Conference League: Fiorentina, vittoria per il morale
Primo successo stagionale per la Fiorentina di Stefano Pioli. I viola al Franchi si impongono 2-0, grazie al gol di Piccoli nel primo tempo e Ndour nel recupero del secondo, sui cechi del Sigma Olomouc, nella prima gara di Conference League, dopo tre pareggi e due sconfitte in campionato. Ora la viola è attesa dalla sfida domenica con la Roma, battuta da Lille in Europa League.
I ragazzi di Pioli partono con un alto possesso palla ma con l'Olomouc che riesce a pressare alto e rendersi pericoloso nel primo tempo al 19' con De Gea che deve intervenire con un colpo di reni per neutralizzare la forte conclusione di Kostadinov. La Fiorentina però con il passare dei minuti sale di tono e al 27' è Piccoli a portare in vantaggio i suoi, sfruttando e concretizzando in diagonale il servizio di Ndour. Al 30' ci prova ancora Piccoli ma la girata al volo esce di pochissimo al lato. Altra grande occasione viola al 34' con la traversa colpita in pieno da Ranieri, poi il rimpallo cade sui piedi di Dodo' che con un tap-in mette la palla in rete che però viene annullata per fuorigioco.
Lo spartito della gara non cambia e al 58' altra occasione per i viola, ancora con Piccoli che arriva a tu per tu con Koutny ma non riesce a superarlo. Sigma tutto riversato in avanti alla ricerca del pari ma la Fiorentina non concede spazi con un paio di conclusioni verso la porta di De Gea che il portiere controlla senza problemi. La squadra di Pioli prova a raddoppiare con dei veloci contropiedi ma Piccoli manca la porta. Non sbaglia invece Ndour al 95' con una bella conclusione che tocca il palo alla destra del portiere dei cechi e si infila in rete per il 2-0 finale che fa tanto morale in una momento complicato della stagione.
Europa League: La Roma 'si butta via': 3 rigori sbagliati e ko con il Lille
Primo passo falso europeo della Roma. All'Olimpico la squadra di Gasperini perde 1-0 contro il Lille, sbaglia tre rigori (fatti ripetere dall'arbitro in occasione dello stesso fallo) e resta a quota tre punti, guadagnati all'esordio contro il Nizza. La formazione impenetrabile vista in questo inizio stagione (un solo gol incassato su azione in sei partite prima di oggi) cade dopo sei minuti per una distrazione di due nuovi acquisti. Tsimikas si fa rubare palla da Meunier, mentre El Aynaoui non controlla il filtrante di Correia per Haraldsson che aggancia in area e batte Svilar. La minor solidità difensiva dei giallorossi (Lille pericoloso anche al 30' con un diagonale a fil di palo di Sahraoui) non è accompagnata da una maggiore produzione offensiva. L'unico vero squillo del primo tempo si registra al 35' con una tripla occasione. Le conclusioni in area di Tsimikas e Soulè vengono respinte, la palla finisce sui piedi di El Aynaoui che anticipa il portiere Ozer ma deve fare i conti con il salvataggio sulla linea di Mandi. Al 54' è Svilar a salvare la Roma: Giroud scatta in posizione regolare e prova a scavalcare il portiere serbo, che con la mano nega al Lille il raddoppio.
Gasperini opta per un doppio cambio: fuori Hermoso e Pellegrini, dentro Mancini (con i segni al viso del colpo preso domenica col Verona) ed El Shaarawy. Al 56' i giallorossi sfiorano il pari: sugli sviluppi di un calcio d'angolo è Ferguson ad anticipare tutti, ma il suo colpo di testa finisce largo di poco. Le ultime mosse di Gasperini sono Kone e Dovbyk (al posto di Cristante e dello stesso Ferguson, entrambi tra i peggiori in campo). La serataccia della Roma assume tratti grotteschi nel finale. Un mani di Mandi porta i giallorossi dal dischetto, ma Ozer diventa l'eroe del Lille: il portiere turco para tre volte (due a Dovbyk e una a Soulè), tante quante le esecuzioni prima per l'ingresso anticipato di un difensore e poi per l'errato posizionamento del guardiano dei pali. Una beffa in più in una serata da dimenticare, prima del match di domenica contro la Fiorentina al Franchi. Finisce 0-1 e tra i fischi di parte dell'Olimpico e i cori di sostegno dalla Curva Sud.
Europa League: I sogni del Bologna si fermano sul dischetto: è 1 a 1 con il Friburgo
Termina 1-1 la sfida del Dall'Ara tra Bologna e Friburgo. Al momentaneo vantaggio di Orsolini nel primo tempo risponde un rigore di Adamu nella ripresa, per un pareggio sostanzialmente giusto. La prima vera occasione è per gli ospiti e arriva al 23'. Manzambi viene smarcato in area da uno schema da corner ben riuscito ed è Castro a salvare i suoi, fermando sulla linea di porta la conclusione a botta sicura dell'avversario. I rossoblù si rendono pericolosi al 29' e vanno subito a segno. Odgaard mette una palla a rimorchio dalla sinistra, Cambiaghi gira in porta con il sinistro trovando una respinta corta di Atubolu, sulla quale si avventa Orsolini che mette dentro a porta quasi vuota. Il primo tempo si chiude sull'1-0. Nella ripresa, a bussare per primi sono i tedeschi quando Adamu smarca il neo entrato Scherhant che va al tiro con il mancino, ma Skorupski respinge. Dal corner successivo, il portiere polacco compie un miracolo fermando di puro istinto una conclusione ravvicinata di Lienhart. Sulla stessa azione, però, Castro commette un fallo di mano che, dopo la revisione al Var, viene sanzionato dall'arbitro con un calcio di rigore.
Dal dischetto si presenta Adamu, che spiazza Skorupski e firma l'1-1. Gli emiliani sono in difficoltà e al 24' ci vuole un ottimo Skorupski per fermare prima Scherhant, ben imbucato da Adamu, e poi Beste per evitare il gol. Gli uomini di Italiano si rivedono al 29', quando Odgaard prova a liberare il destro dal limite dell'area e va al tiro, con la sfera che esce non di molto alla destra di Atubolu. Il giocatore danese ci riprova al 41', nuovamente con un destro dal limite, che il portiere para con un bagher pallavolistico. La spinta finale dei padroni di casa non sortisce gli effetti sperati e il risultato non cambierà più. Il Bologna, che raccoglie il primo punto della sua avventura in Europa League, tornerà in campo domenica per la sfida casalinga di campionato contro il Pisa.

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