infatti spinge il suo avversario in maniera funzionale per metterlo fuori gioco, col pallone che va proprio da quelle parti, e il camerunese va a terra. Peraltro l'intervento del Franchi ricorda molto da vicino quello di Gabbia in Lecce-Milan, quando Marinelli annullò la rete proprio per questo motivo. Il VAR, però, nel caso di Firenze non può intervenire: il pallone non era ancora in gioco al momento della spinta, Nicolussi Caviglia doveva ancora battere il corner".


CDM - Napoli, dura prova per Lucca, ma togliere il posto a Hojlund difficile anche per Lukaku


Il Corriere del Mezzogiorno si sofferma su Lorenzo Lucca, centravanti del Napoli a cui Rasmus Hojlund sembra insidiare il posto da titolare: "Meriterebbe un discorso tutto suo l’esordio di Rasmus Hojlund, anche per il piccolo dramma di Lorenzo Lucca. Che perde il posto che aveva tenuto dopo l’infortunio di Lukaku e oggi deve affrontare la prova più difficile, la solitudine di chi si vede messo in seconda fila. È un esame che sempre aspetta chi fa un lavoro nel quale vige la meritocrazia. Il ragazzo è entrato al minuto 72 e ha amministrato il risultato col resto della squadra, vivendo l’energico finale della Viola. Ma il tema posto da Hojlund questa sera è che sarà dura anche per Romelu Lukaku riconquistare un posto nella formazione. Il Napoli ha un centravanti esplosivo, giovane. Chi lo toglie dal suo posto?".


REPUBBLICA - Napoli, potere consolidato all'indomani della conquista dello scudetto


La Repubblica evidenzia come il potere del Napoli si sia consolidato: "lI potere logora chi non ce l'ha e quello del Napoli sembra essersi persino consolidato all'indomani della conquista dello scudetto, grazie al duplice effetto a catena della permanenza di Conte sulla panchina e dei 9 rinforzi aggiunti in estate al loro organico dai campioni d'Italia, con una campagna acquisti intelligente e allo stesso tempo prepotente".



IL PENSIERO - Corbo: "Hojlund carico di talento e futuro, ci voleva l’incidente muscolare di Lukaku per scoprire il bomber del futuro?"



Antonio Corbo, editorialista del quotidiano La Repubblica, commenta la scelta del Napoli di prendere Rasmus Hojlund come nuovo centravanti: "Ma ci voleva l’incidente muscolare di Lukaku per scoprire il bomber del futuro? Nelle ore disperate di una affannosa ricerca di ricambi, con il campionato ancora da cominciare, il Napoli ha forse scavato nella sua memoria. Negli archivi, c’è una traccia. Un contatto per Rasmus Hojlund allora esposto nella vetrina dell’Atalanta, notizia del 24 giugno 2023 forse decisiva per spingere il Manchester United ad affrettarsi, bravo il club inglese nel chiudere subito l’affare, pessimo dopo nella gestione di un attaccante. Hojlund si è all’improvviso rivelato in tutto il suo splendore, è carico di talento e futuro, 23 anni a febbraio prossimo, verdissima età, altra nota positiva nell’analisi di un mercato che sembrava essersi chiuso con la precedente scelta di Lucca. Storia di ordinaria follia nel calcio, quando la crisi di un club importante si inabissa in una stagione tempestosa trascinando giù anche uno dei suoi migliori elementi. Il Manchester United aveva speso 75 milioni per non credergli quasi più, bravo Giovanni Manna il direttore sportivo a non temere di replicare la scelta del suo collega Cristiano Giuntoli, ad aver superato tutti i dubbi della società condizionata dalla disastrosa annata della squadra britannica, esemplare la tenacia nell’aver tenuto viva la fiamma, mentre tutto congiurava verso un infelice esito".


CORRIERE DELLA SERA - Fiorentina-Napoli, Hojlund non ha dimenticato come si fa gol


Il Corriere della Sera si sofferma sulla prestazione di Rasmus Hojlund, centravanti danese arrivato dal Manchester United, protagonista in Fiorentina-Napoli: "Hojlund trova davanti a sé Gosens che gli stoppa un tap in facile in porta. È un'azione caotica e frenetica: Comuzzo travolge Anguissa, De Bruyne spiazza De Gea. Avanti la squadra di Conte, Hojlund fa le umane e divine cose per smarcarsi da Pongracic, quando viene lanciato da Spinazzola scappa via e infila alle spalle di De Gea. Dove eravamo rimasti? L'ultimo gol in Italia risale al 4 giugno 2023, non ha dimenticato".




Serie A: Pisa-Udinese 0-1

Primo tempo ricco di occasioni sia per il Pisa che per l’Udinese, ma entrambe le squadre hanno sprecato molto e il parziale si è chiuso sullo 0-1 per i friulani. La squadra bianconera è passata in vantaggio con Bravo, furbo a recuperare palla in area e a trasformare di fatto un “rigore in movimento”. Moreo, invece, ha sprecato due nitide opportunità per il Pisa, lasciando così invariato il punteggio. Nella ripresa vedremo come Gilardino organizzerà i suoi e se l’Udinese riuscirà a consolidare il vantaggio.


Secondo Tempo: Secondo tempo povero di emozioni, con il gioco che si è sviluppato soprattutto a centrocampo. L’Udinese ha provato con calma a chiudere il match con il colpo del KO, ma senza successo. Il Pisa di Gilardino ha trovato la grinta richiesta dal tecnico solo nel finale, senza però riuscire a raddrizzare il risultato. La partita si conclude così con i tre punti all’Udinese, che si piazza subito alle spalle di Napoli e Juventus.



Serie A, Atalanta-Lecce 4-1


Primo Tempo: Atalanta avanti 1-0 sul Lecce. Decide la sfida del Gewiss Stadium Giorgio Scalvini. Il 22enne difensore atalantino da calcio d'angolo impatta di testa e gonfia la rete alle spalle di Falcone. Match anonimo fino al 37', dopo un buon inizio del Lecce, crescono i padroni di casa ma senza mai rendersi fin troppo pericolosi fino alla rete del vantaggio.


Secondo Tempo: Lo tsunami Atalanta si abbatte sul Lecce. I padroni di casa fanno valere la legge del Gewiss Stadium e si impongono con un netto 4-1 che per le occasioni divorate starebbe anche stretto. Dopo un primo tempo in sordina, con l'unico acuto di Scalvini, la squadra di Juric cambia marcia con De Ketelaere, autore di una doppietta, e Zalewski autore di un gol e un assist. Nel finale un gran gol di N'Dri rende meno amaro il passivo al Lecce. Prima vittoria stagionale per l'Atalanta che vince e convince, Lecce ancora a secco di successi e fermo nei bassifondi a un solo punto.



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