giovedì 8 gennaio 2026

Serie A-News

 


L’Inter vince a Parma 2-0 e allunga in classifica

L’Inter non si ferma più: ancora una vittoria per la squadra di Chivu. I nerazzurri sono andati a vincere anche sul campo del Parma: 1-0 con il gol decisivo di Dimarco.

Grazie ai 3 punti di oggi, allunga in classifica e se ne va a 4 punti da Milan e Napoli.  Ma i rossoneri devono ancora giocare. Mentre gli azzurri si sono messi nei guai con il pareggio di oggi inaspettato contro il Verona in casa.

La partita

L’Inter vede la possibilità di allungare in campionato, dopo il passo falso del Napoli, ed entra in campo a Parma con la determinazione di chi cerca i 3 punti. Da subito fa il gioco.

La prima vera occasione arriva al 14esimo. Luis Henrique vede arrivare Bisseck e lo serve, la conclusione è forte, ma il portiere del Parma riesce a mettere in angolo. Il Parma va a un passo dal vantaggio al 29esimo: Valeri crossa dalla sinistra, Ondrejka la gira di destro al volo di destro, ma la palla spizza l’incrocio dei pali. Al 40esimo Lautaro ha una grande opportunità: nei fatti un rigore in movimento ma tiro è centrale e Corvi blocca facilmente.

Al 42esimo la svolta. Dimarco si inserisce dalla sinistra e insacca tra palo e portiere. L’arbitro annulla per fuorigioco. Ma poi il var lo richiama. Momenti di attesa e poi la revisione: non c’è fuorigioco, il gol è valido. Parma 0 – Inter 1. Il recupero è breve. Si va tutti negli spogliatoi.

Nel secondo tempo la storia non cambia: è l’Inter la padrona del campo. Controlla, costruisce anche se poi non arriva a essere pericolosa. Al 53esimo ci prova Susic: tiro dalla sinistra, Corvi è pronto alla respinta. Ma il gioco è fermo: fuorigioco di Dimarco.

Al 67esimo l’Inter ha l’opportunità di raddoppiare. Ancora una volta l’occasione è sul piede di Susic, che viene imbeccato perfettamente da Mhkitaryan: la conclusione è facilissima, ma si divora il gol.

Poi nei minuti di recupero è Bonny a raddoppiare. Ma dopo una verifica al var, l’arbirtro ha annullato. l’azione è stata viziata da un fallo di mani precedente. L’esultanza nerazzurra però è rinviata solo di qualche minuto: con un Parma tutto proiettato in avanti nel tentativo di agguantare il pareggio, la squadra di Chivu parte con un contropiede. Thuram nei fatti tutto solo va verso la porta e insacca.

Praticamente l’ultima azione della partita. L’Inter vince anche a Parma: 2-0.

 

La Lazio si salva nel recupero su rigore: 2-2 con la Fiorentina

La Lazio si salva dal 2° ko consecutivo in casa grazie a un rigore realizzato da Pedro al 95′. Manca però l’appuntamento con la vittoria per la quarta partita di fila. I  biancocelesti non vanno oltre ad un pareggio per 2-2 all’Olimpico con  a Fiorentina.

Al 52′ passano i padroni di casa con Cataldi, al 56′  arriva la replica degli ospiti con Gosens e all’88’ il sorpasso di Gudmundsson su rigore. Pedro evita il ko ancora dagli 11 metri. In classifica i capitolini subiscono l’aggancio al nono posto dall’Udinese a quota 25, mentre i viola sono in 18esima posizione insieme al Verona con 13 punti.

Al 5′ subito pericolosi i padroni di casa Cancellieri riceve sulla destra da Zaccagni, si sposta la palla sul mancino e cerca il tiro a  giro ma viene murato dalla difesa ospite. Al 14′ bell’azione della Lazio che parte da una verticalizzazione di Isaksen per Guendouzi, poi è Cancellieri a premiare il taglio di Basic che incrocia col destro: De Gea respinge di piede.

Passano due minuti e ancora i biancocelesti vicini al gol, Isaksen viene lanciato a campo aperto: arrivato in area, sterza sul mancino e sceglie l’assist per Cancellieri, ma arriva Gosens in recupero e salva in angolo. Sul corner stacca bene Gila ma Fagioli salva sulla linea, sulla ribattuta ci prova con caparbietà ancora Gila ma Mandragora allontana il pericolo.

Al 20′ su un altro corner Romagnoli calcia solo in area al volo, ma la difesa si oppone, poi Gila accusa una trattenuta e va a terra, per l’arbitro è tutto  regolare. Poco dopo Sozza estrae due cartellini gialli in meno di un minuto.  Prima a Pongracic per un intervento in ritardo su Cancellieri e poi a  Gosens per un fallo su Isaksen.

Al 26′ primo ammonito per la Lazio:  Cancellieri si prende il giallo per un duro intervento su Pongracic.  Alla mezz’ora esce Basic per un problema fisico, entra Vecino. Al 33′  si fa vedere la Fiorentina, Gudmundsson serve Piccoli che in area  arriva in leggero ritardo e perde il rimpallo con la difesa di casa.  Al 38′ buon’azione di Cancellieri in transizione, palla a Isaksen che  finisce col perdere la sfera nei pressi dell’area e l’opportunità  sfuma.

Al 3′ della ripresa buona manovra dei viola, palla sulla sinistra per Gosens che crossa basso, Gudmundsson anticipa tutti di  tacco, Provedel è attento e para la conclusione dell’islandese. Al 7′ la Lazio sblocca la partita con un gran gol di Cataldi. Il  centrocampista prima finta il tiro, poi triangola con Vecino ai  confini dell’area di rigore e poi batte De Gea con un sinistro  incrociato.

Al 10′ giallo a Parisi per proteste e un minuto dopo Gosens riporta in parità la Fiorentina. Gran giocata di Fagioli che rientra sul mancino e dà una palla illuminante in verticale per  l’esterno tedesco che la controlla e incrocia perfettamente col  mancino superando Provedel.

Dopo il pari prendono fiducia e vanno vicini al sorpasso al 14′: azione insistita conclusa da Parisi con un tiro al volo sul primo palo ben parato da Provedel. Subito dopo Vanoli inserisce Kean al posto di  Piccoli. Al 18′ scintille tra Zaccagni e Pongracic e gioco fermo per  oltre un minuto.

Al 23′ doppio cambio per i gigliati, entrano in campo il nuovo acquisto Solomon e Ranieri per Ndour e Gosens. Al 26′ fallo  tattico di Fagioli su Zaccagni e altro giallo per la Fiorentina.  Intanto Sarri si gioca la carta Pedro, fuori Isaksen.

Al 28′ De Gea si oppone alla grande su una deviazione ravvicinata di  Romagnoli, sugli sviluppi di una punizione. Poco dopo sinistro dal  limite dell’area di Gudmunsson, sul quale è attento Provedel. Al 33′ cerca di risolverla anche Pedro col mancino da fuori area, ma la  prende De Gea dopo il rimbalzo. Sarri esaurisce i cambi con Hysaj per  Lazzari.

Al 37′ Fagioli serve l’assist per Kean che svirgola il pallone sulla conclusione al volo e manda abbondantemente a lato. Poco dopo ammonizione per il diffidato Zaccagni che salterà la prossima  partita. Al 43′ fallo di Gila su Gudmundsson in area e Sozza fischia il rigore. Lo stesso islandese si incarica del tiro e batte Provedel per il 2-1. Ma non è ancora finita. Al 50′ Zaccagni si gira col tacco in area e Comuzzo lo affossa con una trattenuta: è rigore. Dagli 11  metri Pedro va a segno per il 2-2 finale.

 

 

L’Udinese vince a Torino 2-1

Il Torino colleziona la quarta sconfitta nelle ultime cinque casalinghe: Zaniolo ed Ekkelenkamp firmano la vittoria dell’Udinese. Casadei accorcia le distanze quando ormai è troppo tardi. Baroni fallisce nuovamente l’esame della continuità, Runjaic lo supera e si porta nella “parte sinistra” della classifica.

Per un quarto d’ora abbondante non succede nulla, poi al 18esimo l’episodio da moviola: Kabasele segna ma il gol viene annullato per fuorigioco, dopo un lungo check con il Var l’arbitro Maresca conferma l’annullamento ma per fallo di mano. Il Toro si fa vedere un paio di minuti più tardi, quando sul cross di Aboukhlal svetta Casadei e Okoye è reattivo nella respinta. Sarà l’unico squillo dei granata, anche perché le uniche occasioni arrivano nel finale e sono per i friulani.

La squadra di Runjaic, però, non sfrutta i regali del Toro: al 38′ Lazaro sbaglia un passaggio in uscita e Zaniolo calcia addosso a Paleari. Un minuto dopo l’estremo difensore rinvia e colpisce in pieno Davis, con la sfera che sul rimpallo esce di pochissimo. Baroni lascia negli spogliatoi Njie per Adams, l’Udinese inizia all’attacco anche la ripresa e passa dopo cinque minuti: Ekkelenkamp lancia Zanoli che brucia Aboukhlal, in mezzo c’è Zaniolo tutto solo che questa volta non sbaglia.

Il Toro si sbilancia e rischia sulle ripartenze, è bravo Paleari in uscita bassa a chiudere su Davis. Dall’altra parte, invece, Okoye deve intervenire in scivolata per evitare un clamoroso autogol di Kristensen. Runjaic toglie l’accoppiata del gol Zanoli-Zaniolo per Atta e Piotrowski. Baroni prova ad accendere il Toro inserendo Zapata, Anjorin e Ngonge. Il belga ha una grande occasione ma Okoye è nuovamente attento, poi l’Udinese trova l’accelerata per il 2-0 in contropiede con Ekkelenkamp. Casadei accorcia e dà speranze di rimonta per gli ultimi 3′ più recupero, per l’ultimo corner sale anche Palearima i friulani blindano i tre punti.

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