domenica 31 agosto 2025

Serie A: Perde l'Inter in casa contro l'Udinese. Bene Lazio e Juventus

 


Serie A, Lazio-Hellas Verona 4-0


Primo Tempo: Lazio avanti di tre reti all'intervallo al termine di una prima frazione per larghi tratti a senso unico. Pronti-via ed è Guendouzi a trovare la rete del vantaggio sfruttando un'ottima sponda di Castellanos. Pochi minuti dopo l'attaccante argentino si ripete chiudendo il triangolo con Zaccagni con una splendida rabona e mettendo a referto il secondo assist di giornata. Alla mezz'ora il Verona sfiora la rete che accorcerebbe la distanze con Bernede, la cui conclusione si stampa sul palo. Poco dopo, però, Montipo' pasticcia in uscita sul calcio di punizione disegnato da Rovella e permette a Castellanos di insaccare di testa a porta vuota e completare il suo personalissimo show. Appuntamento a tra poco con la ripresa.


Secondo Tempo: Poker della Lazio, che riscatta subito la sconfitta all'esordio in campionato e si prende i primi tre punti del suo campionato. Gara subito in discesa per la squadra di Sarri, con Guendouzi che in avvio trova l'angolino sfruttando la sponda di Castellanos. Pochi minuti dopo il secondo assist dell'argentino, stavolta di rabona, per il raddoppio di Zaccagni. Il Verona colpisce un palo con Bernede, ma pochi minuti dopo Montipo' pasticcia e Castellanos insacca a porta vuota. Nel finale la quarta rete firmata dal neo-entrato Dia. Al rientro dalla sosta la Lazio farà visita al Sassuolo, mentre il Verona tornerà tra le mura del Bentegodi per sfidare la Cremonese.



Serie A, Inter-Udinese 1-2


Primo Tempo: Finisce il primo tempo, a sorpresa, conduce l'Udinese 1-2 in rimonta. Inter avanti con Dumfries che da due passi raccoglie un passaggio involontario di Thuram; pari dell'Udinese su rigore con Davies, il quale poco dopo serve Atta che fa girare il destro e batte Sommer. Ci attende un meraviglioso secondo tempo.


Secondo Tempo: Finisce qui. L'Inter crolla clamorosamente in casa 1-2 contro l'Udinese. Nerazzurri avanti con Dumfries che da due passi insacca con il piatto destro; poco dopo, è lo stesso Dumfries a toccare il pallone con il braccio in area e a concedere rigore all'Udinese. Dal dischetto, Davies pareggia i conti e poco dopo fornisce l'assistenza per il destro a giro di Atta. Nella ripresa, Chivu mette quattro punte in campo ma non riesce a ribaltare il match.


 Serie A, Torino-Fiorentina 0-0

Primo Tempo: Il primo tempo tra Torino e Fiorentina termina sul risultato di 0-0: la partita è equilibrata e viaggia su ritmi molto elevati, ma i calciatori delle due squadre non hanno ancora trovato le misure giuste per segnare. All'8', Simeone non riesce a superare De Gea, nell'uno contro uno in area di rigore: il portiere viola si supera di nuovo al 41', sempre contro l'argentino in area di rigore. La Fiorentina ci prova prima con Piccoli al 34', ma Israel è attento, poi con Comuzzo dalla distanza al 38', ma il tiro termina al lato. Dopo un minuto, De Gea dice di no anche al rasoterra di Ngonge.


Secondo Tempo: All'Olimpico Grande Torino, termina a reti bianche la partita tra Torino e Fiorentina: nonostante il risultato possa suggerire un match lento e poco emozionante, le due formazioni hanno spinto molto, sprecando alcune occasioni importanti. Le due più chiare sono del Torino, nel primo tempo, quando De Gea ha negato due volte la rete del vantaggio a Simeone, entrambe nell'uno contro uno in area di rigore. La Fiorentina, invece, si è resa pericolosa al 34' con Piccoli, ma il tiro viene deviato da Israel in calcio d'angolo. Nella ripresa, la squadra di Pioli sfiora due volte il gol con altrettanti colpi di testa. Il primo di Dodo, che impegna il portiere con un diagonale al 53', l'altro di Gosens, dopo quasi venti minuti: il numero 21 riesce a scavalcare Israel con un colpo di testa sul secondo palo, ma clamorosamente, Kean devia il pallone sulla linea di porta. Per fortuna dell'attaccante, l'arbitro aveva fischiato un fallo commesso poco prima, ma l'ultima parola sarebbe passata al Var.


Serie A, Genoa-Juventus 0-1


Primo Tempo: Genoa e Juventus rientrano negli spogliatoi sullo 0-0 dopo la prima parte si gara. Un risultato figlio di una mezz'oretta di gioco molto tattica, ma anche delle parate dei portieri. Una sola occasione per il Genoa con Ellertsson, nel finale invece si accende Yildiz e la Juve crea. Prima l'assist del turco per il tap-in di Gatti, ma Leali miracoleggia. Due minuti dopo David, sulla respinta di Leali, spara alto. Bianconeri sciuponi. Si prospetta una ripresa da vivere tutta d'un fiato.


Sevondo Tempo: Finale con brivido, la traversa finale strozza in gola l'urlo di gioia del "Luigi Ferraris" e si salva la Juventus che brinda grazie a una rete al 73' del subentrato Dusan Vlahovic. L'attaccante serbo, al secondo centro in due partite, ribadisce in rete un corner battuto col contagiri da Kostic. Nel finale, a tempo scaduto, il Genoa ci prova prima con Ekuban e poi con Masini che colpisce la traversa e si divora il gol del possibile pareggio. La Juventus affronta la sosta nazionali a punteggio pieno in attesa di incontrare l'Inter al rientro, il Genoa ancora a secco di gol frena dopo il pari di Lecce.



sabato 30 agosto 2025

Serie A: Vincono Napoli, Roma e Bologna

 


Serie A: Napoli-Cagliari 1-0

Primo Tempo: Squadre negli spogliatoi. Un primo tempo di grande equilibrio: predominio Napoli nel possesso, Cagliari attento in fase difensiva ma anche disinvolto in quella offensiva, limitatamente alla seconda fase della frazione. Da segnalare un buon colpo di testa di Prati e un'ottima occasione costruita da McTominay, a cui ha detto no Caprile.


Secondo tempo: Vittoria batticuore per il Napoli di Antonio Conte, che al 95' trova il gol che vale i tre punti grazie ad Anguissa. I partenopei avevano sfiorato più volte la rete nel corso della seconda frazione. Il Cagliari, dal canto suo, si era impegnato allo spasimo per rendere la vita difficile agli avversari, avvalendosi soprattutto della buona vena del subentrato Luvumbo nella fase offensiva. Non è bastato, però, per uscire indenni dal Maradona. Alla fine ha fatto la differenza la qualità dei giocatori azzurri: bravo Buongiorno, al rientro, a pescare libero Anguissa, che ha regalato la vittoria ai suoi. Conte dovrà comunque riflettere sulle difficoltà offensive della squadra, apparsa a tratti un po' monocorde. Non brillantissimo quest'oggi De Bruyne, da rivedere Lucca, non ancora perfettamente integrato negli schemi della squadra. Bene come al solito McTominay, che però ha fallito una comoda occasione, prima che ci pensasse il compagno di reparto a risolvere la difficile sfida.



 Serie A, Pisa-Roma 0-1


Primo Tempo: Finisce il primo tempo: 0-0 tra Pisa e Roma. Padroni di casa subito propositivi con Meister, vicino al gol nei primi minuti. La Roma tiene il campo senza pungere, arrivando alla conclusione su Soulé su punizione. I giallorossi dovranno fare di più se vorranno portare via i tre punti dall'Arena.


Secondo Tempo: Finisce qui la Roma sbanca l'Arena Garibaldi di Pisa 0-1 grazie ad un gol di Soulé in apertura di secondo tempo su assistenza di Ferguson. Dopo una prima parte di match equilibrata, nella ripresa i giallorossi riescono a sbloccarla con il talento argentino che poi si vede annullare il gol della doppietta per un tocco di mano. La squadra di Gasperini resta a punteggio pieno, il Pisa a quota 1 trova la prima sconfitta in campionato.


Serie A, Parma-Atalanta 1-1


Primo Tempo: Il primo tempo tra Parma e Atalanta termina 0-0: la formazione di casa appare più brillante ed organizzata, i nerazzurri vivono di fiammate improvvise con Maldini e De Ketelaere. Nonostante questo, il primo vero pericolo del match è il palo colpito da Scamacca al 19', che spreca una grande occasione da fuori area: Keita perde il possesso palla e Suzuki è molto fuori dai pali, ma il legno salva il Parma. I padroni di casa riescono più volte a mettere pressione all'Atalanta, ma il tiro più importante è il mancino al volo di Bernabè, che impegna Carnesecchi da fuori area al 44'.


Secondo Tempo: All'Ennio Tardini, termina 1-1 la seconda giornata di campionato tra Parma e Atalanta: la partita si sblocca al 79' con il gol di Pasalic, ma i padroni di casa reagiscono dopo 6 minuti con il pari di Cutrone. Il primo tempo del match è molto equilibrato, ma con poche occasioni da rete: la più importante è il legno colpito a porta vuota da Scamacca, al 19', quando Keita perde il pallone sulla trequarti e Suzuki è molto fuori dai pali. Al 44', il Parma ci prova con il tiro al volo di Bernabè, ma Carnesecchi è attento e respinge. Nella ripresa, Kamaldeen Sulemana spreca un contropiede al 69', ma è fondamentale l'intervento di Keita quasi sulla linea. Al 79', l'Atalanta passa in vantaggio con Pasalic, servito a rimorchio da Krstovic in area di rigore: rasoterra forte e preciso, che batte Suzuki all'angolino. Dopo soli 6', il Parma trova il gol del pari con il tap-in di Cutrone, a due passi dalla linea, dove l'attaccante ribatte in rete il colpo di testa di Del Prato, inizialmente parato da Carnesecchi.


 Serie A, Bologna-Como 1-0


Primo Tempo:  Si va a riposo senza reti nel match del Dall'Ara. Primo tempo povero di grandi emozioni con il Bologna che sembra avere in mano maggiormente le redini della gara in avvio per poi subire l'iniziativa del Como nella seconda parte di frazione. Solo Orsolini e Castro impegna Butez alla parata con il primo vero pericolo alla porta difesa da Skorupski giunto allo scadere con un violento destro dalla distanza di Vojvoda. Servirà ancora più coraggio e personalità nella ripresa alle due squadre per poter sbloccare il risultato.


Secondo Tempo: Prima vittoria stagionale per il Bologna che torna a vincere al Dall'Ara e lo fa per 1-0 contro il Como. Una partita molto fisica e tattica decisa soltanto da un sinistro chirurgico di Orsolini. I comaschi, pressati forte dai rossoblù, hanno fatto tanta fatica nell'arco dei novanta minuti a macinare gioco. I ragazzi di Italiano portano a casa tre punti pesanti dopo la sconfitta all'esordio con la Roma dopo aver sfruttato al meglio la giocata di un proprio singolo. Un ko al termine di una scialba prestazione per la banda di Fabregas che resta a quota tre punti in classifica in virtù del successo strappato all'esordio contro la Lazio.

venerdì 29 agosto 2025

Calcio-News del 29 Agosto 2025

 


Tare: “Stiamo valutando lo scambio tra Gimenez e Dovbyk…”


Prima del fischio d’inizio della partita tra Lecce e Milan, il dirigente sportivo rossonero Igli Tare ha parlato ai microfoni di Sky Sport. “Nkunku è sempre stato nei nostri radar, abbiamo cercato di completare il reparto in avanti. Akanji? Dobbiamo essere bravi in queste ultime ore di calciomercato di portare a casa un giocatore d’esperienza. Stiamo valutando lo scambio Gimenez-Dovbyk”


Cremonese capolista per una notte: 3-2 al Sassuolo, decide De Luca!


La 2a giornata della Serie A consegna la seconda vittoria alla Cremonese che, dopo aver sconfitto il Milan, ha la meglio anche sul Sassuolo. I grigiorossi guardano dunque tutti dall’alto in basso, con 6 punti, dopo una partita pazza: Terracciano (37′) e Vazquez (39′) sanciscono il doppio vantaggio, ma i neroverdi pareggiano con Pinamonti (63′) e Berardi  (rigore al 73′). In un finale concitato, Manuel De Luca regala la vittoria ai suoi sempre grazie a una rete dal dischetto (92′).


Colpo Roma: in arrivo Tsimikas dal Liverpool


La Roma è alla ricerca di un altro terzino sinistro ed è al lavoro per portare nella Capitale in prestito Kostas Tsimikas. Il giocatore greco è sempre più vicino, con il club giallorosso che è in contatto costante con il Liverpool per sistemare gli ultimi dettagli. L’intenzione è farlo arrivare in Italia già nella giornata di sabato 30 agosto. Operazione in prestito secco.


Under 21: da Camarda a Pafundi, le prime convocazioni di Baldini


Sta per cominciare un nuovo capitolo per la Nazionale Under 21. Alberto Baldini ha ufficializzato la lista dei 25 calciatori selezionati per le prime due sfide di qualificazione contro Montenegro e Macedonia del Nord. Il percorso conduce alla fase finale dell’Europeo di categoria che si giocherà in Albania e Serbia nel 2027.


Il gruppo azzurro riparte con una base solida di 9 reduci del biennio precedente e con uno sguardo al futuro, visto che sono ben 5 i convocati sotto età. Tra loro spicca Francesco Camarda, classe 2008, il più giovane della spedizione. Prima chiamata assoluta in una selezione giovanile azzurra per Nava, Marianucci, Moruzzi e Dagasso.


Ecco la prima nazionale di Gattuso: convocati Leoni e Pio Esposito


Riparte il cammino della Nazionale nelle qualificazioni mondiali. Dopo le prime due gare disputate a giugno (sconfitta 3-0 in Norvegia e successo per 2-0 con la Moldova), l’Italia tornerà in campo venerdì 5 settembre a Bergamo per affrontare l’Estonia, mentre lunedì 8 settembre a Debrecen se la vedrà con Israele. I due match, entrambi in programma alle 20.45, verranno trasmessi in diretta su Rai 1.


Allo Stadio di Bergamo, vicino al sold out per il ritorno degli Azzurri (emessi oltre 18.000 biglietti), ci sarà l’esordio del Ct Gennaro Gattuso, che ha convocato 28 calciatori per il raduno in programma da domenica 31 agosto al Centro Tecnico Federale di Coverciano: prima chiamata in Nazionale maggiore per il difensore del Liverpool Giovanni Leoni, per il centrocampista del Bologna Giovanni Fabbian e per l’attaccante dell’Inter Francesco Pio Esposito, mentre a oltre un anno di distanza dall’Europeo tedesco tornano a indossare la maglia azzurra Gianluca Mancini e Gianluca Scamacca.


L’ELENCO DEI CONVOCATI


Portieri: Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Paris Saint-Germain), Alex Meret (Napoli), Guglielmo Vicario (Tottenham);


Difensori: Alessandro Bastoni (Inter), Raoul Bellanova (Atalanta), Riccardo Calafiori (Arsenal), Andrea Cambiaso (Juventus), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Federico Gatti (Juventus), Giovanni Leoni (Liverpool), Gianluca Mancini (Roma);


Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Giovanni Fabbian (Bologna), Davide Frattesi (Inter), Manuel Locatelli (Juventus), Nicolò Rovella (Lazio), Sandro Tonali (Newcastle);


Attaccanti: Francesco Pio Esposito (Inter), Moise Kean (Fiorentina), Daniel Maldini (Atalanta), Riccardo Orsolini (Bologna), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Atletico Madrid), Mateo Retegui (Al-Qadsiah), Gianluca Scamacca (Atalanta), Mattia Zaccagni (Lazio).


Conte: “Che errore se pensiamo di vincere solo per lo scudetto sulla maglia…”


Un nuovo slogan in napoletano, per far passare ancora meglio il messaggio. Dopo “amma faticà”, adesso è il momento di “scurdàmmoce ‘o ppassato”. Quindi, nonostante i dolci ricordi rievocati dalla sfida col Cagliari, per Antonio Conte è giusto lasciarsi alle spalle l’euforia dello scudetto conquistato. “Sarà una gioia ritrovare il nostro pubblico dopo tre mesi dal giorno in cui abbiamo vinto lo scudetto. Sono stati momenti di gioia estrema, per noi e per tutta la città. Ci dobbiamo ritrovare con la stessa voglia, la stessa determinazione e la stessa unità di intenti. Il connubio che si è instaurato tra la squadra e la città devono essere il dodicesimo e il tredicesimo uomo. Come si dice, ‘scurdàmmoce ‘o ppassato’. È bello ripartire con lo scudetto sulla maglia. Il Cagliari non era appagato, abbiamo dovuto sudarci la vittoria facendolo in modo importante, con autorità. Mi aspetto la giusta attenzione e la giusta concentrazione, magari la stessa cattiveria del 23 maggio scorso. Se pensiamo di vincere solo perché abbiamo lo scudetto con la maglia, allora stiamo commettendo tutti un clamoroso errore” ha spiegato l’allenatore del Napoli in conferenza stampa.




Hojlund, che intrigo: rilancio Lipsia ma il Napoli resta in pole


La situazione Rasmus Hojlund può diventare un grosso intrigo di mercato. Perché per il danese c’è un rilancio, in queste ore, da parte del Lipsia. Trasferimento a titolo definitivo per quarantacinque milioni globali, più una percentuale sulla futura rivendita del 10%. Dall’altra parte il Napoli ha già il sì del calciatore, con gli azzurri che vorrebbero chiudere la partita già in queste ore per fare arrivare il centravanti domani al Maradona per la sfida contro il Cagliari. Non in campo ma almeno in tribuna, per un primo bagno di folla.


Quindi si profila la necessità di un possibile rilancio da parte del club campano. Gli intermediari della trattativa sono già in città per chiudere gli accordi, ma è chiaro che la situazione non sia ancora definita e definitiva.


Nelle prossime ore sono quindi attese novità. Quasi incredibilmente l’approdo di Eljif Elmas, più che far diventare possibile quello di Hojlund, può avere dato un’ulteriore spinta ai tedeschi per provarci con Hojlund. La palla ora è dunque nel campo dell’attaccante che deve decidere cosa fare, se aspettare il Napoli e rispettare la parola data oppure accettare la corte del club e giocare in un nuovo campionato come la Bundesliga. Giallo di mercato che verrà risolto a brevissimo, vista la chiusura fissata il prossimo 1 settembre alle ore 20.


Milan, ecco Nkunku: visite mediche e firma


Giornata di visite mediche per Cristopher Nkunku, prima della firma del contratto con il Milan. L’attaccante francese è atterrato ieri sera all’aeroporto di Milano Linate e nella giornata di oggi svolgerà le visite mediche, prima di mettere nero su bianco la firma sul suo nuovo contratto che lo legherà al club di via Aldo Rossi per i prossimi 5 anni, fino al 2030.


Ricordiamo che nella giornata di ieri è arrivata la fumata bianca per il trasferimento dell’attaccante francese dal Chelsea al Milan. Dopo le negoziazioni tra la dirigenza del club di via Aldo Rossi e quella inglese, infatti, è stata trovata l’intesa economica totale.




Napoli, Conte: “Champions? Pronti ad apprendere dai maestri, ce la giochiamo, Cagliari? Voglio umiltà e concentrazione, Meret ancora titolare? E' un non problema, Miguel Gutierrez? Sta lavorando, Buongiorno? Verso il recupero”


Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato in Press Conference alla vigilia di Napoli-Cagliari. Ecco quanto evidenziato:

- Il Napoli torna in Champions…


“Siamo molto contenti di giocare questa manifestazione, da parte nostra c’è grande voglia ed entusiasmo di giocarcela. Cerchiamo di imparare dai maestri di questa competizione. Da buoni allievi contiamo di superare un giorno i maestri. Ora pensiamo alla prossima partita, che e’ la piu’ importante. Il nostro focus è sul Cagliari”.


- La vittoria dell’Inter, il Como, la Roma, il ritorno della Juve, i risultati della prima giornata sono stati indicativi?


“Sarà un campionato molto difficile, come lo sono stati tutti. Vedo 7-8 squadre molto attrezzate, ci sarà da battagliare e da lavorare. Vedo questo. Ci sono 7-8 squadre che possono ambire un poco a tutto”.


- Ritrova il Maradona stracolmo tre mesi dopo lo scudetto, contro lo stesso avversario… Pisacane, tanti ex azzurri e un buon inizio per loro…


“Sarà una gioia ritrovarci dopo 3 mesi, il 23 maggio fu una felicità estrema ed assoluta. Ci ritroviamo tutti allo stadio con la stessa voglia, determinazione ed unità d’intenti. Il connubio tra i tifosi e la squadra e’ il 12°-13° uomo in campo, c’e’ sempre stato. E’ iniziata una nuova stagione. Quello che e’ stato e’ stato, scurdammoce ‘o passato. Contro il Sassuolo sembrava di giocare in casa. Grande unione, umiltà, nel nostro stadio per superare insieme gli ostacoli”.


- Un palo, una traversa, gol di McTominay e De Bruyne, siete sulla strada giusta dal punto di vista realizzativo?


“L’anno scorso dissi che la rosa, a livello di statistica, mancava di calciatori in doppia cifra. Quest’anno abbiamo cercato di portare dei calciatori che nel loro percorso hanno in dote un tot di gol. McTominay è ripartito da dove aveva lasciato. De Bruyne ha fatto bene. Dobbiamo continuare e migliorarci”.


- Gioca Meret?


“Per il portiere dovete sempre aspettare la formazione. I ragazzi sanno benissimo chi inizierà. Per me e’ un non problema. Quest’anno siamo piu’ strutturati in porta”


- Gutierrez?


“Sta proseguendo il programma di recupero. Ora sta lavorando anche col pallone. Vedremo in queste due settimane di sosta che miglioramenti fara’. Dopodiche’ capiremo se serve tempo. Occorre pazienza. Crediamo nel feeling dei calciatori. Non ho mai forzato nessuno. Aspettiamo il suo recupero”.


- C’è un modo per integrare piu’ in fretta chi non ha fatto la preparazione con lei?


“E’ inevitabile che chi arriva nell’ultima settimana non sai mai con che bagaglio ti arrivano. Vanno fatte delle valutazioni per capire a che punto sono. L’abbiamo fatto l’anno scorso e lo faremo quest’anno”.


- Il Cagliari e’ piu’ orientato al possesso palla…


“Se torno al 23 maggio, il Cagliari non mi è sembrato appagato. La vittoria l’abbiamo dovuta conquistare e ce la siamo presa, sopportando anche una discreta pressione. Senza vittoria non avremmo vinto lo scudetto. Mi aspetto la giusta attenzione e concentrazione. Sapevamo cosa volevamo fare. Questa sara’ un’altra partita, il Cagliari vorra’ confermare quanto di buono fatto contro la Fiorentina. Se pensiamo di essere il Napoli con lo scudetto sul petto sarebbe un errore. Dobbiamo metterci lo stesso piglio che ci metteranno loro”.


- Come sta Buongiorno?


“Ha fatto dei passi importanti, è sulla via del recupero. Quaranta giorni fa e’ stato operato. Lo vedo piu’ sciolto in allenamento. Si sta avvicinando al rientro. Devo fare valutazioni. Sono contento del suo recupero, presto lo vedremo in campo”.


Antonio Petrazzuolo


Napoli Magazine


MEDIASET - Accomando: "Hojlund sempre più vicino al Napoli, l'attaccante ha ribadito la volontà di vestire la maglia azzurra, le ultime"


Orazio Accomando, esperto di mercato Mediaset, rivela su X: "Rasmus Hojlund sempre più vicino al Napoli. L’attaccante ha ribadito la volontà di vestire la maglia azzurra nell’incontro di oggi tra i suoi procuratori e la dirigenza del Napoli. Gli azzurri dovrebbero chiudere sempre in prestito con diritto che diventa obbligo ma a condizioni ancor più favorevoli rispetto a quelle precedenti. Sarà inserito il 10% su futura rivendita".



RAI - Venerato: "Hojlund sarà un giocatore del Napoli, patto di ferro tra la sua agenzia e il club azzurro, Lipsia beffato, ecco tutti i dettagli"


Ciro Venerato, esperto di mercato, rivela a Rai News 24: "Per le firme bisognerà attendere ancora qualche giorno, ma da stasera il Napoli sa che, entro lunedì prossimo, il danese Hojlund giocherà nel Napoli. Patto di ferro tra la Seg (agenzia che cura gli interessi dell' attaccante) e il club azzurro dopo il vertice di stasera. Lipsia fuori gioco. Ora vanno sistemati solo alcuni dettagli con i Red Devils (stipendi luglio e agosto e percentuale rivendita) ma il più è fatto. Rassicurato anche Antonio Conte sulla volontà dell'ex atalantino. È stata una lunga querelle, ma il Napoli alla fine l'ha portata a casa grazie ad una splendida sinergia tra calcio Napoli e l'agenzia seg. Lipsia beffato e soprattutto rassegnato".




Lecce-Milan 0-2

PRIMO TEMPO: Poche emozioni al Via del Mare al termine dei primi quarantacinque minuti il risultato resta bloccato sullo 0-0. In apertura M. Gabbia trova il gol su calcio d’angolo, il colpo di testa vincente del difensore rossonero viene annullato dal VAR per fallo in attacco. Gli uomini di Di Francesco attenti e ordinati in fase difensiva provano ad impensierire Maignan in contropiede, ma nessun tiro arriva nello specchio della porta difesa dal francese. Da segnalare anche l’opportunità per Loftus-Cheek, l’inglese di testa prova a battere Falcone da distanza ravvicinata, il portiere del Lecce salva il risultato con una gran parata. Ripresa tutta da vivere con il punteggio ancora aperto.


 


SECONDO TEMPO: Prima vittoria in campionato per il Milan di M. Allegri che dopo lo stop all’esordio contro la Cremonese in casa riesce a battere a domicilio il Lecce. Risultato bloccato sullo 0-0 per tutta la prima frazione, in apertura M. Gabbia trova il gol di testa ma il VAR annulla per un fallo in attacco. Nella ripresa S. Gimenez sblocca il punteggio, tuttavia la posizione di partenza del messicano al momento della ricezione del passaggio è irregolare, il VAR annulla per la seconda volta il vantaggio rossonero. Al 66′ ci pensa Loftus-Cheek a battere Falcone, colpo di nuca per allungare la traiettoria di una punizione battuta da L. Modric, l’inglese anticipa tutti e trova l’angolo giusto. Il Lecce prova con i subentrati dalla panchina a recuperare lo svantaggio ma Maignan non corre mai rischi. Al minuto 86 è fatale un rimpallo tra Gaspar e Veiga, C. Pulisic ruba palla, lo statunitense arriva in area e con il mancino piazza all’angolino per il definitivo 0-2.


lunedì 25 agosto 2025

Calcio-News del 25 Agosto 2025

 


Marotta: “Lookman? Per l’Atalanta non era sul mercato. Un difensore? Al momento no, ma… “


Ringiovanire la squadra e blindare tutti i suoi big. Sono i due obiettivi che l’Inter aveva sul mercato estivo a detta di Beppe Marotta. Obiettivi raggiunti come sottolineato dallo stesso Presidente dei nerazzurri: “Abbiamo rinunciato ad alcune richieste per alcuni nostri calciatori e poi cercato di cogliere alcune opportunità sul mercato – le parole pronunciate a Sky Sport -. Il calcio italiano è ormai di secondo piano, non si possono fare pazzie, dobbiamo essere creativi.  Si è parlato di Lookman ma l’Atalanta ha deciso di non metterlo sul mercato”.

“Il nostro modello è quello di puntare sui giovani: lo abbiamo fatto investendo quattro profili con un’età media di 21 anni. Senza dimenticare Pio Esposito – ha proseguito Marotta -. Il tutto d’accordo con l’area tecnica. Stiamo modellando una rosa in sintonia con i programmi di Oaktree. Un altro rinforzo? Non siamo alla ricerca di un difensore perché non abbiamo un’esigenza allo stato attuale. Vediamo se ci saranno opportunità ma il reparto è forte e fornisce grandi garanzie. Non prevedo cambiamenti radicali, se c’è qualcuno andrà via prenderemo un sostituto”. Chiaro il riferimento a Pavard, destinato però a restare a Milano.


Le ultime parole sono Chivu: “Non è un ripiego, lo abbiamo scelto perché è capace di lavorare con i giovani e ha giocato con l’Inter in passato. Fabregas era solo un candidato. Scudetto? Il Napoli è un’autorevole candidata ma noi siamo obbligati a essere protagonisti perché abbiamo una squadra forte”.


Inter-Torino 5-0: show nerazzurro per il debutto di Chivu


L’Inter batte 5-0 il Torino nella prima giornata della Serie A 2025/26, rispondendo di forza alle vittorie di Juve, Napoli e Roma. I nerazzurri dominano in lungo e in largo contro la squadra di Baroni, la sbloccano dopo 18’ con un colpo di testa di Bastoni sugli sviluppi di corner, poi raddoppiano nel finale di primo tempo con un bel destro a incrociare di Thuram. Nella ripresa i granata vanno completamente in tilt e i padroni di casa banchettano con le reti di Lautaro, di nuovo Thuram e Bonny. Splendida manita all’esordio per Chivu, che manda un chiaro messaggio alle rivali scudetto.


Milan, ecco Harder


Il Milan sta per abbracciare il suo nuovo attaccante: Conrad Harder. Raggiunti gli accordi tra le parti. Previsto per domani, martedì 26 agosto, l’arrivo in Italia del giocatore e le visite mediche. Operazione da circa 24 milioni di euro più 3 di bonus e una percentuale sulla rivendita


De Bruyne: “Napoli, un grande gruppo. Con Conte se non lavori… sei fuori”


Intervistato dal Corriere della Sera, il nuovo centrocampista azzurro Kevin De Bruyne ha commentato la sua partenza con gol e tre punti tra le fila del Napoli. Queste le sue dichiarazioni, sul 2-0 col Sassuolo, ma anche su Conte e De Laurentiis: “La vittoria è un buon inizio, ma non serve adesso pensare a cosa accadrà fra tre o quattro mesi. Sappiamo che questo è un grande gruppo in grado di lottare per il titolo, ma non siamo soli. Vogliamo andare avanti anche in Europa e in Coppa Italia, ma mantenere costanza su tre competizioni non è facile, soprattutto perché il club ha già vinto lo scudetto lo scorso anno: ripetersi è più difficile”. Sul suo nuovo allenatore l’ex City ha parlato così: “Diverso, sia per tecnica che per metodo da Guardiola. Conte sa come costruire una squadra compatta, come un blocco unico. Pretende molto dal gruppo e se non lavori per la squadra sei fuori. Fa richieste molto chiare, più giochi con lui più capisci cosa serve per restare ad alto livello. Qui tutti sanno che devono lavorare duramente e fare il loro compito, altrimenti qualcun altro prenderà il loro posto. Questo alza l’intensità e il livello generale”


SKY - Hojlund-Napoli, intesa di massima per l'ingaggio, passi avanti nella trattativa col Manchester United per un prestito con opzione


Come raccontato nelle scorse ore, il Napoli è al lavoro per cercare di portare Rasmus Højlund in maglia azzurra.Proprio in questi istanti è stata raggiunta l’intesa di massima con il calciatore ex Atalanta, e ci sono stati passi avanti anche nella trattativa con il Manchester United sulla base di un prestito con opzione. Il Napoli, però, è intenzionato a chiudere l’operazione eventualmente anche con altre formule. La trattativa infatti potrebbe anche chiudersi con un’intesa su un prestito con obbligo legato ad alcune condizioni (gol, presenze e qualificazione in Champions del club). La cifra trattativa si aggira sui 45 milioni euro. Attualmente il Napoli ha come priorità in questi ultimi giorni di mercato di chiudere per un attaccante, per poi concentrarsi e lavorare al centrocampo dove restano sempre vivi i nomi di Brescianini ed Elmas.


SKY - Il Napoli vuole chiudere il colpo Hojlund entro 48 ore, occhio a Elmas e Brescianini


Come raccontato nelle scorse ore, il Napoli è al lavoro per cercare di portare Rasmus Højlund in maglia azzurra. In giornata è stata raggiunta l’intesa di massima con il calciatore ex Atalanta, e ci sono stati passi avanti anche nella trattativa con il Manchester United sulla base di un prestito con opzione. Il Napoli, però, è intenzionato a chiudere l’operazione anche con altre formule. La trattativa infatti potrebbe anche chiudersi con un’intesa su un prestito con obbligo legato ad alcune condizioni (gol, presenze e qualificazione in Champions del club). La cifra trattativa si aggira sui 45 milioni euro. Attualmente il Napoli ha come priorità in questi ultimi giorni di mercato di chiudere per un attaccante e conta di farlo entro mercoledì 27, per poi concentrarsi e lavorare al centrocampo dove restano sempre vivi i nomi di Brescianini ed Elmas.


Serie A, Udinese-Hellas Verona 1-1


Udinese e Verona si dividono la posta in palio alla prima partita di campionato. Il secondo tempo si rivela decisamente più intenso del primo con due reti, una a testa e tre traverse. Se fosse stato un incontro di boxe, ai punti avrebbero meritato di più i padroni di casa che sono passati prima in vantaggio con Kristensen e poi nel corso della ripresa hanno colpito la traversa con Zarraga e Kamara, due subentrati. Gli ospiti sono stati bravi a restare sempre in partita e a trovare il pareggio con Serdar, poi uscito per infortunio. Tra gli scaligeri buona prova di Giovane, che ha colpito una traversa ed è stato decisivo nell'azione del gol veneto.

Udinese e Verona si dividono la posta in palio alla prima partita di campionato. Il secondo tempo si rivela decisamente più intenso del primo con due reti, una a testa e tre traverse. Se fosse stato un incontro di boxe, ai punti avrebbero meritato di più i padroni di casa che sono passati prima in vantaggio con Kristensen e poi nel corso della ripresa hanno colpito la traversa con Zarraga e Kamara, due subentrati. Gli ospiti sono stati bravi a restare sempre in partita e a trovare il pareggio con Serdar, poi uscito per infortunio. Tra gli scaligeri buona prova di Giovane, che ha colpito una traversa ed è stato decisivo nell'azione del gol veneto.

domenica 24 agosto 2025

Serie A: Juventus ok, Lazio ko

 Serie A: Juventus-Parma 2-0

La Juventus comincia nel migliore dei modi il campionato vincendo all'esordio contro il Parma. Primo tempo bloccato sullo 0-0 con poche emozioni e occasioni da gol, il match si accende nella ripresa. Dopo pochi minuti di secondo tempo M. Pellegrino sfiora il gol, soltanto un intervento di Bremer salva un Di Gregorio battuto. La reazione dei bianconeri arriva, prima Conceicao colpisce il palo, poi al 59' ci pensa David a firmare la rete del vantaggio concretizzando al meglio l'assist di K. Yildiz. La formazione guidata da Tudor dopo il vantaggio non rischia nulla riuscendo a gestire il ritmo della gara ma al minuto 83 l'espulsione di Cambiaso per un fallo di reazione rischia di rovinare i piani. Passano sessanta secondi dall'inferiorità numerica e ci pensa Vlahovic a blindare il successo, l'attaccante serbo riceve il secondo assist della partita di Yildiz e da posizione ravvicinata batte Suzuki. All'Allianz Stadium termina 2-0.


Serie A: Atalanta-Pisa 1-1 


La sfida tra Atalanta e Pisa termina col punteggio di 1 a 1. Primo tempo giocato a ritmi bassi da entrambe le squadre, in cui il Pisa è riuscito a passare in vantaggio al 26' grazie all'autorete di Hien. Nella ripresa l'Atalanta alza il ritmo e trova il pareggio al 50' con il destro piazzato di Scamacca. Dal gol in poi è stato un monologo dei bergamaschi ma la traversa e un ottimo Semper tengono in piedi i toscani che riescono così ad ottenere un punto prezioso.



Serie A, Como-Lazio 2-0


Ottimo esordio in campionato per il Como, che vince e convince contro la Lazio. Pronti-via e ad inizio ripresa il filtrante illuminante di Nico Paz pesca in profondità Douvikas, bravo a resistere al rientro di Gila e battere Provedel con un preciso diagonale. All'ora di gioco Castellanos pareggia i conti ma, dopo la revisione al VAR, Manganiello annulla per la posizione di partenza irregolare dell'argentino. Pochi minuti dopo un altro argentino, Nico Paz, si conferma in stato di grazia firmando il raddoppio con una punizione magistrale. È il colpo del KO per la Lazio, mai capace di reagire da quel momento in avanti. Nel prossimo turno di Serie A il Como farà visita al Bologna, la Lazio farà il suo esordio tra le mura amiche per ricevere l'Hellas Verona.


Serie A, Cagliari-Fiorentina 1-1


Un pareggio al fotofinish per il Cagliari all'Unipol Domus contro la Fiorentina. Al gol di testa di Mandragora realizzato all'ora inoltrata su cross dalla trequarti di Gudmundsson risponde in pieno recupero la rete di Luperto sugli sviluppi da palla inattiva. Un risultato che può stare anche stretto per la mole di gioco prodotta dai sardi, colpiti alla prima e unica vera chance concessa agli avversari. I viola sono riusciti a scuotersi nella ripresa seppur creando pochi problemi alla retroguardia avversaria e sono stati salvati in più di una occasione dal proprio portiere De Gea, autore di due prodigiosi interventi su Folorunsho e Gaetano. Un punto che alla fine può soddisfare all'esordio ambedue le squadre.


sabato 23 agosto 2025

Serie A: Napoli e Roma ok, Milan ko!


 Serie A: Genoa-Lecce 0-0

Inizia con il freno a mano tirato il campionato di Genoa e Lecce, che pareggiano senza reti e soprattutto senza mai dare la sensazione di poter vincere una partita noiosa ed equilibrata. Primo tempo senza squilli, fatta eccezione per l'unica occasione in favore dei rossoblù: sinistro preciso di Carboni deviato da Falcone in angolo. Nel secondo tempo il Genoa attacca con maggiore convinzione ma non trova la porta, il Lecce si difende con ordine e non corre rischi. I cambi non sortiscono gli effetti sperati per i due tecnici, e si arriva alla fine senza che i due portieri debbano compiere gli straordinari.


Serie A: Milan-Cremonese 1-2 

Serata storica per la Cremonese che passa a San Siro contro il Milan. Esordio amaro per i rossoneri che vanno in svantaggio al 28' quando Baschirotto in area di rigore di testa anticipa tutti e batte Maignan. La formazione guidata da M. Allegri riesce a pareggiare all'ultima azione prima della fine del primo tempo, l'assist di Estupinan è preciso per Pavlovic, da posizione ravvicinata colpo di testa del difensore serbo imprendibile per Audero. Nella riprese comincia meglio il Milan, i padroni di casa costruiscono occasioni da gol, ma a passare è nuovamente la Cremonese con la perla di Bonazzoli, al 61' l'attaccante riceve il suggerimento di Pezzella e in rovesciata spedisce la palla alle spalle di Maignan. I rossoneri provano a rientrare in partita, ma la fase difensiva della squadra di D. Nicola è perfetta, dopo 94 minuti termina 1-2.



Serie A: Roma-Bologna 1-0


Finisce 1-0 la gara tra Roma e Bologna! Dopo lo 0-0 del primo tempo, la Roma trova nella ripresa il gol che sblocca il risultato al minuto 53 con Wesley, autore di un'ottima prestazione, non solo per il gol vittoria. Il Bologna, dal canto suo, è stato pericoloso nei primissimi minuti del secondo tempo, con una traversa colpita da Castro e con Bernardeschi negli ultimi minuti della partita, ma la Roma ha ottenuto alla fine una meritata vittoria. Parte quindi con 3 punti l'avventura di Gasperini alla Roma, mentre il Bologna esce sconfitto e con la preoccupazione per gli infortuni occorsi a Immobile e Casale nel corso del primo tempo.


Serie A: Sassuolo-Napoli 0-2


Il Napoli comincia il suo campionato con il piede giusto e batte in trasferta il Sassuolo 2-0. Sono sufficienti un gol per tempo di McTominay di testa e di De Bruyne su punizione. “Ottimo impatto, stiamo lavorando su concetti europei” dice Conte.




venerdì 22 agosto 2025

Calcio-News del 22 Agosto 2025

 


Dumfries: “Volevo restare all’Inter. Serie A? Siamo noi i favoriti”



Intervistato da ‘DAZN’, l’esterno olandese dell’Inter Denzel Dumfries s’è così espresso sulla sua estate di calciomercato: “Per me è sempre stato chiaro: volevo restare all’Inter e so che anche la società la pensava allo stesso modo. In tanti hanno parlato di trasferimento, ma io non ho mai avuto dubbi. Sono molto felice qui e voglio continuare a Milano”.


Poi sulla stagione che sta per iniziare: “Siamo noi i favoriti, perché siamo una grande squadra. L’anno scorso abbiamo sprecato qualche occasione di troppo, ma abbiamo imparato. Ora dobbiamo dimostrare la nostra forza e usare la fame per arrivare allo scudetto”.



Napoli, Conte: “Ripetersi è difficile, da favoriti siamo arrivati decimi…”



L’allenatore del Napoli Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Sassuolo, primo match ufficiale della stagione:  “Non è mai successo a Napoli di ripetersi dopo lo Scudetto e quando siamo partiti favortiti dopo lo Scudetto con gli Osimhen, Kvara, Zielinski, avendo perso solo Kim e facendo pure un mercato da 100mln siamo arrivati decimi. Deve essere imposto bene nella mente di tutti, anche dell’ambiente perché si vince tutti, si festeggia tutti, nell’eventualità si perde tutti. Sarà difficile, un campionato difficile, secondo me con tante squadre attrezzate e dovremo far del nostro meglio dando anche una strada a tanti perché avendo vinto l’anno scorso abbiamo aperto nuovi orizzonti a tante squadre, non solo alle solite abituate”.


Sull’infortunio di Lukaku, queste le parole di Conte: “E’ un infortunio importante per un giocatore che aveva un peso specifico, l’ha avuto l’anno scorso nello Scudetto, ma sappiamo benissimo che durante l’anno possono capitare queste situazioni. Qualcosa di importante è accaduto anche l’anno scorso, non solo come infortuni, ma può capitare anche di mercato, qualcosa che sembra che faccia cadere tutto, ma questi ragazzi hanno dimostrato l’anno scorso di far fronte a tutto, quello che dobbiamo fare, non andare dietro a recriminazioni, a trovare alibi, quello che dobbiamo fare è trovare la soluzione. L’abbiamo fatto l’anno scorso ad ogni difficoltà, non abbiamo mai pianto, ma trovato soluzioni, loro lo sanno ed io con i ragazzi non ne ho proprio parlato dell’infortunio. Fa parte del gioco, come il mercato, cerchiamo di lavorare affinché quello che si ha possa splendere più possibile”.


Nicola al settimo cielo per l’arrivo alla Cremonese di Antonio Sanabria



Alla vigilia della sfida contro il Milan valida per la prima giornata di campionato, l’allenatore della Cremonese Davide Nicola s’è così espresso sull’acquisto di Antonio Sanabria dal Torino: “Sono felicissimo, personalmente lo conosco da tempo e più in generale sono felice di tutto il gruppo che si sta formando. Vedremo se riusciremo ad aggiungere gli ultimi tasselli, al momento la priorità è completare il gruppo e definirlo. Dopo queste due partite ci sarà una sosta da sfruttare al meglio per poter lavorare. Alcuni giocatori sono nelle condizioni di poter essere utili, non per una partita intera, ma dovremo essere bravi nell’interpretazione della gara sia dall’inizio che a partita in corso”.



Allegri: “Buon lavoro sul mercato. Boniface? Parlerò quando sarà tesserato”



Nel corso della conferenza stampa tenuta alla vigilia della prima giornata di campionato, l’allenatore del Milan Massimiliano Allegri ha tracciato un bilancio sugli acquisti e sulle cessioni operate dal club: “La società ha fatto un buon lavoro sul mercato, sia in entrata che in uscita. Sono arrivati giocatori giovani, di grande prospetto e qualità. C’è condivisione sugli obiettivi per la squadra. La società è attenta e vigile. Mancano ancora dieci giorni di mercato. Ma poi oggi l’importante è la partita. Sono molto contento di tutti i ragazzi che ho a disposizione”.


Allegri non s’è sbilanciato sull’acquisto di Boniface dal Bayer Leverkusen: “Per quanto riguarda Boniface non è del Milan, parlerò quando sarà tesserato. Per i tifosi: bisogna essere bravi noi a trascinare i tifosi, con prestazioni tecniche e di squadra. Con le vittorie, lo stadio ci darà una mano”.


Tudor: “Iniziare il campionato con il mercato aperto è una pazzia”



A poche ore dal via della nuova stagione, Igor Tudor si schiera dalla parte di chi è contrario all’inizio del campionato con il mercato ancora aperto. “Guardo poco le informazioni che circolano, altrimenti si diventa matti: si inizia a giocare con il mercato aperto, è una pazzia ma va accettata – ha spiegato l’allenatore della Juventus ai microfoni di Sky Sport – Gli allenatori impazziscono per questa cosa perché ti dà insicurezza e ti toglie certezze, però è così e speriamo che si cambi: una cosa normale sarebbe che almeno la settimana prima di iniziare il campionato si chiuda al mercato. No, invece si inizia con due settimane e il mercato. Il mercato sarà quel che sarà, ogni allenatore vuole avere giocatori più forti possibili, a volte si può, a volte non si può. Va accettata questa cosa, concentrandosi sul campo e su quello che si ha a disposizione”.


Fiorentina senza problemi col Polissya, ma Kean si fa cacciare



La Fiorentina vince 3-0 l’andata del playoff di Conference League contro gli ucraini del Polissya. “Per il suo rinnovo siamo ai dettagli”, racconta il dg Ferrari su Kean, protagonista nel bene e nel male: prima causa l’autorete che sblocca la gara e serve a Gosens l’assist del raddoppio, poi si fa espellere per fallo di reazione. Nella ripresa Gudmundsson cala il tris e ipoteca la qualificazione. Fra 7 giorni a Reggio Emilia la gara di ritorno.



Napoli, Conte: “Facciamo i fatti e parliamo poco, Lukaku? L’infortunio fa parte del gioco, il portiere? Già ho scelto, non parlo del mercato, si vince tutti e si perde tutti, ci sarà da combattere”



Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato in Press Conference alla vigilia di Sassuolo-Napoli. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”.

- Quanto incide l’infortunio di Lukaku?


“Di sicuro è un infortunio importante, ma sappiamo che durante l’anno possono capitare situazioni di questo tipo. L’anno scorso è capitato qualcosa di simile. I nostri ragazzi hanno dimostrato di far fronte a tutto. Non andiamo dietro a recriminazioni. Non vogliamo alibi. I ragazzi lo sanno. Ad ogni difficoltà non ci siamo pianti addosso. Coi ragazzi non ho parlato dell’infortunio di Lukaku, fa parte del gioco. Penso solo a lavorare”.


- Qual è la parola chiave da ripetere ai calciatori?


“Abbiamo lavorato su alcune situazioni, il gruppo è serio ed ha voglia di lavorare. Vogliamo lavorare giorno per giorno. Non occorre dire niente. Non è mai successo al Napoli di ripetersi dopo la vittoria dello scudetto. Con Osimhen, Kvara e Zielinski, avendo perso Kim, siamo arrivati decimi. Deve essere chiaro. Si vince tutti, si perde tutti. Dobbiamo essere molto equilibrati. Ci sono tante squadre attrezzate. Dobbiamo fare del nostro meglio indicando una strada a tanti. Abbiamo aperto nuovi orizzonti, non solo a chi è abituato a vincere lo scudetto”.


- Sta pensando di utilizzare i 4 centrocampisti?


“E’ inevitabile che bisogna lavorare e cercare soluzioni. Ci sono anche altre strade da percorrere oltre al 4-3-3. Dopo l’infortunio di Lukaku stiamo valutando anche altre opzioni. C’è solo una punta e dobbiamo pensare anche a giocare senza una punta”.


- E’ contento del mercato?


“Non parlo del mercato”.


- Ha risolto il dubbio in porta?


“Non c’è nessun dubbio da risolvere. Non dimentico Contini. Ho due portieri molto bravi. Si è creato un bel clima e farò le valutazioni di partita in partita. Mi fido di loro. Abbiamo cercato di alzare il livello di competizione anche in porta. C’e’ da lavorare. Secondo voi ho scelto? Tutti sanno tutto, chi deve sapere sa”.


- Quanto è soddisfatto della rosa?


“Ci sono gli esperti farlo, non faro’ mai una valutazione della rosa. Dobbiamo ottenere il massimo con quello che abbiamo. Pensiamo a quello che abbiamo. Dobbiamo lavorare su quello”.


- Polemiche sugli arbitri…


“Polemiche che non sono state nostre. Ho avuto un riscontro dalla classe arbitrale. Ben venga tutto quello che puo’ arrivare e dare serenità e trasparenza a tutti. E’ un bene per tutti. L’arbitro è tenuto a fare un lavoro molto duro. Ogni tanto l’anno scorso qualcuno si eclissava”.


- Senza Lukaku il Napoli si sente meno favorito?


“Perdiamo un giocatore importante. Abbiamo uno scudetto sulle maglie. E’ inevitabile essere tra i favoriti anche se perdi tutti i giocatori perche’ hai lo scudetto sulle maglie. Non basta solo lo scudetto. Anche quando eravamo tra i favoriti l’anno dopo abbiamo fatto dei disastri. Deve essere da monito per tutti. Vince tutta Napoli, perde tutta Napoli”.


- Come procede la convivenza tra De Bruyne e McTominay?


“E’ da definire e da testare. Non sono per le parole, sono per i fatti. Parlare giusto per farlo non ha senso. E’ il campo che deve parlare. Qualsiasi domanda che frulla nella vostra testa dico che bisogna aspettare e fare delle valutazioni”.


- Sette-ottomila tifosi a Reggio Emilia e Maradona sold out per il Cagliari, l’entusiasmo può essere un boomerang?


“Se soffrire significa vincere lo scudetto alzo le mani. Il tifoso sta sempre con la squadra. L’anno scorso abbiamo fatto qualcosa di incredibile. Ognuno puo’ pensare quello che vuole. Parliamo poco e pensiamo a fare i fatti, non sono un parolaio. Testa bassa e pedaliamo. La pressione deve essere positiva. Se vogliamo mettere noi stessi la pressione negativa lo potete fare perche’ e’ successo. Cerchiamo di essere compatti. I ragazzi hanno vinto due scudetti in tre anni, chi lo dimentica vada a baciare la figurina di questi calciatori”.


- Il ritorno di Allegri, Modric e De Bruyne e il Napoli favorito, cosa la intriga di più?


“Modric e De Bruyne sono calciatori importanti. Il campo da gioco dovrà parlare chiaro. Allegri? Torna un grande allenatore in A, la storia di Max parla per lui. Sarà un campionato difficile. Gasperini e’ passato alla Roma, e’ tornato Sarri. Il ritorno di Pioli, ha vinto uno scudetto col Milan. Armiamoci, ci sarà da combattere”.


Antonio Petrazzuolo


Napoli Magazine



SKY - Marchetti: "Napoli, si valuta seriamente l'acquisto definitivo di Hojlund per una cifra intorno ai 40 milioni, a rischio altri due acquisti"



Luca Marchetti, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport 24: "Ad Oggi l'attenzione principale del Napoli è sul discorso attaccante. Hojlund è il primo nome e la società sta pensando seriamente anche per un titolo definitivo. Quindi non più e non solo con diritto di riscatto per il quale c'era l'apertura del club e non del giocatore, ma di acquistare direttamente l'ex Atalanta per una cifra attorno ai 40 milioni di euro che sarebbe poi quella del riscatto. A quel punto la società dovrebbe poi rivedere i piani per gli altri ruoli, riguardando per esempio il terzino destro e il centrocampista come Elmas. Prima di chiudere eventualmente per Sanchez e l'ex Torino, sarà data priorità al nuovo attaccante e a questo discorso".



ADL - De Laurentiis: "Io visionario, i dirigenti non cambiano le cose, servono i proprietari"



Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato un'intervista a Sette, magazine del Corriere della Sera. Ecco un estratto.


Sono passati 21 anni da quei giorni. Se gli Anni 10 hanno visto l’incontestabile primato della Juventus, il Napoli e l’Inter si contendono il ruolo di squadra guida degli Anni 20, e voi con due scudetti nelle ultime tre stagioni – ma soprattutto con una salute economica che nessun altro possiede a questi livelli – siete avanti a tutti. Lei è stato spesso un dirigente di opposizione polemico ed estremo. Ora che in un certo senso è al governo, cosa cambia?


"Lei dice polemico, io rispondo visionario. Mi permetta di ricordare la mia gavetta nel mondo del cinema, perché molti pensano che il cognome che porto mi abbia spalancato subito tutte le porte. Papà e zio mi fecero iniziare come aiuto segretario di produzione, 32mila lire alla settimana, il cinema visto dal basso. Poi sono passato dall’ufficio legale, e soltanto dopo anni sono stato ammesso alla stanza degli sceneggiatori. Dove stavo zitto, e imparavo da Age e Scarpelli. E dal grande Sergio Amidei. Andavamo al cinema, lui aveva il vizio di parlare ad alta voce, io mi preoccupavo, 'guarda che adesso ci menano' Che tempi. Alla fine di questo percorso – avrò avuto 34 anni – mi sentii abbastanza maturo per pronunciare la frase fatidica: adesso si fa come dico io. Ed è andata piuttosto bene".


Nel calcio non si può. Non ne è l’unico proprietario.


"Beh, io direi invece che si può, visti i risultati che ho ottenuto. Il confronto è con gli altri proprietari, ma se mi permette il gioco di parole, vorrei appunto confrontarmi con loro. Invece quando vado alle assemblee di Lega trovo amministratori, direttori, segretari, ma proprietari pochi. Il mio non è snobismo: senza i proprietari non si cambierà mai niente, e infatti la Lega Calcio non funziona, è un organismo imbelle. I dirigenti dei club guadagnano uno, due, tre milioni all’anno, chi glielo fa fare di proporre cambiamenti allo status quo? Sono i proprietari a doversi muovere, prendendosi il giusto rischio d’impresa".


 Sassuolo-Napoli, probabili formazioni: le possibili scelte dei due allenatori



I Campioni d'Italia in carica inaugurano la nuova Serie A contro la neopromossa Sassuolo. Napoli ampiamente favorito sulla carta, ma i padroni di casa vorranno ribaltare ogni pronostico. Per i neroverdi la difesa sarà composta da Walukiewicz, Romagna, Muharemovic e Doig, che avranno il compito di proteggere la porta di Turati. In mediana spazio a Konè, Boloca e Lipani. Settore offensivo formato da Berardi e Fadera a supporto di Laurientè. Conte risponde con un 4-1-4-1. Meret tra i pali (vinto il ballottaggio con Milinkovic-Savic) mentre la difesa sarà formata da Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus e Olivera. A centrocampo Lobotka in cabina di regia, con Anguissa e De Bruyne interni, sulle ali Politano e McTominay dietro l’unica punta Lucca. Solo panchina per il neoacquisto Lang, indisponibile Lukaku.


Probabile formazione: NAPOLI (4-1-4-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Lobotka; Politano, Anguissa, De Bruyne, McTominay; Lucca. All Conte


Probabile formazione SASSUOLO (4-3-3): Turati; Walukiewicz, Romagna, Muharemovic, Doig; Konè, Boloca, Lipani; Berardi, Laurientè, Fadera. All Grosso


Arbitro AYROLDI, assistenti di linea LO CICERO e YOSHIKAWA. Quarto ufficiale RAPUANO, al VAR DI BELLO e AURELIANO.


ADL - De Laurentiis: "Maradona? La sua grandezza interiore pari alla capacità calcistica"



Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato un'intervista a Sette, il magazine del Corriere della Sera. Ecco un estratto.


Abbiamo nominato Maradona. Quanto le sarebbe piaciuto averlo fra i suoi giocatori?


"Ma io l’ho avuto. Ha recitato in Tifosi, nel 1999. All’epoca non lo conoscevo, chiesi il contatto a Gianni Minà, lo chiamai a Buenos Aires e lui a bruciapelo “mi dai 500 milioni per tre giorni di lavoro?'. Deglutii, dissi che andava bene, e lui 'allora la prendo in considerazione, ti faccio sapere'. Due giorni dopo mi chiama, è a Fiumicino con la moglie, io prendo per loro la suite all’ultimo piano dell’hotel d’Inghilterra, panoramica pazzesca sui tetti di Roma. Stiamo lì tutta la notte a chiacchierare, del film e della vita, a un certo punto Claudia gli dice 'ma ti rendi conto di quanti soldi guadagneresti se nascessi oggi?'. Gli ingaggi dei calciatori, in effetti, si erano decuplicati rispetto a quando giocava lui. La risposta di Diego fu stupenda, me la ricordo ancora. 'Se nascessi oggi, non avremmo le due figlie meravigliose che ci riempiono l’esistenza'. La sua grandezza interiore era pari alla capacità calcistica".




giovedì 21 agosto 2025

Calcio-News del 21 Agosto 2025

 


Jankto annuncia il ritiro: “La ragione è molto semplice”


Jakub Jankto ha annuncia il ritiro dal calcio giocato attraverso un messaggio sui social: “Ho ricevuto molti messaggi per sapere se continuo la mia carriera nel calcio. Purtroppo no. La ragione è semplice: ho subito un grave infortunio alla caviglia di terzo grado. Ho provato a superare il dolore per tutto l’anno, ma purtroppo non sono riuscito a continuare e sentivo soltanto dolori forti. Non sono stato in grado di andare avanti e per questo ho deciso di lasciare il calcio professionistico”.


Oltre alle difficoltà fisiche, Jankto ha sottolineato come la scelta sia stata dettata anche da motivi personali: “In ogni caso, la ragione principale è stata mio figlio, che non ho visto per molti mesi e con cui ho voluto stare vicino a Praga. Ho voluto cambiare la mia vita perché abbiamo una sola famiglia. Per questo ho deciso di restare a Praga e di dedicare tutte le mie esperienze ai bambini, incluso mio figlio. Grazie mille a tutti!”


Jankto in Italia ha vestito le maglie di Udinese, Sampdoria e Cagliari.


La Cremonese accoglie Sanabria: ufficiale l’arrivo della punta


U.S. Cremonese comunica di aver acquisito a titolo definitivo dalla società Torino FC le prestazioni sportive del calciatore Antonio Sanabria.


Nato il 4 marzo 1996 a San Lorenzo del Campo Grande (Paraguay), è cresciuto calcisticamente nella Masia, il settore giovanile del Barcellona. Con i blaugrana conquista la UEFA Youth League e scende in campo con la formazione B prima di vivere due brevi esperienze in Italia con Sassuolo e Roma. L’anno successivo gioca con lo Sporting Gijon e chiude la stagione con 11 gol in 30 partite per poi passare al Real Betis, sempre nel massimo campionato spagnolo: in biancoverde raccoglie 84 presenze, 22 gol e 4 assist tra Liga, Coppa del Re ed Europa League. Tra il 2019 e il 2020 veste la maglia del Genoa e agli ordini di mister Nicola conquista la salvezza in rossoblù mentre dal 2021, al termine di una breve seconda esperienza con il Real Betis, si trasferisce al Torino: con i granata ha giocato 143 partite, mettendo a segno 30 gol e 11 assist. In totale vanta 180 presenze in Serie A e 99 nella Liga spagnola.


A livello internazionale Sanabria è uno dei punti di riferimento del Paraguay: dal suo esordio con la maglia Albirroja a soli 17 anni ha raccolto 37 presenze tra Copa America, Qualificazioni Mondiali e sfide amichevoli. Con 3 reti segnate nella fase di qualificazione è uno dei migliori marcatori della formazione sudamericana, in piena corsa per partecipare ai Mondiali del 2026.


Benvenuto in grigiorosso, Antonio!



Inter, Asllani in uscita: il centrocampista sempre più verso il Torino



In un’estate e un calciomercato caratterizzati dalle telenovele (da Lookman a Jashari passando per Isak e molti altri ancora) un’altra sotria ancora sembra avvicinarsi al suo epilogo: Kristjan Asllani è sempre più vicino al Torino.


Play-off Champions: Bodo a valanga, tre gare finite in pareggio



Nell’andata dei playoff di Champions goleada del Bodo/Glimt, che batte 5-0 lo Sturm Graz. 1-1 tra Basilea e Copenaghen. Nessuna rete tra il Fenerbahce di Mourinho e il Benfica, così come in Celtic-Kairat Almaty


Roma, sospetta lesione miotendinea per Bailey: la diagnosi



Al termine della seduta di allenamento di mercoledì 20 agosto, Leon Bailey ha riportato una sospetta lesione miotendinea del retto femorale destro.

Nelle prossime ore il calciatore verrà sottoposto ad ulteriori accertamenti diagnostici per stabilire la precisa entità dell’infortunio.


Bailey ha già iniziato il trattamento riabilitativo presso il centro sportivo “Fulvio Bernardini”.


L’Atalanta accoglie Krstovic: ufficiale l’arrivo della punta



E sono sei. Dopo Kossounou, Kamaldeen Sulemana, Ahanor, Sportiello e Zalewski, Nikola Krstović è il sesto acquisto a titolo definitivo di Atalanta BC nella corrente sessione estiva della campagna trasferimenti. Il Club nerazzurro ne ha acquisito il diritto alle prestazioni sportive da US Lecce. Il centravanti montenegrino classe 2000, che ha scelto il 90 come numero di maglia, ha alle sue spalle già due campionati di Serie A ed è risultato decisivo nella scorsa stagione per il raggiungimento della salvezza del Lecce con 11 reti e 5 assist-gol, oltre la metà dello score complessivo della squadra salentina. Nel suo bagaglio di esperienza anche 14 partite in competizioni europee per Club, di cui 3 nei preliminari di UEFA Champions League e altrettante (con 1 gol) nei preliminari di UEFA Europa League, più 5 reti in 8 partite di qualificazione alla UEFA Conference League. Fra i riconoscimenti personali spiccano i due titoli di capocannoniere dapprima nel campionato montenegrino e poi nel campionato slovacco. Sei i gol (con due assist) nelle sin qui 27 presenze con la Nazionale montenegrina, nella quale ha esordito il 28 marzo 2022 contro la Grecia.


MEDIASET - Conte: "Il primo a vincere due Scudetti col Napoli? Stiamo calmi e voliamo basso, facciamo parlare gli altri, noi dobbiamo fare i fatti, Kevin De Bruyne si è calato alla perfezione in questa realtà, Lucca? E' stato preso per crescere dietro a Romelu Lukaku"



Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha rilasciato un'intervista a Sport Mediaset, in vista della prima giornata di campionato. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Il primo allenatore della storia a vincere due scudetti con il Napoli. Uno stimolo in più o un peso? Già il fatto che uno potrebbe essere il primo, significa che in passato non c'è mai stato nessuno, quindi questo fa capire la difficoltà di fare una cosa. ci sono gli esperti ed è giusto che gli esperti facciano le loro griglie, se siamo completi o meno. Nel pre campionato difficilmente trovi gli allenatori che parlano in maniera negativa, tutti dicono che hanno lavorato bene e che hanno lavorato, ma bisogna riportarlo sul campo (Manchester City, ndr). E' stato molto umile, molto attento, intelligente e si è calato alla perfezione. Lucca? Se è stato preso, è perché speriamo che possa aiutare e possa crescere. E' stato preso per farlo crescere dietro Lukaku. Vedremo quanto tempo ci vorrà e quanto lui è capace a darci".



SKY - Marchetti: "Juanlu Sanchez-Napoli trattativa bloccata, i fondi potrebbero essere destinati all'acquisto di un attaccante"


Luca Marchetti, giornalista, si è soffermato sul mercato del Napoli a Sky Sport 24: "Il Napoli sta trattando con con Hojlund, ma non si esclude l'ipotesi centrocampista. Anche in questo caso, il club ha rivisto i propri piani: da un lato per esigenze tecniche emerse in seguito a colloqui più approfonditi con l'allenatore, dall'altro per una rimodulazione delle priorità dopo l'infortunio di Lukaku. Fino a qualche giorno fa si parlava insistentemente di Hojlund, ma il Napoli aveva leggermente allentato la presa per valutare anche altre opzioni, sia per motivi tecnici che economici. E' il caso, ad esempio, di Juanlu Sanchez: la trattativa è bloccata, ma il Napoli sa che aumentando leggermente l'offerta potrebbe sbloccare tutto. Tuttavia, quei fondi potrebbero essere destinati all'acquisto definitivo di un attaccante, motivo per cui Zanoli potrebbe anche non partire più nonostante fosse stato promesso all'Udinese".


SKY - Marchetti: "Napoli, colloqui con il padre e gli intermediari di Hojlund, restano vive le piste Dovbyk e Jackson, la situazione"



Luca Marchetti, giornalista, si è soffermato sul mercato del Napoli a Sky Sport 24: "Il Napoli si sta muovendo a piccoli passi nella trattativa per Hojlund, che è diventato ora l’obiettivo numero uno per sostituire Lukaku. Come dicevamo poco fa, il club preferirebbe che il trasferimento avvenisse a titolo definitivo o, eventualmente, con un prestito con obbligo di riscatto. Per il momento è il Milan ad aver avanzato questa seconda ipotesi. Il Napoli, invece, sta trattando con il Manchester United per ottenere un diritto di riscatto. Si è parlato anche con il padre del giocatore e con gli intermediari che stanno seguendo la trattativa. Il ragazzo, da parte sua, vuole capire meglio il progetto che ruota attorno a lui: non vorrebbe che questo prestito fosse solo una soluzione temporanea per tappare il buco lasciato dall’assenza di Lukaku. Cerca rassicurazioni sul fatto che il Napoli stia puntando davvero su di lui, riconoscendone il potenziale e integrandolo in un progetto a lungo termine. Da parte del club azzurro è evidente che, se ci sarà la possibilità di ottenere condizioni più vantaggiose, proverà a farlo. Ma è anche consapevole che, per rinforzare il reparto offensivo, potrebbe essere necessario acquistare un attaccante a titolo definitivo. Hojlund è in cima alla lista, ma non è escluso che la trattativa possa non andare a buon fine. Nel frattempo, restano vive anche le piste Dovbyk e Jackson, quest’ultimo molto apprezzato dal Napoli. Tuttavia, al momento non risultano trattative concrete avviate con i club di appartenenza di questi due giocatori, almeno in questa fase della giornata".



SKY - Marchetti: "Elmas-Napoli in stand-by, nessuna risposta del Lipsia alla proposta degli azzurri che non hanno fretta, il motivo"




Luca Marchetti, giornalista, è intervenuto a Sky Sport 24: "Anche la situazione legata a Elmas resta in stand-by. Il Napoli ha già avanzato un'offerta all'RB Lipsia: prestito con diritto di riscatto. Al momento, però, non è arrivata alcuna risposta. Il Napoli non ha particolare fretta: il giocatore vuole il Napoli, e il Napoli vuole lui. Fino a pochi giorni fa si parlava proprio di un'operazione in prestito, quindi al massimo si tratterà di alzare leggermente l'offerta per chiudere l'affare".



TMW - Il Napoli insiste per Hojlund: azzurri pronti a inserire l'obbligo di riscatto, i dettagli



Il Napoli accelera per Rasmus Hojlund. Secondo quanto raccolto da TuttoMercatoWeb, proprio con l'obiettivo di provare a chiudere il club partenopeo sta pensando di definire l’operazione inserendo l’obbligo di riscatto come da desiderio del giocatore. Mister Antonio Conte ha chiesto a De Laurentiis un rinforzo dopo il ko di Lukaku. Tra i profili monitorati quello in pole position è Rasmus Hojlund, che ha attualmente un contratto fino al 30 giugno 2028 con il Manchester United: il nodo dell'operazione è la formula, perché il danese ex Atalanta non vorrebbe essere ceduto in prestito con diritto di riscatto, puntando piuttosto alla certezza di far parte di un progetto a lungo termine.


martedì 19 agosto 2025

Calcio-News del 19 Agosto 2025


 Krstovic a un passo dall’Atalanta

Nikola Krstovic sarà il prossimo attaccante dell’Atalanta. E’ fatta per il trasferimento del centravanti, che in nerazzurro prenderà il posto di Mateo Retegui, dal Lecce agli orobici. Sistemati anche gli ultimi dettagli sui bonus da aggiungere alla base fissa dell’operazione, già concordata sui 25 milioni di euro.  Krstovic firmerà un contratto quinquennale, con scadenza fissata al 30 giugno 2030 e un ingaggio attorno ai 2 milioni di euro con i bonus. Nelle prossime ore il giocatore sarà a Bergamo per le visite mediche di rito e la firma sull’accordo con la Dea.


Napoli, ufficiale Gutierrez


La SSC Napoli comunica di aver acquisito, a titolo definitivo, le prestazioni sportive del calciatore Miguel Gutiérrez Ortega dal Girona Futbol Club.


Nato il 27 luglio 2001, il calciatore spagnolo è cresciuto nel settore giovanile del Real Madrid, vincendo nel 2020 la UEFA Youth League e siglando un gol decisivo nella finale contro il Benfica. Nell’aprile 2021 fa il suo esordio in prima squadra, in occasione della vittoria esterna del Real Madrid contro il Cadice. Nell’estate del 2022 approda al Girona, mettendo a referto sei reti e diciotto assist in centotredici presenze.

Ha vinto, con la nazionale spagnola, un oro olimpico a Parigi ’24, segnando una rete nel match contro la Repubblica Dominicana.


Sfida Napoli-Milan per l’attaccante: Hojlund e Vlahovic infiammano il duello di mercato


Il campionato non è ancora iniziato ma c’è già una sfida a distanza che infiamma due club della Serie A. Napoli e Milan sono entrambe alla ricerca di un attaccante e avrebbero messo gli occhi sugli stessi giocatori. Con Lukaku infortunato e fuori almeno 4 mesi, i partenopei sono stati costretti a rigettarsi sul mercato delle punte e tra gli obbiettivi principali figurano proprio due profili per cui i rossoneri avevano già mostrato interesse nelle scorse settimane.

Entrata a gamba tesa del Napoli, che per il post-Lukaku ha avviato i primi contatti con Hojlund e Vlahovic. Proprio loro, i due nomi più accostati al Milan nel corso dell’estate. Manna prova lo sgarbo al Diavolo e il primo nome sulla lista è Hojlund: il danese è fuori dal progetto del Manchester United, Amorim non lo ha nemmeno convocato per il match di esordio in Premier League, e sicuramente cambierà maglia la prossima stagione. L’idea di tornare in Italia e giocare la Champions, non dispiacerebbe all’ex Atalanta.


In alternativa, il secondo nome caldo per l’attacco partenopeo è quello di Vlahovic: in rottura con la Juventus e in scadenza nel 2026, Dusan potrebbe abbracciare volentieri il progetto di Conte. Su di lui c’è però anche il Milan, lo stesso direttore sportivo rossonero Tare non si è nascosto negli scorsi giorni: “E’ un’opzione”, le sue poche ma chiare parole. Così, il fattore tempo e la velocità nelle trattative assumono ancora più importanza: un duello a distanza sull’asse Napoli-Milano.


Milan, l’esito degli esami di Leao: trauma elongativo al polpaccio destro, salta la Cremonese


Rafa Leao salta l’esordio in campionato contro la Cremonese (sabato 23 agosto alle 20:45). Questa mattina, l’attaccante portoghese ha svolto gli esami strumentali per capire l’entità dell’infortunio al polpaccio che ha rimediato domenica nel match di Coppa Italia contro il Bari. L’esito ha confermato un trauma elongativo al polpaccio destro che lo costringerà a saltare la prima gara di campionato. Leao verrà valutato giorno per giorno in vista della trasferta di Lecce, in programma venerdì 29 agosto alle 20:45.


Verona e Spezia avanti ai rigori: battute Cerignola e Sampdoria. L’Udinese elimina la Carrarese

Si chiude il programma dei trentaduesimi di Coppa Italia Frecciarossa 2025/26. Il Verona riesce a superare ai rigori l’Audace Cerignola, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari: Maza risponde a Bradaric, poi gli errori di Faggioli e Russo. Destino analogo per lo Spezia, che elimina la Samp nel derby dagli undici metri dopo l’1-1 dei novanta minuti. Tutto facile per l’Udinese, che regola la Carrarese 2-0 grazie ad Atta e Iker Bravo.

 


Il Verona avanza al turno successivo superando l’Audace Cerignola ai rigori in trasferta: nel corso del primo tempo i padroni di casa provano a spaventare i veneti, che però con il passare dei minuti trovano sempre più coraggio. Dopo il quarto d’ora è Mosquera a provarci, ma il suo sinistro termina fuori di poco. Il primo tempo si spegne senza marcature, ma le cose cambiano dopo l’intervallo: al 55’ un’azione insistita dell’Hellas porta all’1-0, con Niasse che apparecchia per il destro di Bradaric. Dopo la rete incassata i pugliesi non mollano, sfiorando a più riprese il pari con Emmausso. Al 91’ ecco che arriva la doccia fredda per gli uomini di Zanetti: il neoentrato Maza pareggia i conti e buca Montipò, firmando il primo storico gol del Cerignola contro una squadra di Serie A. La sfida si decide quindi ai rigori, dove Montipò si riscatta dopo l’errore sul gol neutralizzando Faggioli dagli undici metri. Anche la traversa colpita da Russo risulta decisiva, con Serdar che trasforma l’ultimo penalty per mandare avanti i veneti. Ai sedicesimi ora il derby contro il Venezia, con la vincente che affronterà l’Inter agli ottavi.


SPEZIA-SAMPDORIA 1-1 (5-3 d.c.r.)

Il derby ligure va allo Spezia, Sampdoria ko ai rigori e fuori dalla Coppa Italia. Dopo un avvio piuttosto blando da parte di entrambe le squadre, il match si accende clamorosamente nel giro di due minuti tra il 34’ e il 36’: i blucerchiati sbloccano la partita con la rete di Henderson, innescato da Coda, ma meno di centottanta secondi dopo i padroni di casa rispondono con il gol di Artistico, su invenzione di Candela. Il primo tempo va in archivio sull’1-1, e per tutto il corso della ripresa nessuna delle due formazioni liguri riesce a rompere nuovamente l’equilibrio. Al 94’ Depaoli gela il Picco sugli sviluppi di calcio piazzato, ma il gol qualificazione viene annullato dopo oltre quattro minuti di controllo Var. Anche in questo caso i rigori decidono la contesa, con Henderson che viene neutralizzato da Mascardi al primo penalty calciato. La Samp continua a crederci, ma l’estremo difensore bianconeri respinge anche il tiro di Pedrola, mandando ai sedicesimi lo Spezia (prossimo turno contro il Parma).


UDINESE-CARRARESE 2-0


Nessun problema per l’Udinese, che avanza ai sedicesimi eliminando la Carrarese con il punteggio di 2-0. Anche in questo caso, come per le partite del tardo pomeriggio, l’outsider prova a sorprendere i padroni di casa. Dopo i primi minuti di assestamento però, i bianconeri iniziano a premere. Al 43’ gli uomini di Runjaic stappano la partita, grazie alla rete di Atta che porta avanti i suoi all’intervallo. I toscani cercano di reagire in avvio di ripresa, ma all’ora di gioco vengono puniti definitivamente: Iker Bravo impegna il portiere Bleve che respinge, ma sulla ribattuta lo spagnolo è ancora in zona e insacca il 2-0 al 59’. Nella mezzora finale c’è spazio soltanto per il valzer di cambi, con il match che si chiude senza ulteriori marcature. L’Udinese vince 2-0 e raggiunge il Palermo ai sedicesimi.


Il Torino non brilla ma batte il Modena: basta il gol di capitan Vlasic


Il Torino di Baroni avanza ai sedicesimi di Coppa Italia Frecciarossa 2025/26: i granata piegano il Modena 1-0 e raggiungono il Pisa al prossimo turno. Nel corso del primo tempo gli emiliani dominano in lungo e in largo, impegnando Israel più volte e colpendo una traversa con Gerli. In avvio di ripresa l’ingresso di Ilkhan cambia completamente il Toro, con Vlasic che insacca il tap-in che vale la qualificazione al 51’.

 


Vlasic manda il Torino ai sedicesimi di Coppa Italia Frecciarossa, al prossimo turno i granata affronteranno il Pisa. La squadra di Baroni va in grossa difficoltà nel primo tempo contro il Modena, dove i Canarini dominano a lungo e sfiorano più volte il vantaggio. Santoro è ispiratissimo, protagonista di un paio di conclusioni che impegnano il portiere Israel. Gli uomini di Sottil scheggiano anche una traversa in chiusura di primo tempo, con il destro a girare di Gerli che va a centimetri dalla gloria. Il pubblico dell’Olimpico fischia forte all’intervallo, e dopo la pausa la musica cambia. Baroni inserisce Ilkhan al posto di Aboukhlal, e il turco è subito decisivo: progressione centrale e tiro in porta al 51’, sulla respinta di Chichizola Vlasic colpisce al volo di sinistro e insacca la rete del vantaggio.




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