giovedì 8 gennaio 2026

Serie A: Milan fermato dal Genoa in casa. Cremonese-Cagliari 2-2

 


Il Milan fermato 1-1 in casa dal Genoa, che sbaglia un rigore al 98esimo

Un finale al cardiopalma dove nei minuti di recupero accade di tutto. Fino al 92esimo il Milan è stato sotto di un gol in casa contro il Genoa. Poi arriva il pareggio firmato dal solito Leao. A quel punto accade di tutto. Prima un fallo in area genoana, con i rossoneri a chiedere il rigore. Ma Mariani è inflessibile: tutto regolare.

Poi nel ribaltamento di fronte, il rigore arriva, ma per il Genoa. L’arbitro fischia con sicurezza e il var conferma. Siamo ormai al 98esimo quando dal dischetto va Stanciu, che però la spara altissima. Il Milan si salva. Ma intanto registra un inciampo in casa: 1-1 con il Genoa. A ringraziare è l’Inter che approfitta del passo falso dei rossoneri e del Napoli e allunga in classifica.

La partita

Il Milan parte a ritmi alti. Vuole subito imporre il proprio gioco e chiudere la pratica. La determinazione si vede subito. Già al minuto 7, da sviluppo di calcio d’angolo, Bartesaghi la mette al centro dove arriva Gabbia: Leali la sfiora quel tanto che basta per mandarla sulla traversa.

Due minuti e il Milan ci riprova. Ancora da un cross dalla destra: questa volta è Saelemaekers che trova Pavlovic, ma questa volta la conclusione è alta.

Poi la partita entra in una fase più lenta. Con i padroni di casa che provano impostare, e gli ospiti che provano ad anestetizzare la gara.

E questa tattica porta risultati. Al punto che al 28esimo arriva l’imprevisto: il Genoa fa in proiezione offensiva con Malinovskyi che dal limite dell’area fa filtrare un passaggio tra le linee servendo Colombo, che elude la marcatura di Gabbia e segna. Gelo a San Siro: la squadra di De Rossi va in vantaggio.

Il Milan reagisce e torna in attacco: al 31esimo ci prova Gabbia di testa, ma è fuori misura. Al 35esimo accade di tutto: Saelemaekers crossa morbido, la difesa del Genoa prova a respingere, ma in realtà un rimpallo favorisce Leao che gira in porta, Leali respinge come può, la palla finisce dal lato opposto a mezza altezza, Fofana è pronto al tap in di testa ma sviola e cilecca il pallone.

I rossoneri ci provano ancora ma non diventano mai realmente pericolosi. Il Genoa chiude gli spazi e si porta a casa il vantaggio di 1-0 a fine primo tempo.

Il secondo tempo è stato tutto con il Milan proteso in avanti a cercare il recupero e il Genoa a fare muro. Si è giocato praticamente in una sola metà del campo. Il primo squillo è arrivato al 58esimo. Bartesaghi batte calcio d’angolo, Gabbia la prolunga di testa, e dalla destra arriva Pulisic: la palla va in gol. Ma subito scattano le proteste del Genoa. L’arbitro Mariani sente il var e conferma: fallo di mani, rete annullata.

Al 64esimo cross di Loftus-Cheek che attraversa l’area di rigore, arriva Bartesaghi che prova il diagonale: ma è fuori. Ancora Bartesaghi al 76esimo, in veste di assist-man, serve Pulisic, ma la testata è debole.

Dall’84esimo comincia un vero e proprio assedio: si gioca quasi schiacciati nell’area del Genoa. Prima un doppio tentativo del Milan ribattuto letteralmente con il corpo della difesa del Genoa. All’86esimo ci prova Leao di testa, Leali è pronto.

Poi all’87esimo tocca a Pulisic: il portiere del Genoa si supera, e devia. Arriviamo in zona recupero: 5 minuti. Il Milan preme. E al 92esimo minuto riesce a bucare il muro: calcio d’angolo, Frendrup anticipa tutti ma serve Leao, che gira in porta. Pareggio Milan.

Un minuto dopo contatto tra Athekame ed Ellertsson, i padroni di casa chiedono il rigore, ma Mariani è fermo. tutto regolare.

Al 95esimo il nuovo colpo di scena: Ekhator arriva a fondo campo e serve indietro per Ellertsson, che però viene messo giù da Bartesaghi. Per l’arbitro è rigore. E il var conferma. Il Genoa ha dal dischetto il colpo da 3 punti. A battere va Stanciu, un pallone che pesa tantissimo. Ma lo spara altissimo. Colpo della vittoria fallito. L’arbitro manda tutti a fare la doccia. Visto il finale, il Milan inciampa ma festeggia il pericolo scampato. Il Genoa invece va a casa con l’amaro in bocca, nonostante il punto preso a San Siro.

Chi gongola è l’Inter: grazie ai pareggi di Milan e Napoli, i nerazzurri allungano, e vanno a +3.



Un tempo per parte: Cremonese e Cagliari pareggiano 2-2

 

Il Cagliari la riacciuffa all’88esimo. I sardi riescono a pareggiare in casa della Cremonese. Le due squadra praticamente si dividono un tempo per parte. I padroni di casa superiori nei primi 45 minuti, realizzando 2 gol. Gli ospiti più grintosi e determinati nella ripresa, durante la quale realizzano la rimonta.

Cremonese e Cagliari restano a 3 punti di distanza, 22 e 19 rispettivamente, e scivolano in zona di classifica pericolosa. Soprattutto per i sardi. Parma e Lecce, infatti, devono ancora giocare una giornata e possono scalare la classifica.

La partita

La Cremonese praticamente la sblocca subito. Al quarto minuto, l’occasione parte da un lungo lancio dalla propria metà campo fino alla tre quarti, sulla fascia destra. La diefa del Cagliari è in ritardo e Mina non riesce a contrastare. Anche Caprile esce male e viene ingannato da un rimpallo: la sfera arriva a a Johnsen che insacca facilmente.

Al 15esimo minuto il Cagliari si affaccia in area grigiorossa: Gaetano crossa e Borrelli colpisce di testa, ma la conclusione è alta sopra la traversa.

3 minuti più tardi, i padroni di casa possono raddoppiare, ma Vardy – servito da Bonazzoli – conclude debolmente: tutto facile per Caprile.

Ma l’esultanza è solo rinviata. Al 29esimo ancora Bonazzoli conquista palla a centrocampo e scende sulla fascia destra, arrivato al limite dell’area la mette verso il centro: la difesa del Cagliari si fa cogliere impreparata, e questa volta Vardy non sbaglia. Cremonese avanti 2-0.

Il Cagliari prova a reagire. Per due volte dai piedi di Luvumbo. Il numero 77 ci prova prima al 32esimo, ma Audero si tuffa e devia, poi al 36esimo, ma la conclusione è fuori bersaglio.

Gli ospiti chiudono il primo tempo in attacco, ma per il momento senza successo. Doppio fischio dell’arbitro e tutti nello spogliatoio: Cremonese 2 – Cagliari 0.

Nella ripresa il Cagliari torna in campo con più determinazione: sa che deve rimontare 2 gol, e quindi deve cambiare schema di gioco. Intanto però la prima opportunità è ancora una volta per la Cremonese: ancora Bonazzoli che imposta e vede Johnsen dall’altra parte dell’area, ma la sua conclusione è troppo lenta.

Al 51esimo si riapre la partita. Il Cagliari scende per vie centrali, Borrelli al limite dell’area gioca da boa e fa sponda ad Adopo, che controlla e tira in diagonale, Audero è battuto. Ora siamo sul 2-1.

Nuova opportunità per i sardi al 59esimo. Un bel pallone a centro area per Sebastiano Esposito, entrato a inizio secondo tempo, ma pretende troppo: cerca l’acrobazia ma la spara alta.

Al 63esimo la Cremonese prova il triss: Zerbin dalla destra serve sul palo opposto Vardy, ma il giocatore inglese arriva tardi, provando anche una scivolata, e la mette fuori.

Al 65esimo nel Cagliari entra Kilicsoy al posto di Gaetano. E si mette subito in mostra sulla fascia destra, dove – dopo una sgroppata – crossa al centro per Esposito che insacca. Ma l’arbitro strozza subito in gola l’esultanza: è fuorigioco. Ancora un tentativo al 70esimo dalla testa di Borrelli, ma la conclusione è sopra la traversa.

All’85esimo gli ospiti sfiorano ancora una volta il pari: ci prova Mazzitelli ma Audero fa ottima guardia. L’esultanza per il 2-2 è solo rinviata: all’88 Mazzitelli serve Trepy che conclude in porta, questa volta il portiere della Cremonese non può farci nulla.

L’ultimo brivido è per la Cremonese: in pieno recupero Vandeputte si trova a tu per tu con il portiere, ma sbaglia mira e la tira al lato del palo.

La partita finisce qui: Cremonese e Cagliari pareggiano 2-2.



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