martedì 7 maggio 2024

Calcio-Notizie del 7 maggio 2024

 


Del Piero al corso allenatore Uefa… con Allegri professore!


C’era anche Alessandro Del Piero, in prima fila, a lezione da Massimiliano Allegri. Gli allievi allenatori iscritti al corso Uefa Pro di Coverciano sono ospiti per due giorni della Juventus al centro sportivo bianconero della Continassa: oggi è stato al J Hotel il giorno degli incontri con lo staff tecnico della Signora, domani assisteranno anche agli allenamenti della Juve in vista della partita di domenica con la Salernitana.


“Sono molto contento di aver vissuto questa giornata di formazione e condivisione, assieme anche al mio staff, con i ragazzi del Corso Uefa Pro”, ha detto Allegri dell’incontro coi corsisti, tra cui oltre a Del Piero c’erano tra gli altri anche Marco Parolo, Ignazio Abate e Simone Padoin. “Questi momenti sono sempre stimolanti e costruttivi perché sono sempre un’occasione di confronto e apprendimento, la formazione è continua: ho cercato di mettere a disposizione alcuni concetti e alcune nozioni relative al nostro modo di impostare il lavoro settimanale in preparazione alla gara. Un allenatore deve sempre mettersi a disposizione per aiutare i propri calciatori e, in questo caso, anche i colleghi”.



Osimhen, oltre al Psg ora spunta il Chelsea


Victor Osimhen preferisce la Premier League al Paris Saint-Germain. A fare il punto sul futuro del centravanti nigeriano è la redazione di ‘Sky Sport’: classe ’98, il centravanti di proprietà del Napoli ha nel suo contratto una clausola che oscilla tra i 120 e i 130 milioni di euro e i campioni di Francia in estate avranno la necessità di sostituire Kylian Mbappé. Ma il bomber del Napoli spera nel trasferimento in Inghilterra, anche perché in Ligue 1 ha già giocato vestendo la maglia del Lille prima del trasferimento in Italia.


Al momento la pista di Premier più calda è quella che porta al Chelsea: il nuovo direttore sportivo Giovanni Manna sta parlando con il Chelsea per valutare se ci sono i margini per chiudere la trattativa e per inserire nel possibile affare Osimhen anche Romelu Lukaku, attaccante che lo stesso Manna ha trattato la scorsa estate per conto della Juventus.



Calzona: “Non gestiamo al meglio i vantaggi”


Francesco Calzona, allenatore del Napoli, nella sala stampa del Bluenergy Stadium ha analizzato il pareggio per 1-1 contro l’Udinese.  “Quando le partite si sporcano purtroppo fatichiamo, è già la terza volta nella mia gestione che non riusciamo a gestire al meglio il vantaggio. Non mi sarei mai aspettato un’Udinese in questa posizione di classifica, le annate poi possono girare in modo particolare e questo è stato il caso dell’Udinese, ma può ancora uscire da questa situazione”.



Cajuste: “Siamo davvero dispiaciuti. Volevamo vincere e non ci siamo riusciti. Difficile spiegare le difficoltà di questa stagione”

Jens Cajuste commenta l’1-1 con l’Udinese: “Siamo davvero dispiaciuti. Lo è l’allenatore, ma lo siamo anche noi. Volevamo vincere, ma purtroppo non ci siamo riusciti. Continua una stagione molto difficile. Non so spiegare cosa non abbia funzionato, non c’è una motivazione. C’erano grandi aspettative e naturalmente siamo delusi. Non sono pentito di essere venuto qui, io sono arrivato in un grande club e farò di tutto – finché sarà possibile – per dare soddisfazioni ai tifosi del Napoli”.


Rai - Napoli-Pioli, ma prima vuole buonuscita dal Milan: non farà sconti a chi lo esonera


Giorni di attesa per Aurelio de Laurentiis. Attende notizie dagli agenti di Stefano Pioli. Ciro Venerato, giornalista ed esperto Rai, fa il punto della situazione al sito del TGR della Rai: “Il tecnico aspetta il vertice con l'ad Furlani prima di definire il contratto col Napoli.

Chiede una buonuscita prima di rescindere (guadagna 4 milioni netti più bonus) e non intende fare sconti eccessivi ad una dirigenza che lo ha messo sempre in discussione (a fine anno contattò Lopetegui per esonerarlo). Ha voglia di Napoli, su questo pochi dubbi (anzi nessuno) ma prima di accettare il biennale (con opzione) azzurro vuole definire tutto col suo (ormai) ex club. Anche (e forse non solo) per questo la dirigenza azzurra continua a monitorare Vincenzo italiano. Gasperini? Pista difficile: questa è la frase che gira nelle segrete stanze”.



Bruscolotti: “Ostigard? L’ultimo di una serie di errori madornali in difesa. La squadra dovrebbe portare più rispetto ai tifosi”


Giuseppe Bruscolotti parla a Marte Sport Live: “Dopo l’errore di ieri di Ostigard dovrei usare parole molto pesanti, ma evito per rispetto. Sto dicendo dall’inizio del campionato che questa difesa non aveva futuro. A tre giornate dal termine continuano a permanere questi errori. Francamente vedere certe cose non è possibile. Il calcio è applicazione e concentrazione. Sembra stiano facendo di tutto per non andare in Europa con punti persi malamente nei finali di partita. Potevamo ancora competere per la Champions.  Errori concettuali che Calzona potrebbe addestrare ad evitare? Queste distrazioni sono continue, noi ci esercitavamo e su queste cose difensive ci si lavorava almeno un giorno a settimana. L’attenzione era frutto di un lavoro, oggi non so come ci si regoli. La scuola è scuola, è la scuola che ti porta avanti. Se vai bene a scuola ti si aprono le porte nella vita. Solo loro possono evitare alcuni errori marchiani.  In questo finale di stagione credo che la società si stia già adoperando per il futuro, senza rimanere a guardare. I tempi sono stretti, bisogna essere subito pronti per la ripartenza e sono sicuro che stanno lavorando. La squadra però deve lavarsi un po’ la faccia ed avere più rispetto verso tutti. Insomma la squadra salvasse un po’ la faccia ed avesse più rispetto per i tifosi: tutto fanno, fuorché portare rispetto! Inutile fare quelle facce dispiaciute a fine gara: l’orgoglio lo si vede in campo, con le giocate. La gente vuole i fatti, e di fatti se ne vedono pochissimi”



Tosto: “Il futuro del capitano? Conoscendolo Di Lorenzo proverà a rilanciarsi. Lukaku può essere il sostituto di Osimhen”


Vittorio Tosto parla a Forza Napoli Sempre: “Il Napoli deve rimettere l’azienda al centro del progetto, ragionando in questo modo. In tal senso Lindstrom non è un calciatore che si può regalare, va riproposto, ricostruito e rilanciato. Cosa vorrà fare, capitan Di Lorenzo, dopo una stagione del genere? Sono sicuro che resterà e sono certo che abbia un solo pensiero: vorrà riscattarsi. Chi sarà, a mio avviso, l’attaccante che sostituirà Victor Osimhen? State certi che il Napoli punterà su Romelu Lukaku, soprattutto qualora Antonio Conte dovesse essere il prossimo allenatore. Se Aurelio De Laurentiis ingaggiasse Gian Piero Gasperini, ci sarebbero maggiori chance di acquistare giocatori emergenti, delle ‘scommesse’. Alcune scelte dipenderanno dall’allenatore che deciderà di firmare con il Napoli”.



Plastino: “Il Napoli? Ormai si pensa alla prossima stagione. Io prenderei Gasperini o Italiano per ripartire”


Michele Plastino parla a Forza Napoli Sempre: “Non vorrei che nel giudicare quest’anno del Napoli ci facessimo prendere dai pregiudizi relativi al momento, al risultato finale. Anzi, se proprio devo dire qualcosa, a me ieri è sembrato di aver visto qualcosa in più rispetto agli ultimi tempi. Niente di così rilevante. Purtroppo “adda passà a nuttata” come diceva il grande Eduardo. Ormai tutti siamo in attesa di capire cosa succederà nella prossima stagione. Con tutto il rispetto per la carriera ma Conte io non lo vedo a Napoli. E per me non è sinonimo di certezza di quarto o quinto posto per i prossimi tre anni. Io per la panchina del Napoli non ho dubbi, chiamerei Gasperini o Italiano. Ma è solo la mia opinione. Come ci ricorda l’ascoltatore, Calzona, quando fu secondo di Sarri, curava l’aspetto difensivo e lo stesso Sarri quando arrivò alla Lazio non fece altro che decantare le sue virtù proprio nell’assetto difensivo. Ma tutte le cose straordinarie in fase difensiva, per me, le ha comandate Reina. Calzona non è giudicabile. Io espressi un parere negativo quando lui attaccò la squadra. Secondo me un allenatore appena arrivato non può attaccare la squadra. Guardate Cannavaro, non mi sembra che arrivato a Udine, pur in una situazione così drammatica, abbia parlato male della sua squadra. L’allenatore deve essere tutt’uno con la squadra. Sul campo Calzona lo ritengo abbastanza ingiudicabile. Secondo me il presidente del Napoli ha capito che occorre una società, uno stadio, per poter avviare un ciclo vincente. Ma non può attuare i cambiamenti da solo. Ricordo che era presidente della Roma Dino Viola quando si cominciò a parlare di stadio nuovo e lui fece una battaglia per costruirlo. Sono passati 50 anni. E quindi non mi sembra che la politica aiuti molto in queste circostanze una società di calcio. Poi di questi tempi c’è uno scontro ancora più forte tra politica e calcio in assoluto”. 


lunedì 6 maggio 2024

Solo un pareggio per il Napoli, Atalanta ok

 


Serie A, Salernitana-Atalanta 1-2: Gasperini aggancia la Roma al quinto posto


Atalanta batte 2-1 la Salernitana nel posticipo della 35esima giornata di Serie A e aggancia la Roma al quinto posto, tornando in zona Champions League con ancora una partita in meno rispetto ai giallorossi. I campani, già retrocessi, disputano un primo tempo di grande orgoglio, sbloccando la partita dopo 18’ con un gran gol di Tchaouna. Nella ripresa però i ragazzi di Gasperini la ribaltano meritatamente, grazie alla zampata di Scamacca (57’) e allo splendido sinistro di Koopmeiners (63’). Comincia nel migliore dei modi dunque il periodo di fuoco dei bergamaschi, attesi ora dal ritorno della semifinale di Europa League col Marsiglia, poi dallo scontro decisivo con la Roma e infine dalla finale di Coppa Italia con la Juventus.



Serie A, Udinese-Napoli 1-1: Success replica a Osimhen al 92'


Il Napoli non sa più vincere. Nel posticipo che chiude la 35.ma giornata di Serie A la squadra di Calzona non va oltre l'1-1 contro l'Udinese e consente agli uomini di Cannavaro di muovere la classifica in zona retrocessione. Al Bluenergy Stadium nel primo tempo va in scena una gara segnata da tanti duelli, poco ritmo e zero tiri in porta. Nella ripresa Osimehn (51') sblocca il match di testa su perfetto assist di Politano, poi nel recupero Success (92') pareggia i conti in extremis e tiene vive le speranze bianconere. 


domenica 5 maggio 2024

News calcistiche del 05-05-2024 e poesia

 


Serie A, Cagliari-Lecce 1-1: Krstovic risponde a Mina


Cagliari e Lecce non si fanno male in zona salvezza e muovono la classifica. Nella 35.ma giornata di Serie A lo scontro diretto tra gli uomini di Ranieri e quelli di Gotti finisce infatti 1-1 al termine di una gara molto fisica e nervosa. All'Unipol Domus nel primo tempo Marcenaro annulla un gol di Deiola per un tocco di mano, poi Mina (26') sblocca il match sugli sviluppi di un corner e Gaetano (44') rimedia un cartellino rosso per un intervento duro su Ramadani. In superiorità numerica, nella ripresa il Lecce spinge, pareggia i conti con Krstovic (84') e nel finale sfiora la vittoria centrando un palo con Baschirotto e uno con Sansone. 



UFFICIALE : I convocati per Udine: out Kvara e Raspadori! In totale 5 assenti


Francesco Calzona ha diramato la lista dei convocati per Udinese-Napoli, posticipo in programma domani alle 20.45 al Blue Energy Stadium e valevole per la 35esima giornata di Serie A. Assenti gli infortunati Gollini, Dendoncker, Kvaratskhelia, Raspadori e Zielinski. Recuperati Juan Jesus e Politano che quest'oggi sono rientrati in gruppo.


Di seguiti la lista completa dei convocati.


MERET Alex


IDASIAK Hubert


CONTINI Nikita


DI LORENZO Giovanni


MAZZOCCHI Pasquale


JUAN JESUS


RRHAMANI Amir


NATAN Bernardo de Souza


OSTIGARD Leo

D'AVINO Luigi


MARIO RUI 


OLIVERA Mathias


ANGUISSA Frank


CAJUSTE Jens


TRAORE’ Hamed Junior


LOBOTKA Stanislav


LINDSTROM Jesper


POLITANO Matteo


NGONGE Cyril


SIMEONE Giovanni


OSIMHEN Victor


Serie A: vittoria e scatto salvezza del Verona, 0-0 tra Empoli e Frosinone


Risultati importanti per la corsa alla salvezza nella trentacinquesima giornata di Serie A: il Verona batte 2-1 la Fiorentina e sale a 34 punti. Protagonista Noslin, che si procura il rigore segnato da Lazovic al 13' e realizza il gol vittoria al 59': inutile il momentaneo pari messo a segno da Castrovilli (42'). Finisce 0-0, invece, Empoli-Frosinone, con Nicola e Di Francesco che rischiano l'aggancio dell'Udinese a quota 32.



Serie A, Milan-Genoa 3-3: ennesimo stop per Pioli


Finisce 3-3 Milan-Genoa, match valido per la 35esima giornata di Serie A. A San Siro succede di tutto: i rossoneri vengono puniti dopo appena 5' dal rigore di Retegui, trovano il pari con Florenzi nel finale di primo tempo, ma vanno nuovamente sotto a inizio ripresa con l'incornata di Ekuban. Nonostante una grande sofferenza gli uomini di Pioli riescono poi a ribaltarla nel giro di tre minuti, grazie alle reti di Gabbia (72') e Giroud (75'). Quando sembra fatta, arriva la distrazione fatale e l'autogol di Thiaw, che fissa il risultato e sancisce l'ennesimo stop di un finale di stagione davvero complicato.



Serie A, Roma-Juventus 1-1: Bremer risponde a Lukaku, poi i bianconeri sbattono su palo e Svilar


Roma e Juventus non sono andate oltre l'1-1 all'Olimpico in uno scontro diretto per il piazzamento in Champions League, ma se per i bianconeri il pareggio è un grande passo avanti verso l'obiettivo per i giallorossi è un'occasione persa di avvicinare il Bologna. Dopo un buon inizio della Juventus, la Roma ha prima colpito una traversa con Kristensen e poi sbloccato il match con Lukaku al 15' da pochi passi. La reazione bianconera ha portato al pareggio di Bremer al 31', mentre nella ripresa un palo clamoroso di Chiesa e le parate decisive di Svilar hanno negato la rimonta alla formazione di Allegri.



CLASSIFICA - Roma e Juve sprecano l'occasione: distanze invariate da Milan e Bologna


Roma e Juventus non si fanno male, pareggiando 1-1 senza smuovere particolarmente la loro classifica e le rispettive ambizioni. Di seguito la graduatoria aggiornata del massimo campionato italiano.


Inter 89*

Milan 71*

Juventus 66*

Bologna 64*

Roma 60*

Atalanta 57**

Lazio 56*

Fiorentina 50

Napoli 50

Torino 47*

Monza 45*

Genoa 43*

Lecce 37*

Hellas Verona 34*

Cagliari 33*

Frosinone 32*

Empoli 32*

Udinese 29

Sassuolo 29*

Salernitana 15


* una partita in più

** Una partita in meno





Mi piace pensare che nei tuoi silenzi

Ci sono anch’io

 Forse io non saprò mai amarti

 Ma ti assicuro che nei tuoi passi avanti…

 Ci sarò sempre al tuo fianco

 Io nei tuoi sguardi Vedo i sogni

 Che la notte ci fa fare

 Per poi sparire. Svanire all’alba.

 Tu ami tantissime cose

 Ami il fango

 però Non vuoi sporcarti.

 Ami le nuvole però

 Non ti butti perché hai Paura di perderti.

 Ami la pioggia però Hai paura di bagnarti.

 Mi tendi la mano Per poi toglierla silenziosamente: 


Tu ti fai trovare nei tuoi piccoli ricordi.

 Ho paura di parlarti Perché non so se dopo Le mie parole possono ferirti.

 Tu che mi hai messo la mano sul cuore Per poi trovartela sporca di amore.

 Mi piace pensare che nei tuoi silenzi Ci sono anch’io

 E che nel tuo cuore ci sono i miei baci con le mie carezze.

 Le mie parole I miei abbracci

 Sai io non riesco a dirti per me cose sei 

Ma so che per la galassia eri tutto

 So che per la galassia eri la stella che Brillava di più

 E adesso invece sei qui sulla terra A farmi diventare Un piccolo sognatore dal cuore grande

 Ti ho lasciato andare sempre

 E da lontano io ti osservavo.

 Mi piace pensare Che adesso

 anche tu mi stai guardando. 

sabato 4 maggio 2024

Calcio-news del 04-05-2024

 


Serie A, Sassuolo-Inter 1-0: Laurienté castiga i Campioni d'Italia


Il Sassuolo si conferma bestia nera dell'Inter nella stagione della seconda stella. Dopo la sconfitta dell'andata, nella 35.ma giornata di Serie A i Campioni d'Italia perdono anche il ritorno contro i neroverdi, che agganciano l'Udinese a 29 punti in zona retrocessione. Al Mapei Stadium finisce 1-0 al termine di una gara giocata troppo sottoritmo dagli uomini di Inzaghi. Laurienté (20') sblocca il match approfittando di un'incertezza di Dumfries, poi la reazione nerazzurra deve fare i conti con Consigli e il Var (nel recupero del primo tempo annullato gol di Lautaro) e, nonostante il pressing della capolista, nella ripresa il risultato non cambia più. 



Serie A, Monza-Lazio 2-2: Immobile e Vecino illudono, Djuric regala il pari


Monza e Lazio pareggiano 2-2 nell'anticipo della 35esima giornata di Serie A. Pari pirotecnico tra biancorossi e biancocelesti all'U-Power Stadium in un match chiuso in vantaggio nella prima frazione dalla Lazio grazie alle rete di Immobile (11'). Nella ripresa è Djuric (73') a pareggiarla, poi Vecino (83') sfrutta il regalo di Donati per trovare nuovamente il vantaggio biancoceleste che però dura poco, con Djuric che nel recupero (92') regala il definitivo pari ai brianzoli. Un punto per parte, con la Lazio che resta al 7° posto non riuscendo nel sorpasso sull'Atalanta.



Juve, Allegri: “Roma arrabbiata e all’ultima spiaggia, sarà una gara complicata”


Battere la Roma per qualificarsi matematicamente alla prossima Champions League e concentrarsi così sulla finale di Coppa Italia contro l’Atalanta. È questo l’obiettivo della Juventus impegnata domani sera all’Olimpico contro i giallorossi. “Ci siamo avvicinati bene, poi vediamo domani se riusciremo a tornare alla vittoria. La Roma ha grandi qualità tecniche. Sarà una partita affascinante, ma difficile e complicata – ha spiegato Massimiliano Allegri – Penso che la Roma sia all’ultima spiaggia, è arrabbiata e vorrà fare una grande partita”. Sulla formazione: “Weah può giocare dal 1′, non ci saranno Alex Sandro e Yildiz che ha una gastroenterite“.

Come si avvicina la squadra a questa partita?

“Ci siamo avvicinati bene, poi vediamo domani se riusciremo a tornare alla vittoria. La Roma ha grandi qualità tecniche. Sarà una partita affascinante, ma difficile e complicata”.


Domani potremo rivedere Weah dal primo minuto?

“Ha fatto una buona partita. In questo periodo sta meglio e domani può giocare dal 1′. Domani non ci saranno Alex Sandro e Kenan Yildiz che ha una gastroenterite”.


Perchè McKennie ha giocato meno? 

“Sono dei momenti in cui l’allenatore deve fare delle scelte. Domani dispiace non avere Yildiz, ma c’è Kean che sta bene, anche Milik, dopo il gol in Coppa Italia, sta bene. Cambiaso è un giocatore intelligente e adesso c’è bisogno di tutti”


De Rossi ha detto che ci vuole rispetto per Allegri. Le fa piacere? Pensa che sia arrabbiato per la sconfitta in Europa?

“Ringrazio per le parole Daniele, tra l’altro ho giocato con suo papà a Livorno. Da quando è alla Roma ha dato spensieratezza, è un allenatore giovane e agli inizi e penso possa fare una bella carriera. Penso che la Roma sia all’ultima spiaggia, è arrabbiata e vorrà fare una grande partita”.


Quanto si sente Juventino?

“Ormai sono 10 anni che vivo a Torino e ho avuto la fortuna di far parte di questa grande famiglia e grande club. Il Dna di ogni società va sempre rispettato”.


Sarebbe servita alla Juve un po’ più di spensieratezza per fare meglio? Domani un set-ball o un match-ball?

“Il calcio è difficile da spiegare, almeno per me. Il calcio va giocato, ci sono momenti in cui va bene e in cui va meno bene. Noi abbiamo avuto in paio di mesi dove non abbiamo avuto attaccanti. In questo momento non dobbiamo pensare a quello che è stato ma a quello che sarà. Dobbiamo entrare in Champions il primo possibile. Bisogna prepararsi a giocare un’ottima partita”.


Con De Rossi è sfida anche generazionale. Una frase sul Grande Torino. Tanti i giocatori ex Juve ora nella Roma.

“Si ricorda sempre una squadra memorabile, è giusto ricordarlo con affetto. Huijsen è un giocatore giovane. Dybala è un giocatore straordinario a livello tecnico, di livello assoluto. Paredes lo scorso anno non ha fatto bene, ma il valore del giocatore nessuno l’ha messo in dubbio”.


Come ha visto Vlahovic?

“Ho parlato con Dusan come ho parlato con tutti. Tra l’altro in settimana l’ho visto bene, come tutte le punte. Quando segnano nelle partitelle è un buon segnale”.



Pioli: “Napoli? Nessun pensiero! Non parlerò con nessuno finché avrò contratto col Milan"


Nel corso della conferenza stampa alla vigilia della sfida al Genoa, Stefano Pioli, allenatore del Milan in pole per la panchina del Napoli per il prossimo anno, ha parlato dell’interesse del club azzurro.


Quanto è complicato lavorare con le voci sul futuro?

"Non deve essere complicato il mio compito: mancano 4 partite. È vero che fuori si parla di tutto meno che delle partite, ma noi no. Abbiamo un grande senso di responsabilità. Poi il futuro si vedrà a fine campionato".



È stato accostato al Napoli...

"Nessun pensiero, se non le prossime quattro partite. A fine campionato incontrerò il Club e vedremo cosa fare".


Com'è il rapporto con i dirigenti?

"C'erano qui ieri Zlatan e Moncada. Il rapporto dei dirigenti è sempre stato buono e lo sarà anche a fine campionato, anche quando parleremo del nostro futuro".


Altri club importanti apprezzano il tuo lavoro...

"Avete aspettate tanto, aspettate ancora un po' per parlare del futuro: il lavoro non è finito. Voi potete scrivere, io non posso controllare le voci e non ho neanche voglia di controllare ciò che mettete in giro. La cosa reale è che ho un altro anno di contratto col Milan e che non parlerò con nessun altro club finché sono sotto contratto con il Milan".



Marino: “Il Napoli ha bisogno di un allenatore come Gasperini per rilanciarsi. Il nuovo diesse deve capire su quali giocatori puntare”


Pierpaolo Marino parla a Marte Sport Live: “Per le caratteristiche di cui ha bisogno il Napoli ovvero risultati immediati, motivazioni di altissimo profilo ed anche sostenibilità del progetto economico di costruzione della squadra, la sintesi di tutto questo la vedo in Gasperini. E’ un allenatore che ha un carattere particolare, è vero, ma è un vincente, non ha vinto ancora lo scudetto, ma ha voglia di vincerlo. Gasperini, inoltre, non porterebbe aggravi economici alla politica del Napoli, anzi: è un tecnico che crea plusvalenze, facendo rendere al meglio i giocatori a sua disposizione. Anche per la preparazione fisica e per il gioco che propone sarebbe perfetto per il Napoli. Il calcio dell’Atalanta di oggi piacerebbe anche ai napoletani, naturalmente per un progetto ancora più importante. Il timing nella scelta del nuovo tecnico secondo me non è così importante, per come sono organizzate oggi le società, con un settore scouting che lavora sempre, si può decidere tutto anche a fine campionato. Non vedo alcuna premura nel dover ingaggiare il tecnico prima della fine del campionato. Se fossi il ds del Napoli farei colloqui singoli a quattr’occhi con i giocatori della rosa, perché questo organico è importantissimo, da primo o secondo posto sulla carta. Prima di rinunciare ai calciatori attuali chiederei loro se intendono rimanere con la giusta voglia. E li cederei solo si mi dessero motivazioni convincenti circa la loro necessità di andare via. Diventerebbe più complicato, e servirebbe un anno, per amalgamare un nuovo organico rinnovato per la maggior parte. Quindi vanno recuperati diversi calciatori. Udinese-Napoli per me non è una gara come le altre: ho ancora negli occhi la gara dello scorso anno, dove noi eravamo in lotta per il decimo posto dopo un ottimo campionato e alla fine pareggiammo 1-1, vedendo la festa del Napoli. A distanza di un anno vedo invece tanta disperazione da una parte e dall’altra. Tra Napoli e Udinese ho speso 19 anni della mia carriera. Insomma, è la mia gara del cuore.  Il Napoli rischia molto, ad Udine? Sì, perché troverà un’Udinese motivatissima, disperata: avrà motivazioni di più immediata necessità rispetto agli azzurri. La squadra di Calzona deve lottare per un traguardo più a lunga gittata. Si deve andare in Conference League? Assolutamente sì, è un obiettivo che bisogna prefiggersi e tentare di centrare. Non dimenticate che un allenatore come Mourinho, che ha vinto tanti ‘tituli’, come li chiama lui, ha vissuto diversi anni di credibilità per aver vinto quella competizione a Roma: se è valso per la Roma, perché non potrebbe valere anche per il Napoli? Il film ‘Sarò con te’ lo vedrò sicuramente, con curiosità, se non al cinema almeno on demand quanto prima”

venerdì 3 maggio 2024

Calcio-News del 03-05-2024

 


Sottil, stagione finita. Il comunicato della Fiorentina


ACF Fiorentina comunica che, nel pomeriggio di oggi, il calciatore Riccardo Sottil è stato sottoposto ad intervento chirurgico di riduzione della frattura pluriframmentaria della clavicola sinistra con osteosintesi, a seguito dell’infortunio occorso durante la partita di ieri.


Riccardo farà ritorno a casa nelle prossime ore e inizierà, dalla prossima settimana, il percorso terapeutico stabilito.



Monza, Palladino: “Il futuro? Penso alle ultime quattro partite”


Verso il confronto tra Monza e Lazio è Inevitabile parlare del futuro di Raffaele Palladino, viste le tante voci. “Tutte queste notizie le sento ma non ci do peso. In questo momento la priorità è il Monza. Sono concentratissimo su queste quattro partite che ci mancano e voglio farle al massimo – ha detto Palladino – perché abbiamo ancora tanti obbiettivi da raggiungere. Poi le valutazioni le faremo alla fine”.



Milan, contatto con Ramadani: Jovic verso il rinnovo, cambia l’accordo


Luka Jovic e il Milan, avanti insieme. Nelle scorse ore c’è stato un contatto importante, forse decisivo, tra l’agente dell’attaccante serbo, Fali Ramadani, e la dirigenza rossonera dove è stata ribadita la comune volontà di andare avanti insieme. Nei prossimi giorni è previsto un nuovo contatto per entrare nella fase operativa nella trattativa per il rinnovo del contratto in scadenza a luglio.  Secondo quanto appreso dalla nostra redazione il Milan non eserciterà l’opzione per un rinnovo annuale concordata la scorsa estate per Luka Jovic ma sta lavorando a un nuovo accordo con Ramadani con una durata più lunga. Il giocatore è molto felice di poter proseguire la sua avventura in rossonero e non ha nessuna intenzione di ascoltare altre offerte sul mercato.



Lazio, Tudor: “Provedel non recupera, difficile averlo in panchina. Col Monza sarà tosta”


Vigilia di campionato per la Lazio, che nell’anticipo di sabato per la 35esima giornata di Serie A sarà ospite del Monza all’U-Power Stadium. Una sfida complicata per la settima della classe contro l’undicesima, con i brianzoli guidati da Palladino che possono insediare e non poco i biancocelesti come lo stesso Igor Tudor ha sottolineato in conferenza stampa: “Sarà una partita difficile come tutte in Serie A. Meno partite rimangono e più sono importanti, ognuno lotta per i suoi obiettivi e noi dovremo preparare la partita al massimo per fare il nostro meglio. Palladino lo conosco da bambino, lui era un primavera quando io ero alla Juventus e lo conosco. È sempre stato un ragazzo sveglio e curioso che si interessava a tutto, ha iniziato da poco questa carriera che è bella e affascinante. Sta facendo bene il suo percorso, domani mi aspetto una gara super difficile, loro sono ben organizzati con ottime qualità in fase offensiva. Dovremo fare una gara seria e sul pezzo”.



Tifoso dell’Atalanta arrestato a Marsiglia: saluto nazista e gesti razzisti


Saluto nazista e gesti razzisti: con queste accuse è stato arrestato ed è ora in stato di fermo un tifoso dell’Atalanta. Lo ha annunciato il prefetto della regione di Marsiglia, spiegando che l’uomo, insieme ad altri, è stato visto e anche filmato sugli spalti del Vélodrome mentre fa il saluto nazista con il braccio teso e mima una scimmia. È accaduto giovedì sera in occasione della partita fra Olympique Marsiglia e Atalanta per la semifinale di Europa League. In un breve messaggio su X, il prefetto fa sapere che per i fatti di ieri sera – le cui immagini circolavano sul web già subito dopo la partita – è stata arrestata una sola persona: “L’autore è stato fermato, posto in stato di fermo e comparirà davanti al giudice” si legge nel post.



Sky - No a Conte, ADL vuole un triennale per il nuovo tecnico: la scelta è tra Pioli e Italiano


Come riportato da Massimo Ugolini per Sky Sport, il borsino della panchina azzurra è in piena fibrillazione. In netto ribasso le quotazioni di Antonio Conte, titolo che ha perso valore dopo i rumors provenienti da Castel Volturno e qualche indiscrezione filtrata al termine della proiezione del film sullo scudetto. 

Il presidente vorrebbe un profilo più stabile, cioè un allenatore con il quale almeno sulla carta stilare una programmazione triennale. Per questo motivo sono in netto rialzo le possibilità che Stefano Pioli  possa essere il prescelto. 


Gasperini resta in freddo, titolo caratterizzato dall’incertezza, troppi vincoli ancora in piedi con l’Atalanta, mentre all’orizzonte conquista di nuovo spazio Vincenzo Italiano, allenatore che De Laurentiis non ha mai perso di vista. Al momento allora uno tra Pioli e Italiano per la successione di Francesco Calzona.



giovedì 2 maggio 2024

Calcio-News del 02-05-2024

 


Il Borussia lancia la Germania: cinque squadre tedesche nella prossima Champions


La Germania come l'Italia. Nella prossima Champions League avrà cinque squadre nella competizione per club più prestigiosa del mondo (almeno finora, aspettando di vedere l'appeal del nuovo Mondiale per club). A dare il posto in più ai tedeschi è stata la vittoria del Borussia Dortmund nella semifinale d'andata di Champions League contro il Psg. Come il calcio azzurro, la Germania, con i punti accumulati in questa stagione, ha ottenuto la certezza aritmetica di chiudere tra i primi due posti nel ranking, quelli che sbloccano il quinto posto in Champions.

Nella prossima manifestazione continentale, che per la prima volta vedrà 36 squadre al via, ci saranno quindi le prime cinque classificate della Serie A e le prime cinque della Bundesliga, che sono già definite e saranno Bayer Leverkusen, Bayern Monaco, Stoccarda, Lipsia e Borussia Dortmund. Anche per la Germania ci sarebbe poi la possibilità di allargare il campo, portando una squadra in più nella Champions 2024/25, nel caso in cui il Bayer Leverkusen dovesse vincere l'Europa League che, ricordiamo, vede i freschi campioni di Germania in semifinale contro la Roma. 


Europa League, Marsiglia-Atalanta 1-1: Mbemba risponde a Scamacca


Nel primo round della semifinale di Europa League l'Atalanta pareggia 1-1 con l'Olympique Marsiglia e rimanda il discorso qualificazione al ritorno a Bergamo tra una settimana. Al Velodrome nel primo tempo Scamacca (11') apre le danze con un diagonale preciso, poi Mbemba (20') pareggia dal limite con l'aiuto del palo e Aubameyang si divora il raddoppio in contropiede. Reti che segnano il match e il risultato. Nella ripresa, infatti, gli uomini di Gasset aumentano i giri, ma sbattono contro la difesa nerazzurra e contro l'incrocio dei pali centrato nel finale da Ounahi. 



Conference League, Fiorentina-Bruges 3-2: Nzola la decide al 91'  


L'andata della semifinale di Conference League tra Fiorentina e Bruges termina con la vittoria per 3-2 in favore della formazione di Italiano. Sottil apre le marcature con una perla dal limite dell'area al 5’, Vanaken pareggia al 17’ su calcio di rigore (fallo di mano di Biraghi). Belotti riporta avanti i viola al 37’, Thiago risponde al 63’ subito dopo l'espulsione di Onyedika. Nzola (appena entrato) decide il match al 91'.




Europa League, Roma-Bayer Leverkusen 0-2: Wirtz e Andrich mandano ko De Rossi


La Roma cade 0-2 nella semifinale di andata di Europa League contro il Bayer Leverkusen. Un gol per tempo manda ko i giallorossi che, nonostante la spinta dell'Olimpico, non riescono a rientrare mai in partita. Al 28', sfruttando un grave errore in disimpegno di Karsdorp, è Wirtz a regalare il vantaggio, poi nella ripresa è Andrich (73') a chiudere i conti. Nel finale Azmoun e Abraham provano a rendere meno amaro il passivo, ma il Leverkusen sorride e vede la finale di Dublino. Giallorossi chiamati a ribaltare il match nel ritorno del 9 maggio alla BayArena.



Aston Villa ko a sorpresa: l’Olympiakos cala il poker e ipoteca la finale di Conference


Una tripletta di El Kaabi mette il timbro sull'altra semifinale di Conference League. L'Olympiakos ipoteca la finale battendo 4-2 l'Aston Villa a Birmingham. Le reti di Watkins e Bailey avevano dato speranza alla squadra di Emery, che però capitola sotto i colpi dei greci e sarà chiamata all'impresa tra sette giorni al Pireo. 



ADL all’anteprima del Film Scudetto: “Chi crede che si possano vincere due scudetti di fila è un illuso”


Intercettato dai cronisti presenti - tra cui Teleclub Italia - al Metropolitan all’anteprima di “Sarò con te”, film scudetto che ripercorre l'indimenticabile cavalcata tricolore del Napoli dello scorso anno, il presidente Aurelio De Laurentiis ha dichiarato: “Questi sono momenti che rimangono impressi nel cuore e nella mente, nell’ardore di voler sempre ottenere qualche cosa che comunque in questa città non è così facile ottenere. E’ chiaro che c’è un senso di rivalsa, c’è un senso di appagamento totale.

C’è più rabbia per l’attuale stagione? L’attuale stagione lasciamola stare. Chi crede che si possano vincere due scudetti di fila è un illuso. Imparate dal Manchester United”.


Champions, PSG fermato da due pali: il primo round va al Borussia Dortmund


Spettacolo nella seconda semifinale di Champions League tra Borussia Dortmund e Paris Saint Germian, il finale dice 1-0 per i tedeschi, anche se fra qualche giorno al Parco dei Principi tutto può essere ribaltato.

Al 35' il vantaggio dei padroni di casa: una palla dalla distanza di Schlotterbeck sorprende la difesa del Paris Saint Germain, con Fullkrug che riesce a stoppare e portarsela sul sinistro. Rasoiata vincente, con Donnarumma impossibilitato a deviare il pallone: è l'1-0 per i tedeschi, con Lucas Hernandez che si fa male nell'occasione ed è costretto a uscire. La sensazione è che il PSG abbia dei problemi a creare grattacapi alla retroguardia avversaria, al netto di una qualità tecnica maggiore rispetto a chi c'è di fronte.


La ripresa è una storia diversa. Perché il PSG cerca con forza il pareggio: Mbappé, come detto, prende il palo. Sugli sviluppi dell'azione è Hakimi a colpirlo a Kobel battuto. Ci si potrebbe attendere un assedio, ma non è così. Perché le ali del Borussia Dortmund trovano spesso l'affondo. Sancho in particolare ha grande fantasia per andare via a Nuno Mendes e mettere in mezzo per Fullkrug: sarebbe il 2-0 se l'attaccante, stavolta, non la colpisse di stinco mandando alto sopra la traversa. La qualificazione rimane in bilico, così come il risultato, al netto dei cambi di Luis Enrique. A divorarsi il gol del pareggio è però Dembele: Hakimi arriva fino in fondo e la cede sul dischetto del rigore dove il francese, ex di giornata, spedisce in curva.

mercoledì 1 maggio 2024

Calcio-News 01-05-2024

 




Il Parma torna in Serie A. Capolavoro Pecchia, a Bari basta un pareggio


Un pareggio a Bari, per 1-1, è bastato al Parma per tornare in serie A a distanza di 3 anni dall’ultima volta. Decide la sfida il gol di Bonny e poi il pari di Di Cesare, con i galletti sempre in zona playout. Il Parma festeggia con un Pecchia che ha condotto i gialloblu alla promozione con due turni d’anticipo: per il mister è la terza promozione in A della carriera.



Atalanta, Gasperini: “Sarà il miglior Marsiglia, vogliamo andare a Dublino”


Gian Piero Gasperini è pronto ad affrontare il Marsiglia nella semifinale d’andata di Europa League, con la voglia di regalare alla sua Atalanta un’altra finale, dopo quella di Coppa Italia: “Giocheremo in uno stadio meraviglioso, anche per la passione che ci mettono – le parole del tecnico nerazzurro a Sky -. Per fortuna si gioca 11 contro 11 e avremo la possibilità di giocare alla pari. Stiamo facendo una stagione straordinaria, speriamo che questo mese di maggio possa permetterci di finire bene. Bisogna pensare a una partita per volta. Per ora abbiamo conquistato la finale di Roma, adesso proviamo a ripeterci anche con un’altra capitale come Dublino”.


I francesi hanno vissuto una stagione di alti e bassi, specialmente in campionato, ma Gasp non ha nessuna intenzione di sottovalutarli: “È un errore che non commetterà nessuno, sappiamo benissimo che ogni partita e ogni fase della competizione è diversa. Chi arriva nelle prime quattro ha sempre dei valori, io mi aspetto un Marsiglia come quello che ho visto giocare in Europa, con Villarreal e Benfica, più che come quello che abbiamo visto in campionato, altalenante. Siamo pronti per affrontare il miglior Marsiglia. Sono partite molto sentite, per l’Atalanta ancora di più, dato che arrivare a una semifinale europea in questo modo è molto importante”.


Dopo aver eliminato il Liverpool la Dea si presenta all’appuntamento da favorita: “Il ruolo di favorita conta poco, quello che conta è come giochi in campo – ha detto il tecnico in conferenza -. Domani sicuramente avremo più credibilità perché abbiamo eliminato il Liverpool, ma si riparte da zero a zero. La nostra prima ambizione è fare una buona partita qui e metterci in evidenza, avere coraggio e qualità nell’affrontare questo tipo di partite”.


Il discorso si è infine spostato su alcuni singoli: “I giocatori convocati sono tutti disponibili per giocare. Oggi si è fermato Bakker per un attacco influenzale. In porta giocherà Musso. Scalvini? È un giocatore recuperato. Abbiamo alcune situazioni che sono abbastanza chiare, attraverso le partite c’è una definizione abbastanza chiara di quella che può essere la formazione. Kolasinac? Per noi è stato un acquisto molto positivo, non solo per quello che ci ha trasmesso in campo, è un ragazzo che si è inserito molto presto, ha dei valori importanti. Indubbiamente l’esperienza che ha avuto qui a Marsiglia è stata molto formativa, comunque siamo felici di averlo dalla nostra parte domani”.



Serie B, 36a giornata: il Como vola, colpo salvezza dello Spezia


Nella terzultima giornata della Regular Season di Serie B, il Como batte 2-1 e in rimonta il Cittadella. Al Sinigaglia, decide Goldaniga nel recupero (94′) dopo le reti di Pittarello (71′) e Verdi (73′): un successo che vale il secondo posto. Colpi salvezza di Spezia e Cosenza, che superano rispettivamente Palermo (1-0) e Ascoli (1-0), pioggia di gol al Druso: il Südtirol stende il 4-3 la Ternana. Cremonese-Pisa finisce invece 2-1.



Fiorentina, Italiano con fiducia: “Stiamo bene e siamo pronti a battagliare”


Vigilia di Conference League con la Fiorentina che si prepara a ricevere il Bruges.  “Stiamo bene grazie all’ultima partita, ci ha dato fiducia ed entusiasmo. Arrivarci con una testa positiva richiedeva una partita importante in campionato. Siamo in tanti a disposizione, quasi tutti, e siamo pronti per questa partita. Conosciamo l’importanza della sfida: sarebbe straordinario proseguire, pronti a battagliare. Nzola è tornato in gruppo, ora è a disposizione e domani sarà con noi”, è la convinzione del tecnico dei viola Vincenzo Italiano



Roma, De Rossi: “Bayer da temere. Penso di recuperare Lukaku e Smalling”


“Lukaku ha pochissimo sulle gambe di allenamento, ma allo stesso tempo ha saltato pochi giorni. Ci prendiamo un altro giorno per valutarlo, ieri ha fatto un allenamento non intensissimo, ma sembrava stesse abbastanza bene. Vediamo oggi, magari spingiamo un pochino di più. Poi decideremo, qualche piccolo dubbio ce l’ho. Smalling? Ha fatto un allenamento in linea con i ritmi, ma l’ha fatto tutto. Spero e penso di recuperarli entrambi, poi vediamo la gestione del minutaggio”. Così il tecnico della Roma Daniele De Rossi alla vigilia della semifinale di andata di Europa League in casa contro il Bayer Leverkusen, fresco campioni di Germania.



Fassone: “Il nuovo allenatore del Napoli? Ho una leggera preferenza per Gasperini. Lo stadio? Sarebbe meglio operare su quello esistente”


Marco Fassone parla a Marte Sport Live: “Conte, Gasperini, Pioli qual è il profilo giusto per ripartire per il Napoli? Tutti grandi allenatori perfettamente idonei per una piazza come Napoli. Ho una leggera preferenza per Gasperini che merita per quanto fatto a Bergamo un salto di qualità. Può infiammare Napoli, far giocare la squadra in modo appassionante, valorizzando giovani, è aziendalista, ed inoltre finì nel mirino di De Laurentiis già anni fa. Conte sarebbe sterzata più evidente? Conte non ammette ingerenze ma neanche Gasperini. Conte è uno degli allenatori più forti nel panorama internazionale. Chi ha fatto molto bene a Napoli sono stati allenatori non già vincenti e affermati ma allenatori che consideravano Napoli la sublimazione della propria carriera, cosa che al momento cerca Gasperini, per il quale il Napoli rappresenterebbe l’apice di una carriera fantastica. Per questo lo ritengo leggermente più adatto al Napoli.

Stadio Napoli a Bagnoli impossibile legalmente? Premetto che non conosco bene le carte quindi rischierei di non dire cose esatte. Apprezzo che De Laurentiis dopo tanti anni desideri dare una casa al Napoli e abbia preso il pallino dello stadio. Se si riesce a lavorare sullo stadio esistente, per me è meglio: l’ho fatto anche a Torino e Milano. Se a Napoli c’è questa possibilità di trasformare il Maradona in un grande stadio, credo sarebbe la soluzione ideale. Se questa possibilità non c’è, allora De Laurentiis fa bene a guardarsi attorno per cercare una soluzione alternativa. Un mio ritorno a Napoli o nei club calcistici? Devo dire che mi manca il calcio, l’operatività e tutto il resto, mai dire mai nella vita. Sono stato in effetti l’ultimo dg ‘sportivo’ del Napoli, ma solo perché dopo queste incombenze sono state perfettamente gestite da De Laurentiis”.


Amarcord: Gaetano Scirea

  Amarcord: Gaetano Scirea Il sole del tardo pomeriggio tagliava a fette lo stadio Comunale di Torino, disegnando lunghe ombre di polvere e ...