martedì 23 luglio 2024

Calcio-News 23 Luglio 2024 Alex Lugli video

 



Monza, svolta americana: un gruppo del Texas vuole il club brianzolo


Il futuro del Monza è da tempo in ballo perché quello che negli anni hanno creato la famiglia Berlusconi e Adriano Galliani è un progetto che ha portato il club brianzolo a diventare una realtà consolidata in Serie A. Investimenti mirati sul club che hanno mosso nel corso di questi mesi interessi da ogni angolo del globo tra fondi e imprenditori. Sarà la volta buona? Secondo quanto raccolto da Tuttomercatoweb.com, il Monza potrebbe presto passare di mano a un gruppo d’investitori americani con base in Texas.


Quel che nel tempo ha creato Galliani con tutti i suoi uomini mercato è un progetto dall’alto valore tecnico e anche patrimoniale. Per questo l’appeal verso il Monza è cresciuto nel tempo e gli investitori di Dallas sarebbero interessati a rilevare a breve la società con discussioni che sarebbero anche in fase avanzata. Secondo quel che arriva sempre dagli States, avrebbero già iniziato a studiare un primo possibile assetto dirigenziale con diversi nomi sul taccuino. Su tutti ci sarebbe quello del gm della Triestina, Alex Menta.


Quel che filtra è che il gruppo texano vorrebbe una figura importante a essere un punto di riferimento e di congiunzione tra parte dirigenziale, proprietà e area sportiva. Un dirigente che conosca già il calcio italiano e che abbia bene in mente le idee e i progetti statunitensi e in questo Menta (contattato, non ha voluto commentare la questione) rappresenterebbe al meglio questa filosofia. A Dallas, però, sarebbe arrivato un no da parte dell’attuale uomo cardine della Triestina, club di Serie C. Il fondo avrebbe addirittura provato a offrire una cifra importante ai giuliani per liberarlo ma proprietà e dirigente sono impegnati nella costruzione di un progetto ambizioso a Trieste. E la possibile nuova proprietà americana del Monza (sarà la volta buona?) dovrà guardare altrove.



Chiesa si allena a Torino, niente ritiro in Germania: addio alla Juve?


Dopo i giorni di permesso aggiuntivi post nozze, Federico Chiesa è tornato oggi a Torino: un passaggio al JMedical per le visite di routine e poi i primi allenamenti della sua nuova stagione bianconera. Lavoro che svolgerà assieme ai compagni che, fuori dal progetto, non sono in ritiro in Germania, nel quartier generale dell’Adidas, agli ordini di Thiago Motta. E anche per questo – ma non solo – è lecito porsi dei dubbi su quale sarà il futuro immediato del giocatore. C’è sicuramente in gioco il discorso del rinnovo del contratto che scade nel 2025, ma oltre a questo – che sicuramente pesa – e più di questo, resta da capire se Chiesa rientra o meno nei piani tattici del nuovo tecnico bianconero. La situazione è quanto mai incerta. Al rientro della squadra dalla Germania, allenatore e giocatore avranno sicuramente modo di confrontarsi e questo sarà un primo step fondamentale.


A questo dovrà però necessariamente affiancarsi la questione contrattuale: con un rinnovo che sembra lontanissimo per la distanza che intercorre tra offerta e richiesta, la Juve in primis non intende correre il rischio di tenere in rosa un giocatore che a fine stagione si libererà a parametro zero, con la possibilità di vederlo magari accasarsi all’Inter. Meglio, piuttosto, separarsi subito, a fronte necessariamente di un valore del cartellino abbassato dalle circostanze stesse. Richieste concrete, al momento, non sono ancora arrivate, nè al club nè al giocatore ma da ambo le parti ci sono la voglia e soprattutto la necessità di fare quanto prima chiarezza sul futuro prossimo.



Milan, doppio colpo in arrivo: Fofana e Pavlovic obiettivi concreti


Con Fofana praticamente in pugno, il Milan non ha intenzione di fermarsi sul mercato. Nei piani di Ibrahimovic e Moncada infatti, c’è l’intenzione di chiudere l’affare Pavlovic nei prossimi giorni, possibilmente entro la partenza della squadra in direzione Usa fissata nella giornata di giovedì. La distanza col Salisburgo non è notevole: ballano pochi milioni, e la convinzione in Via Aldo Rossi è che a quota 20 (bonus compresi) possa arrivare la fumata bianca. A spingere per far sì che l’affare vada in porta è lo stesso centrale serbo, protagonista nella fase a girone degli ultimi Europei.



Sky - Osimhen-PSG, nessuna novità: la sua permanenza blocca Lukaku al Napoli



Sul fronte Osimhen novità sostanziali non ce ne sono. Contatti tra il PSG e il giocatore ci sono stati, la settimana scorsa c’è stato il blitz del suo procuratore Roberto Calenda a Parigi per stringere col PSG. Il gradimento del club parigino c’è, ma non c’è ancora l’accordo con il Napoli che blocca l’operazione.

Il Napoli aveva fissato la clausola rescissoria da 130mln di euro, cifra che il PSG ha fatto già sapere di non essere intenzionato a pagare. Nelle idee e negli accordi tra il Napoli e Osimhen c’era la cessione in questa sessione di mercato, anche perché l’ingaggio pesante senza le coppe europee fa ragionare molto il club di De Laurentiis. Ma ad oggi non ci sono stati i passi avanti che il Napoli sperava di poter fare. Ad oggi la permanenza di Osimhen, blocca l’arrivo di Lukaku, operazione che il Napoli andrebbe a chiudere appena il nigeriano gli farà spazio nella rosa. A riferirlo è la redazione di Sky Sport.






Sky - Ostigard-Rennes, si sta sbloccando la cessione! Il norvegese ha deciso: le cifre


Non solo Lindstrom, un'altra cessione sembra imminente in casa Napoli: quella di Leo Ostigard. A riportare gli ultimi aggiornamenti su X è il giornalista ed esperto di mercato Sky Gianluca Di Marzio.

"Si sta sbloccando la cessione di Ostigard al Rennes. Il difensore ormai sembra deciso ad accettare. Sarebbe un trasferimento a titolo definitivo a 7 milioni di euro".



Mediaset - Osimhen-PSG, ultimi tentativi ma c’è sfiducia: Victor pronto a valutare l'Arabia


Quale sarà il futuro di Victor Osimhen? La trattativa con il Paris Saint Germain non decolla, come spiega il portale Sport Mediaset: “De Laurentiis, che sperava in un assalto del Psg, si è detto pure disponibile ad abbassare la clausola rescissoria da 130 milioni di euro. La trattativa però, complice le mancate cessioni dei parigini, fatica a decollare. E così potrebbe pensarci l'Arabia a fare felice tutti sistemando la situazione.



Certo, la pista saudita è l'ultima spiaggia. Ecco perché nelle prossime ore l'agente di Osimhen (tra i francesi e il 25enne c'è già l'intesa) cercherà di trovare nuovamente la quadra dell'affare tra Al-Khelaifi e il Napoli. Non c'è grande fiducia, per questo l'ex Lille sta seriamente prendendo in considerazione l'ipotesi di un trasferimento nel campionato saudita (l'Ah-Ahli è in pole) che garantirebbe tanti milioni a sè stesso oltre che ai partenopei. I prossimi due-tre giorni diranno tanto: la speranza Psg è flebile, Victor è pronto a percorrere il piano B”. 



Sky - Lindstrom-Everton, tutto fatto! E' già in viaggio per le visite: cifre e dettagli dell'affare


Ci siamo! Jesper Lindstrom è pronto a lasciare il Napoli dopo appena una stagione passata in azzurro. 

A riferirlo su X è il giornalista ed esperto di mercato Sky Gianluca Di Marzio: "Tutto fatto per il trasferimento di Lindstrom dal Napoli all'Everton. Giocatore in viaggio in queste ore per le visite mediche. Prestito oneroso (tre milioni) con diritto di riscatto fissato a 22 milioni di euro".



Bucchioni: "Sì allo scambio Chiesa-Raspa. Amrabat? Se lo dai a Conte può tornare importante"


“Un libro su Conte, una storia tutta napoletana, effettivamente potrebbe nascere; una storia simile a quella di Spalletti. Conte, come Spalletti, è un allenatore che incide molto sulla testa dei giocatori, ne altera il rendimento, dà un senso di appartenenza. Spesso va oltre le sue squadre e credo che succederà anche a Napoli e anche nel breve. È un allenatore – ha detto il giornalista Enzo Bucchioni a Radio Marte nel corso di 'Forza Napoli Sempre' – che ha una metodologia di lavoro che ha sempre funzionato: regole, intensità, dedizione, senso di appartenenza. E chi sgarra va fuori. Fuori dal suo sistema di lavoro. Lui cerca di creare un gruppo il più possibile coeso e che creda veramente in quello che l'allenatore propone. 

Scambierei Raspadori con Chiesa perché secondo me il primo potrebbe essere un giocatore che fa fatica essendo un sottopunta. A meno che Conte non abbia in mente di cambiare il sistema di gioco. In assoluto un giocatore come Chiesa credo che sia l'ideale. Anche qui il calciatore va riattivato mentalmente, bisogna fargli capire che il gioco è solamente da squadra e che le individualità servono solo ad esaltare il gioco di squadra. E Chiesa questo ha dimostrato di saperlo fare ampiamente in Nazionale quando credette nel progetto di Mancini. Se fossi il direttore sportivo del Napoli prenderei un grande centrocampista perché come dicevano i padri del calcio il gioco nasce e muore lì, a centrocampo. Il grande centrocampista ti aiuta a costruire e a difendere.


Amrabat non mi ha mai fatto impazzire perché ha dei limiti tecnici ed è adatto in un calcio molto utilitaristico. Quando si gioca in spazi stretti allora diventa importante. Quando si tratta di costruire fa più fatica. Ma se lo dai in mano a Conte, ed ecco l'importanza dell'allenatore, che lo istruisce a tenere la squadra molto compatta, credo che possa tornare ad essere una pedina importante. Anche perché è giovane, ambizioso. Un po' come è accaduto per Lukaku che sta perdendo i 6Kg di troppo perché lo ha chiesto Conte. Ecco perché se Conte chiedesse Amrabat a De Laurentiis per riportarlo ad essere il giocatore che abbiamo ammirato con la sua nazionale, il presidente potrebbe prenderlo anche domani mattina. In un centrocampo a due potrebbe giocare con Anguissa e dare due soluzioni al Napoli: una con Lobotka e l'altra con appunto Amrabat”. 




Marolda: “Osimhen-PSG? Il Napoli non otterrà i soldi della clausola”


Francesco Marolda, giornalista, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli: “Osimhen? Non so se si risolverà a breve questa storia, sicuramente il Napoli non potrà ottenere i soldi della clausola perchè il prezzo lo fa chi compra. Se il calciatore vuole andare per forza al PSG bisognerà attendere ancora un po’, a meno che il calciatore non accetti l’Arabia. I club sono ostaggi di chi compra e dei calciatori”.



Caiazza: “Oriali fa luce in campo, è una figura iconica”


Salvatore Caiazza, giornalista de Il Roma, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli: “Conte col suo carattere e la sua determinazione sta creando un’atmosfera unica. I calciatori hanno buttato il sangue, hanno lavorato anche nel giorno del rientro a Napoli. Mentre il camion caricava la merce il Napoli si allenava sotto la pioggia.

Oriali? Ogni volta che entrava in campo veniva portato in trionfo, alzava la mano e regalava i cappellini che metteva per il sole al pubblico che era in Tribuna. Oriali è una figura iconica, fa luce, poteva anche vestirsi in borghese e invece è stato tutto il tempo col kit da lavoro. E’ un uomo che non deve dimostrare niente e si è venuto a giocare una carta importante con un grande allenatore”.



lunedì 22 luglio 2024

Calcio-News del 22 Luglio 2024


 Dallinga al Bologna, l’intermediario a Sportiva: “Arriva nel momento perfetto”


Intermediario della trattativa per Thijs Dallinga al Bologna, Marco De Marchi ha rilasciato una lunga intervista a Radio Sportiva. “E’ un giocatore che conosco benissimo. Lo seguo da tanto tempo, a volte le cose hanno bisogno di una maturazione. E’ arrivato a Bologna nel momento migliore per entrambi, lo attende sicuramente una grande sfida. E’ parte nel nostro lavoro credere in quello che facciamo”.


Per lei una trattativa ancora più importante, da bolognese adottivo.

“Chi conosce la mia storia lo capisce meglio: per me Bologna è una città adottiva, arrivai nel 1986 ed è diventata la mia città. Sono stati 7 anni stupendi da calciatore, è ovvio che per me sia stato straordinario. Dobbiamo togliere i sentimentalismi ma questo passaggio mi rende orgoglioso. Il Bologna lo conoscono tutti adesso”.


Un club che ha fatto uno step fondamentale con la conquista della Champions League.

“Il Bologna ha fatto un percorso importante, non è più quello dove l’ambizione di andarci era come quella odierna. La stagione appena conclusa ha aperti occhi e porte in tutta Europa, oggi i giocatori vedono Bologna con un occhio diverso. E’ il momento giusto per entrambi, lui sa della responsabilità. Arriva dopo il suo conterraneo che ha illuminato il Dall’Ara ma è focalizzato per dare il meglio, ha fatto vedere le sue qualità in Olanda e poi in Francia, giocando anche le Coppe e segnando contro il Liverpool”.


In Olanda lo paragonano a Huntelaar…

“Huntelaar in Olanda è una leggenda, la sua ambizione è quella di calcare le sue orme. Lo step di Bologna è eccezionale, ci dirà molto del suo futuro


Vero che era seguito anche dal Milan?

“Aveva altre opzioni in Italia e all’estero, quando è venuta fuori l’occasione Bologna ha spostato il mirino sul capoluogo emliano. Le altre sono passate in secondo piano. Il Milan lo seguiva ma il Bologna lo ha convinto con forza: è arrivato oggi ed è già pronto a iniziare”.



Roma-Soulé, offerti 25 milioni più 4 di bonus: la Juventus rifiuta


Nuova proposta da parte dei giallorossi che aumentano di tre milioni totali (tra parte fissa e bonus) la precedente offerta. No della Juventus che continua a chiedere dai 30 milioni a salire: la Roma è forte del sì del giocatore e di un accordo con l’argentino già raggiunto da tempo.



Il City punta Donnarumma: è lui il primo nome in caso di addio di Ederson


il Manchester City sarebbe interessato al portiere del Psg e capitano della Nazionale italiana. La squadra inglese è infatti in cerca di un sostituto del titolare dei pali Ederson, ormai sempre più verso l’Arabia Saudita



Calafiori non convocato per il ritiro, Arsenal ad un passo


Ci siamo per il trasferimento di Riccardo Calafiori dal Bologna all’Arsenal. Il difensore classe 2002 ormai a un passo dal trasferimento nel club londinese non è stato nemmeno convocato dall’allenatore rossoblù Vincenzo Italiano per il ritiro che andrà in scena a Valles – Rio Pusteria da oggi fino al prossimo 3 agosto.



Occhio Juve, anche il PSG piomba su Sancho come alternativa a Kvara


Pur non rinunciando alla pista georgiana, il club parigino si sta muovendo su altre strade per provare a completare – con un esterno – l’organico a disposizione di Luis Enrique. Per questo motivo sono in corso i dialoghi con il Manchester United per Jadon Sancho. Sebbene non sia stato ancora trovato un accordo contrattuale, la punta inglese avrebbe già accettato l’idea di partire per Parigi. Ora bisogna convincere i Red Devils, a loro volta intenzionati a concludere l’affare (anche perché vorrebbero reclutare Manuel Ugarte, centrocampista uruguaiano del Psg).



Il Como ha chiesto informazioni su Arthur Melo: il centrocampista non è nei piani della Juve


Il club lariano ha contattato la Juventus per chiedere informazioni in merito ad Arthur Melo. Il centrocampista brasiliano non rientra nei piani di Thiago Motta e sta attirando l’attenzione di diversi club dopo la buona stagione in prestito alla Fiorentina.



Psg-Napoli, stop per Osimhen! Romano: “Niente clausola e no a Kang-in Lee nell’affare!”


Brusca frenata tra Napoli e Paris Saint Germain nella trattativa per Victor Osimhen. I contatti tra le parti vanno avanti da diverse settimane, con il club francese che sembrava l'unico realmente intenzionato ad acquistare il bomber nigeriano, ma non alle condizioni richieste dagli azzurri e per questo al momento l'operazione è in stand-by.

Come riportato su X da Fabrizio Romano, giornalista ed esperto di mercato, la trattativa tra Napoli e Paris Saint Germain non avanza dopo i recenti colloqui. La società parigina non ha alcuna intenzione di pagare l'intera somma della clausola rescissoria di Victor Osimhen, e allo stesso tempo ha rifiutato di inserire Kang-In Lee - molto gradito da Antonio Conte e dirigenza - come contropartita tecnica. Ad oggi l'affare è fermo e il Psg si accontenta di Kolo Muani e Gonçalo Ramos.



Napoli, l'agente di Di Lorenzo: "Ha sempre detto che sarebbe rimasto solo con Conte"


Dopo settimane ad altissima tensione e un Europeo disastroso, Giovanni Di Lorenzo ha deciso di rimanere al Napoli. Il suo agente, Mario Giuffredi, ha convocato un'apposita conferenza stampa per spiegare cosa è successo tra il suo assistito e il Napoli. "È un ragazzo che ha passato un'annata difficile, che mai pensava di vivere - ha spiegato - In più, oltre all'aspetto tecnico, Giovanni ha dovuto affrontare tanti altri problemi e si è sostituito un po' ai dirigenti. Nelle mie conversazioni con Manna ho sempre detto che Di Lorenzo sarebbe rimasto solo con l'arrivo di Conte. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata quando Manna, nel corso dei colloqui individuali fatti con tutti i giocatori, dice a Di Lorenzo che se fosse arrivata un'offerta l'avrebbe presa in considerazione". L'incontro con Conte: "È un campione come allenatore e anche come uomo. Voleva a tutti i costi Di Lorenzo". Sulla trattativa con la Juve: "Io non mi sono mai seduto con la Juventus, non ho mai avuto nessun accordo con la Juventus. La Juventus, come l'Inter e l'Atletico Madrid, mi ha detto che si sarebbero sedute a parlarne con piacere".



domenica 21 luglio 2024

Calcio-News 21 Luglio 2024

 


Osimhen-PSG, Romano annuncia: "Victor ha detto sì ed è entusiasta!"


Sembra entrare nel vivo la trattativa che potrebbe riportare Victor Osimhen in Ligue1, l'attaccante nigeriano avrebbe già sposato il progetto del PSG.


A riferire le ultime sui propri social sul possibile affare è Fabrizio Romano, giornalista ed esperto di mercato internazionale: "Il PSG sta pianificando di avanzare nei colloqui per João Neves e Osimhen!  João ha concordato condizioni personali e vuole il PSG come accordo ora ai club, colloqui in corso con il Benfica. Il Paris Saint-Germain dovrebbe migliorare la propria offerta dopo la proposta iniziale di 70 milioni di euro, i negoziati sono in corso.


Victor Osimhen ha detto sì al progetto PSG ed è entusiasta di muoversi dopo i colloqui positivi con il suo agente a Parigi. Affare non ancora concluso con il Napoli ma il PSG avrà nuovi contatti, in attesa anche di pianificare l'uscita di un attaccante. Se Osimhen lascia il Napoli, firmerà Romelu Lukaku dal Chelsea come concordati i termini personali".



Mediaset - Accelerata per Lukaku, a breve summit col Chelsea: c'è volontà reciproca


Romelu Lukaku è il grande obiettivo di Antonio Conte per sostituire il partente Victor Osimhen. L'accordo con l'attaccante belga c'è, restano da limare le distanze economiche col Chelsea, proprietario del cartellino. In questo senso, a breve, è atteso un summit con il club londinese per tentare l'accelerata decisiva. 

Sportmediaset riporta gli ultimi aggiornamenti della trattativa sul proprio sito: "È infatti in programma a breve un incontro tra Napoli e Chelsea per provare a venirsi incontro e trovare una quadra. Il club londinese chiede almeno 35 milioni di euro più bonus, quello partenopeo non arriva a offrirne 30.


La distanza insomma c'è, ma non è incolmabile e il summit in programma è la testimonianza di come tra i due club ci sia la volontà di provare a venirsi incontro. Il belga nel frattempo continua ad allenarsi in vacanza, forte anche di un'intesa già sostanzialmente trovata per quanto riguarda l'ingaggio: 6 milioni a stagione più bonus per tre anni".



Tmw - A Conte piace la duttilità di Saelemaekers: vuole il jolly tornato al Milan


Antonio Conte sarebbe rimasto molto convinto dalla stagione fatta da Alexis Saelemaekers in prestito al Bologna. In particolare, il neo tecnico del Napoli sarebbe rimasto colpito dalla sua duttilità tattica.


Proprio per questo motivo, come raccolto da Tuttomercatoweb, lo vorrebbe come jolly per il suo Napoli nel 2024-2025. Il club azzurro è interessato al jolly belga del Milan scrive il portale.



Sky - Osimhen-PSG, settimana chiave: si tratterà col Napoli per accordo a metà strada


La prossima, quella che inizierà tra qualche ora, può essere la settimana chiave sul fronte attaccanti per il Napoli, sia in entrata con la situazione legata a Romelu Lukaku, che in uscita. L’arrivo del belga è infatti legato alla cessione di Victor Osimhen.

Il PSG continua ad essere molto interessato al nigeriano, la settimana scorsa c’è stato un incontro diretto con l’agente del giocatore Roberto Calenda a Parigi. C’è da lavorare sulle cifre, perché il club parigino non è intenzionato a pagare la clausola rescissoria di 120-130mln di euro. Servirà quindi trattare, non sarà semplice ma potrebbe trovarsi un accordo a metà strada tra gli 80mln che vorrebbe spendere il PSG e il valore della clausola che chiede il Napoli. A riferirlo è la redazione di Sky Sport.






Marotta: “Gudmundsson non fa al caso nostro. Lautaro ha firmato”


Albert Gudmundsson non è un’opzione per l’Inter. A dirlo è stato il presidente dei nerazzurri Giuseppe Marotta, che ai microfoni di Sky Sport ha chiuso al possibile arrivo dell’attaccante islandese considerando l’attacco dei campioni d’Italia al completo. Un reparto che potrà contare ancora a lungo sul capitano Lautaro Martinez, col presidente che ha svelato che per il rinnovo è tutto fatto, ma bisognerà attendere ancora qualche giorno per l’annuncio: “Sì, è fatta, abbiamo già raccolto anche la firma. Vogliamo però dare l’ufficialità quando tornerà dalle ferie”.


“Abbiamo confermato quasi totalmente l’organico dell’anno scorso. Abbiamo inserito pedine importanti come Taremi, Zielinski e Martinez e abbiamo reso la squadra competitiva per i nostri obiettivi. Abbiamo un ottimo allenatore, abbiamo uno staff sia dirigenziale che tecnico di altissimo livello e un grande pubblico. Con questi presupposti partiamo per la nuova stagione” ha detto Marotta.


E ai microfoni di Sky, partendo da questo presupposto, il presidente dei nerazzurri ha chiuso a Gudmundsson: “Non è un’opzione. In questo momento abbiamo un attacco ricco di qualità, valori e numeri. In questo momento non fa al caso nostro”



Il Napoli si avvicina a Lukaku. Ma prima è da risolvere il nodo Osimhen


Il mercato del Napoli continua a ruotare tutto attorno al ruolo di centravanti. Romelu Lukaku è il grande obiettivo di Antonio Conte, di cui è da sempre pupillo e che il tecnico vedrebbe come sostituto ideale di Victor Osimhen. L’accordo col giocatore c’è, restano da limare le distanze economiche col Chelsea, proprietario del cartellino. Il nigeriano è promesso sposo del Psg, che però non sembra intenzionato a pagare per intero la clausola rescissoria come vorrebbe De Laurentiis. Una situazione di stallo a tutti gli effetti, dunque, che però potrebbe smuoversi in tempi rapidi già nel corso della prossima settimana.



Samardzic si avvicina al Milan, occhio alle possibili contropartite tecniche


Un anno dopo c’è ancora Milano nel destino di Lazar Samardzic. Sfumato il passaggio all’Inter quando mancavano solo le firme, il centrocampista serbo è ora vicino ad accasarsi al Milan. I contatti tra dirigenza rossonera ed entourage del calciatore sono stati positivi e Samardzic ha aperto la porta a uno sbarco a Milanello. Prima di affondare il colpo con l’Udinese, il Diavolo ha bisogno di cedere un centrocampista: l’indiziato numero 1 è Tommaso Pobega, che potrebbe proprio fare al caso dei friulani.



La Juve toglie Yildiz dal mercato. In arrivo la maglia numero 10?


AEuro 2024 con la maglia della Turchia Kenan Yildiz ha confermato tutta la sua classe ed è finito sul taccuino di diverse big europee. Tra queste anche il Chelsea, a cui la Juventus ha chiuso subito la porta in faccia, ribadendo la centralità del 19enne turco nel nuovo progetto bianconero. I londinesi, però, non hanno intenzione di arrendersi e ora Giuntoli deve stringere i tempi per chiudere il rinnovo fino al 2029. E dopo la firma per Yildiz potrebbe esserci la classica ciliegina sulla torta: la mitica maglia numero 10 indossata dal suo idolo Alex De Piero.




sabato 20 luglio 2024

Napoli 3 Mantova 0


 Venti minuti di intensità e qualità, antipasto di ciò che vuol vedere Conte. Il Napoli travolge il Mantova (3-0) con un avvio dirompente: tre gol in 17’, firmati Lindstrom, Spinazzola e Cheddira. Per l’ex Roma è il secondo gol in due mezze partite, non male come inizio. Non a caso, Spina è il giocatore che Conte cercava per il ruolo di esterno a tutta fascia e già si è capito perché. Strappi, accelerate, dribbling, recuperi: se diventa anche goleador, chissà che divertimento da quella parte con Kvara.

CONFERME PER CONTE—  Era solo un test, ovvio. Però nei primi venti minuti il Napoli è sembrato avere già chiare le idee del suo allenatore, che stavolta ha vissuto tutta la partita in piedi davanti alla panchina, a incitare e guidare i suoi. Prove di vero Conte, con urla, indicazione, applausi e ramanzine. Bene così. I movimenti offensivi sono già visibile: continuo interscambio esterno-punta esterna, con attacco feroce alla profondità dopo lavoro di sponda del centravanti. A proposito, ancora una volta si è messo in evidenza Cheddira: gol e assist (splendido pallonetto a liberare Spinazzola) al Mantova dopo un gol e due assist nella prima uscita. Il marocchino è uno dei più in palla anche nelle ripetute atletiche, col passo da mezzofondista a tirare il gruppo. E in campo tanta applicazione, in partita come in allenamento. Walid si vuole giocare al meglio le sue carte: la gavetta l’ha fatta tutta, ora ha la chance di crescere in un top club e qui in Trentino ha dimostrato di poterci stare in un gruppo dalle grandi ambizioni.


STANCHEZZA NAPOLI—  Qualcosa da rivedere ovviamente c’è, ci mancherebbe. Nel primo tempo il Napoli ha concesso qualche ripartenza e ha sofferto soprattutto a destra, dove i carichi di lavoro sembrano aver appesantito parecchio Politano e Marin. Tutto normale in questa fase. Marin, poi, sta cercando di ambientarsi a un nuovo mondo: lingua diversa, preparazione diversa, sistema di gioco diverso. A lui, ovviamente, servirà dare un po’ di tempo per ambientarsi alla nuova vita. Il Mantova ha preso un palo nel primo tempo, proprio sfondando da quella parte: Fiori ha saltato prima Politano e poi Marin, ha scaricato su Mancuso che da pochi passi ha centrato il legno. Nella ripresa tanti cambi e gestione, con un brivido per Simeone, uscito dopo 18’ toccandosi l’adduttore destro. Probabile affaticamento, anche questo normale dopo l’enorme lavoro di questi dieci giorni in Trentino.

LE FORMAZIONI UFFICIALI DI NAPOLI-MANTOVA—

 NAPOLI (3-4-2-1)- Caprile, Spinazzola, Natan, Rrhmani, Rafa Marin, Mazzocchi, Anguissa, Iaccarino, Lindstrom, Cheddira, Politano

MANTOVA (4-3-3) - Festa, Fedel, Brignani, Redolfi, Panizzi, Burrai, Galuppini, Trimboli, Mancuso, Wieser, Fiori


LA TERNA ARBITRALE—   ARBITRO: Luca Zufferli di Udine

ASSISTENTE 1: Alessio Tolfo di Pordenone


ASSISTENTE: 2 Thomas Miniutti di Maniago

News Video Calcistiche di Alessandro Lugli del 20 Luglio 2024

 


News calcistiche del 20 Luglio 2024


 Kvara si allena in vacanza per una ragione: c'entra Conte, il retroscena


Khvicha Kvaratskhelia è in vacanza, ma non se ne sta con le mani in mano o a grattarsi la panchina. Lo scrive l'edizione odierna del Corriere dello Sport: "Antonio Conte lo ha preteso e blindato e lui, evidentemente consapevole di tutto quello che i compagni stanno vivendo, ha cominciato a rimettersi in carreggiata nel pieno delle vacanze post Europeo.

Non solo bici, sia chiaro: sta lavorando anche in campo e in palestra. E nel frattempo scalpita in attesa che sua moglie Nitsa dia alla luce il primo figlio. Nell'aria, sfuma il profumo francese del Psg: a prescindere dal rinnovo, sembra proprio che Kvara abbia voglia di ripagare la fiducia e la stima di Conte sin dal primo giorno e dalla prima amichevole. Che giocherà con la maglia del cuore".



Cheddira, tre offerte dalla Serie A ma è tutto in standby: vuole convincere Conte


Walid Cheddira lo aveva ripetuto tante volte durante la scorsa stagione: farsi trovare pronto per l'opportunità Napoli. L'ex attaccante di Frosinone e Bari è arrivato in punta di piedi al ritiro di Dimaro Folgarida e ha stupito tutti, almeno fisicamente, da Conte al suo staff. Forma impeccabile, tantissima voglia di dimostrare e anche un gol in amichevole, quello su rigore contro l'Anaune.

Il 26 enne che vanta 7 goal nel massimo campionato italiano è impegnato a convincere il suo nuovo allenatore mentre ha attirato l'interesse di diverse squadre: come riportato dall'edizione odierna de Il Mattino, sul marocchino ci sarebbero Venezia, Genoa ed Empoli che hanno principalmente chiesto informazioni. Ancora un paio di settimane per provare a convincere Conte e sfruttare quest'occasione: con il "Cholito" Simeone in uscita, Cheddira potrebbe essere un'alternativa al centravanti.



Napoli su Koopmeiners? La Juventus si è portata avanti: ha già il suo 'sì'


Il primo obiettivo della Juventus per il centrocampo, in questo momento, è senza dubbio Teun Koopmeiners. Nonostante la chiusura dell’Atalanta, i bianconeri contano di sferrare l’affondo appena arriveranno i soldi dalle cessioni. E anche in questo caso potrebbe incidere molto la volontà dell’olandese, che da tempo ha detto sì alla Juventus e a Cristiano Giuntoli, con il quale è in contatto dai tempi di Napoli. A riportarlo è l'edizione odierna del Corriere dello Sport.

La Vecchia Signora continua i dialoghi con il Nizza per Todibo che ha già un accordo con i bianconeri per un contratto da 2,3 circa milioni di euro a stagione. La richiesta dei francesi è tra i 35 e i 40 milioni di euro, c’è la concorrenza del West Ham e del Newcastle, ma Cristiano Giuntoli vuole puntare sulla volontà del centrale per arrivare a dama. Todibo, intanto, continua a mandare like bianconeri.



Lukaku-Napoli, Romano: "Per Conte s'è ridotto l'ingaggio da 11mln a 6!"


"Romelu Lukaku continua ad aspettare il Napoli". Lo ha scritto il giornalista Fabrizio Romano che torna a descrivere il domino degli attaccanti: l'arrivo del belga a Napoli è strettamente legato alla partenza di Osimhen destinazione Parigi. Contemporaneamente però il Napoli non rallenta:


è stato raggiunto un principio d'accordo con l'attaccante belga per un contratto da 6 milioni fino a giugno 2027, fortissima la volontà di ritrovare Conte e affermarsi in Serie A. Lo step che sbloccherebbe la trattativa è proprio la riduzione dello stipendio del belga, da 11 milioni attuali a 6 milioni a Napoli (più bonus)



Braglia: "Napoli da scudetto e Lukaku con Conte può tornare quello dell'Inter"


A parlare dei temi del giorno a TMW Radio, durante la trasmissione Calciomercato e Ritiri, è stato l'ex portiere Simone Braglia.



E' ancora l'Inter molto più avanti rispetto alle altre?

"I traguardi dell'Inter sono lo Scudetto ma anche la Champions. Anzi l'appetito è più sull'Europa. La squadra che vedo più vicina è il Napoli, se arriva Lukaku. Il Napoli può sicuramente lottare per il titolo, è una squadra che è competitiva, al di là che giochi o meno le coppe. Anche la Juve non giocando le coppe lo scorso anno è rimasta per 2/3 a ridosso dell'Inter e poi per altre questioni ha perso terreno. Il Napoli, con un allenatore esigente come Conte, credo che sia l'antagonista dell'Inter".


Lukaku può tornare quello visto all'Inter?

"Sì, credo che il belga possa farlo. Sotto la guida di Conte credo rifarebbe quel tipo di campionato".






Calafiori-Arsenal, affare da 50 milioni in dirittura d’arrivo

Riccardo Calafiori sta per diventare un nuovo calciatore dell’Arsenal. In chiusura l’affare con il Bologna, con i due club che stanno limando gli ultimi dettagli dell’operazione. Definite anche le cifre e la percentuale destinata al Basilea.
Dopo aver disputato un ottimo Europeo con la maglia dell’Italia, si prepara a lasciare la Serie A, per approdare a titolo definitivo in Premier League. Affare che dovrebbe essere da 50 milioni di euro con l’Arsenal, bonus compresi. Le parti stanno limando anche le cifre di clausola e percentuali, con il Basilea spettatore interessato: gli svizzeri, infatti, vantano il 40% sulla futura rivendita dell’ex Roma. Più di 30 milioni dovrebbero quindi entrare nelle casse del Bologna di Saputo.


Futuro Milan, Camarda rossonero fino al 2027

Francesco Camarda rinnova con il Milan. L’attaccante classe 2008 ha firmato il suo primo contratto da professionista con il club rossonero e nella prossima stagione farà parte del Milan Futuro, seconda squadra rossonera allenata da Daniele Bonera che giocherà in Serie C: “AC Milan comunica che Francesco Camarda ha firmato il suo primo contratto da professionista. Francesco continuerà la sua avventura in rossonero con il Milan Futuro e rimarrà legato al Club fino al 30 giugno 2027”.


Napoli, Lukaku arriva e Osimhen va a Parigi

Comincia a muoversi il mercato delle punte, in particolare in casa Napoli. Gli azzurri, infatti, spingono per Romelu Lukaku. Tra il Napoli e l’attaccante belga è stato raggiunto un accordo di massima sulla base di 3 anni a 6 milioni di euro più bonus. Adesso il Napoli dovrà intavolare la trattativa con il Chelsea che parte da una richiesta di 35 milioni di euro più bonus, anche se gli azzurri vorrebbero chiudere a una cifra inferiore.
Per permettere però alla trattativa Napoli-Lukaku di potersi concretizzare, gli azzurri dovranno prima vendere Victor Osimhen. Sul nigeriano c’è il forte interesse del Psg e la prossima settimana potrebbe essere decisiva per provare a chiudere la trattativa, con il nigeriano che saluterebbe gli azzurri dopo l’arrivo nel 2020. In questi anni per lui 133 partite, 76 gol e 18 assist.


Gasperini: “Il mio rinnovo? Virtualmente firmato”

Protagonista della scorsa stagione col trionfo in Europa League, Gian Piero Gasperini è pronto a ripartire per il nono anno consecutivo con la sua Atalanta. L’allenatore è intervenuto a ‘Calciomercato, L’Originale’ (in diretta da Reggio Calabria), parlando delle ambizioni della Dea ma partendo dal suo ricordo dell’avventura a Crotone. “Per me è stata eccezionale, la prima esperienza tra i grandi – ha commentato -. A parte che è stata una stagione fortunata e siamo saliti subito in B, poi sono rimasti altri due anni, ma soprattutto l’affetto e l’amicizia che ho trovato lì me li porto ancora dietro. Anche se un po’ di impegni mi impediscono di andarci oggi frequentemente. Quanto è diverso il Gasperini di oggi? Qualche capello bianco in più (ride ndr). Lo spirito è sempre quello di una persona che in quel momento è andato ad affrontare una nuova esperienza, non era facile per me dopo tanti anni andare a vivere così distante da casa, però l’ho fatto con entusiasmo. Se c’è un qualcosa che è rimasto immutato è l’entusiasmo con cui affronto ogni stagione”.
“Sono passati 8 anni da quando sono qui e in tutte le stagioni ci sono stati degli obiettivi che siamo riusciti a raggiungere – ha proseguito Gasp -. Tanti giocatori diversi, tutti hanno lasciato un segno indelebile su questa città e società. La coppa vinta due mesi è stata fa qualcosa di straordinario, ovunque ci hanno fatto i complimenti sinceri, da tanti anni mancava a una squadra italiana e ci siamo sentiti anche partecipi di questo. Sicuramente è stato un periodo esaltante che ha coronato questi anni, adesso dobbiamo esser bravi dalla prossima settimana a ricominciare. Quella contro il Real Madrid è un’altra sfida entusiasmante per noi, per la storia dell’Atalanta. Incontrare il Real per una Supercoppa Europea era difficile da immaginare, già un’amichevole era strano. Sarà un altro appuntamento straordinario, ci pensiamo tutti quanti, anche se il 14 agosto non sarà facile neanche per i nostri tifosi raggiungerci a Varsavia, ma si stanno già mobilitando in tantissimi. Se ho firmato il rinnovo? Virtualmente sì, non ci saranno problemi”.


Milan, Pavlovic a grandi passi verso l’accordo

Non è ancora fatta, ma il Milan si sta sensibilmente avvicinando a Strahinja Pavlović, obiettivo dichiarato per la difesa. Nelle ultime ore gli uomini mercato rossoneri hanno dato un’accelerata importante all’operazione con il Salisburgo che sembra aver aperto alla cessione del serbo per una cifra inferiore a 20 milioni. L’affare è evidentemente giunto alla fase decisiva e potrebbe chiudersi in brevissimo tempo, dato che, nel frattempo, l’accordo con il giocatore è stato definito sulla base di 1,5 milioni a stagione, il doppio di quanto Pavlović guadagna attualmente in Austria.

I giorni sono caldissimi però anche per altre trattative. La forbice tra la domanda del Monaco e l’offerta del Milan per Fofana si è sensibilmente ridotta, tanto che l’ottimismo è palpabile. Ballano sei milioni tra i 18 chiesti dal club del Principato e i 12 messi sul piatto dai rossoneri, ma si tratta di una distanza che potrebbe essere colmata con l’aggiunta, ad esempio, di qualche bonus.


Milan, ecco Morata! L’attaccante vestirà la maglia numero 7

AC Milan è lieto di comunicare di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore Álvaro Borja Morata Martín dal Club Atlético de Madrid. Capitano della Nazionale spagnola, con cui si è appena laureato Campione d’Europa, Morata ha firmato un contratto con il Club rossonero fino al 30 giugno 2028 con opzione per un altro anno. Nato a Madrid il 23 ottobre 1992, Álvaro cresce nei Settori Giovanili spagnoli tra Atlético, Getafe e Real Madrid, debuttando con la Prima Squadra dei Blancos nel dicembre 2010. Nella sua carriera ha vestito le maglie di Real Madrid, Juventus, Chelsea e Atlético Madrid totalizzando 506 presenze e 172 gol, conquistando due UEFA Champions League, una Supercoppa UEFA, una FIFA Club World Cup, due LaLiga, due Copa del Rey, una Supercopa de España, due Campionati di Serie A, tre Coppe Italia, due Supercoppe italiane e una FA Cup.

Con la Nazionale spagnola, con cui vanta 80 presenze e 36 gol, oltre ad aver vinto EURO 2024 ha conquistato la UEFA Nations League 2022/23. Álvaro Morata indosserà la maglia rossonera numero 7.


Juventus, altri tre colpi e il primo sarà Galeno

Partendo dalla difesa, a Torino stanno lavorando assiduamente per portare Jean-Clear Todibo in bianconero. Il difensore era già stato vicino alla Juve prima di andare al Barcellona, ma adesso non intende farsi scappare questa seconda occasione. L’accordo con il giocatore è già stato trovato sulla base dei 2 milioni di euro a stagione, mentre l’ostacolo maggiore è rappresentato dal Nizza. I francesi chiedono 35 milioni di euro: troppi. La Juve per questo vuole inserire delle contropartite tecniche. Si parla di qualche giovane interessante che rientra nella filosofia del Nizza, come Muharemovic e Nonge Boende.

Per il centrocampo, invece, si punterà su un unico nome finché ce ne sarà la possibilità. Per Teun Koopmeiners la Juve è disposta ad aspettare e rischiare, soprattutto dopo aver ufficializzato l’addio di Rabiot. L’Atalanta, però, sta facendo muro e ha detto chiaramente che non intende vendere l’olandese. Sempre che non arrivi l’offerta giusta, s’intende. Quei 60 milioni di euro che Giuntoli non vuole sborsare, se non provando a far gola alla Dea con qualche giocatore di gradimento a Gasperini. L’impressione è che sarà un braccio di ferro ancora lungo, con finale tutto da scrivere.

Maggiore incertezza, infine, per quanto riguarda l’attacco. Perché ai nomi di Sancho e Adeyemi si è aggiunto quello di Wenderson Galeno. Si tratta di un esterno brasiliano, ma con passaporto portoghese, in forza al Porto. C’è l’ostacolo della clausola da 60 milioni di euro, ma la Juve conta di poter quasi dimezzarne il costo grazie al fatto che i Dragoes devono fare cassa alla svelta per rientrare nei parametri del fair play finanziario. Galeno piace molto a Motta perché è veloce, tecnico e con il fiuto del gol.

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