L’EDITORIALE – Antonio Petrazzuolo: “Napoli di Conte schiacciasassi con il devastante Rasmus Hojlund, è lui il bomber del presente e del futuro”
Il Napoli ha chiuso il 2025 con una vittoria importante, di qualità, che conferma le solide certezze costruite a Riyadh con i due trionfi consecutivi contro Milan e Bologna. Spazzato via, con una prestazione sontuosa a Cremona, anche il preconcetto secondo il quale la squadra di Conte avesse qualche difficoltà mentale al di fuori delle mura amiche dello Stadio Maradona. La sensazione è che questo gruppo abbia trovato, nelle innumerevoli difficoltà che si sono presentate di settimana in settimana, la forza mentale e il sistema di gioco adeguato per dominare gli avversari. Sì, perchè di questo bisogna parlare. E’ un Napoli devastante che, non appena è riuscito a mandare in gol Hojlund e Neres con una discreta continuità, ha inghiottito senza troppo stress chi si è presentato al suo cospetto. La doppietta di Hojlund contro i grigiorossi, dopo essere stato già decisivo in semifinale di Supercoppa, è l’ennesima dimostrazione che ci troviamo di fronte al bomber del presente e del futuro del Napoli. Le sue qualità non sono mai state messe in discussione, almeno da chi ne mastica un pò di calcio, ma la sua crescita esponenziale è ormai sotto gli occhi di tutti. E Rasmus, seppur 22enne, può già vantare una discreta esperienza nazionale ed internazionale. Dopo McTominay, anche per Hojlund lo United si starà leccando le ferite, mentre gli azzurri sono già pronti ad esercitare il diritto di riscatto fissato (come da contratto) a 44 milioni per garantirsi ancora lunghe stagioni di gol e soddisfazioni. Tornando a Cremona, in difesa Conte ha mostrato la sua intelligenza tattica: la scelta di Juan Jesus al posto di Buongiorno, quest’ultimo non al top della condizione ed autore di maldestri interventi, evidenzia la lungimiranza del tecnico. Serenità e gestione difensiva impeccabile da parte di Di Lorenzo e Rrahmani, grazie alla gentile collaborazione dell’insostituibile Lobotka, hanno permesso al Napoli di impostare le azioni e neutralizzare le speranze degli uomini di Nicola. A far da scudo al centrocampo Elmas e McTominay, in versione super invincibili. In attacco, poi, oltre all’alieno Hojlund, da applausi per dedizione e utilità offensiva Neres e Politano (autore dell’assist per il secondo gol del danese, nonostante una spinta clamorosa che ne ha sbilanciato l’incursione). Non appena tornerà Anguissa, probabilmente, a fargli spazio sarà Elmas, che a mio avviso merita un plauso speciale per il suo contributo a tutto campo, oltre che la maglia di dodicesimo titolare, ovvero il primo dei subentranti a gara in corso, un pò come faceva Spalletti. Prezioso lo stesso Gutierrez, che non sta facendo sentire all’occorrenza l’assenza di Olivera. Sole negli occhi a parte, intanto, Spinazzola può rappresentare una luce non solo per la corsia mancina degli azzurri ma anche per l’Italia di Gattuso. Conte, giustamente, riflette sugli interventi da attuare nel mercato di gennaio, tenendo conto delle indisponibilità di Lukaku e De Bruyne su tutti. Va detto comunque che questa squadra sta dando una notevole prova di coesione e forza, per cui eventuali innesti saranno da considerare propedeutici all’attuale impianto di gioco raggiunto, onestamente difficilmente migliorabile con i principali effettivi a disposizione. Lo stesso Lang, per dirla tutta, non mi sembra un oggetto così estraneo alla causa come in molti lo etichettano. Calma, e sangue freddo. Intanto c’è solo da godere con una squadra del genere, che ormai sembra aver superato perfino la fatica dell’impegno ravvicinato. E quest’aspetto deve far tremare le gambe alle contendenti, più di ogni considerazione collaterale. I tifosi, invece, possono sorridere. Buon 2026 a tutti, con un Napoli ancora protagonista su tutti i fronti!
Antonio Petrazzuolo
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
MERCATO – Schira: “Dopo la partita tra Cremonese e Napoli, i due direttori sportivi hanno parlato del trasferimento di Marianucci”
Nicolò Schira, giornalista ed esperto di mercato, scrive su X: “Dopo la partita tra Cremonese e Napoli, i due direttori sportivi Simone Giacchetta e Giovanni Manna hanno parlato del possibile trasferimento di Luca Marianucci alla Cremo con la formula del prestito di 6 mesi. Trattativa positiva e la Cremonese spinge per chiudere”.
TUTTOSPORT – Napoli, grande soddisfazione per Conte, gli azzurri tornano a vincere in trasferta
Tuttosport evidenzia la grande soddisfazione di Antonio Conte, tecnico del Napoli, a fronte del risultato e della prestazione in trasferta contro la Cremonese, battuta 2-0. Gli azzurri tornano a vincere in trasferta dopo 7 sconfitte in 9 partite, mentre la Cremonese resta +9 sulla zona retrocessione.
REPUBBLICA – Napoli, situazione infermeria, a gennaio sono previsti i primi rientri, le ultime
Il quotidiano La Repubblica fa il punto della situazione sull’infermeria del Napoli, che accoglie ancora De Bruyne, Meret, Gilmour, Anguissa e Lukaku, il quale avrà bisogno di ancora di un po’ di tempo per completare la riabilitazione dopo il lungo stop. Intanto, il centravanti belga avrebbe già stretto rapporto con Hojlund, il quale starebbe beneficiando anche dei consigli del compagno. Lo spogliatoio fa gruppo e nascono nuovi leader e gerarchie. Nel mese di gennaio dovrebbero rientrare in squadra sia Romelu Lukaku che Frank Anguissa.
COMUNE DI NAPOLI – Ass. Ferrante: “Lo Stadio Maradona è e resterà il cuore del calcio napoletano, continuiamo a lavorare per migliorarne funzionalità e sicurezza”
Emanuela Ferrante, Assessora allo Sport e alle Pari Opportunità del Comune di Napoli, ha rilasciato un’intervista allo speciale di Corriere dello Sport e Tuttosport su Napoli Capitale Europea dello Sport. Ecco le sue parole sul futuro dello Stadio Diego Armando Maradona: “Lo Stadio Maradona è e resterà il cuore del calcio napoletano. Al momento non è previsto un nuovo impianto, ma continuiamo a lavorare per migliorarne funzionalità e sicurezza, in sinergia con le istituzioni sportive e con la società calcistica. La priorità è garantire uno stadio all’altezza delle esigenze dei tifosi e degli eventi internazionali”.
GAZZETTA – Napoli, Hojlund è un supereroe incontenibile, la somiglianza con Lukaku
La Gazzetta dello Sport effettua un parallelismo tra il Rasmus Hojlund visto nel Napoli in questo inizio stagione e il Romelu Lukaku “prima maniera”, quello che Antonio Conte pretese per dare corpo e potenza al suo progetto Inter e che poi dominò la Serie A per due stagioni. Ecco il focus del quotidiano sul centravanti danese: “Attacca la profondità con ferocia, prende botte senza arretrare di un millimetro, non crolla mai. È un supereroe difficile da contenere, quasi impossibile da marcare. Prima di sbarcare a Napoli, in Serie A aveva segnato 9 reti con l’Atalanta. Oggi è già a quota 6 in campionato e 9 complessive in stagione. Con la Dea arrivò a 10 gol, ma dopo 20 presenze era fermo a 5. Stesso copione al Manchester United: 5 gol nelle prime 20 partite della stagione 2023-24, tutti in Champions League e concentrati in 6 gare. L’anno precedente 7 reti totali, 2 in Premier e 5 in Europa League. Il nuovo Hojlund sembra un cyborg prestato al calcio. Un infortunio lo ha rallentato tra ottobre e novembre, poi due mesi di digiuno. Ora però è tornato letale, affamato, devastante. E la sensazione è che non abbia ancora mostrato tutto. Napoli, intanto, può continuare a sognare”.
SERIE A – Bologna-Sassuolo 1-1: Muharemovic risponde a Fabbian
Finisce 1-1 il Derby emiliano della diciassettesima giornata di Serie A: parità dunque al Dall’Ara tra Bologna e Sassuolo, che si prendono un punto a testa nell’ultima partita del 2025. Succede tutto nella ripresa: rossoblù avanti al 47′ con il gol di Fabbian, ma il colpo di testa al 63′ di Muharemovic (complice un’uscita a vuoto di Ravaglia su calcio d’angolo) evita il ko a Grosso e beffa Italiano, ora a 26 punti e più lontano dalla Champions.
SERIE A – Atalanta-Inter 0-1: la decide Lautaro Martinez
Dopo la sconfitta col Bologna in Supercoppa, l’Inter volta subito pagina in campionato e chiude il 2025 in vetta alla classifica da sola. Nella 17.ma giornata di Serie A la squadra di Chivu batte l’Atalanta 1-0, risponde alle vittorie di Milan, Napoli e Juve e difende il primo posto a quota 36 punti. Alla New Balance Arena nel primo tempo è l’Inter a fare la gara e a creare le occasioni migliori, ma Thuram & Co. non riescono a sfondare il fortino bergamasco. Nella ripresa Luis Henrique e Barella sprecano due grandi chance per andare a bersaglio, poi Pio Esposito approfitta di un errore di Djimsiti e Lautaro (65′) sblocca il risultato di sinistro decidendo il match. Nel finale Samardzic si divora il pareggio.







.jpg)



.jpg)