domenica 28 settembre 2025

Calcio-News del 28-09-2025

 


Serie A, Roma-Hellas Verona 2-0

Primo Tempo: Finisce 1-0 il primo tempo tra Roma e Verona! I padroni di casa hanno avuto il merito di passare subito in vantaggio grazie a un preciso colpo di testa di Dovbyk, ma la partita è stata tutt'altro che a senso unico, nonostante il grande inizio della squadra di Gasperini. Il Verona ha difatti avuto due grandissime occasioni da gol: al minuto 15 è Giovane a trovarsi a tu per tu con Svilar che devia letteralmente il pallone con il volto, mettendolo in calcio d'angolo, mentre al minuto 28 Orban, da due passi e a porta vuota, centra la traversa. Da segnalare anche una grandissima occasione per la Roma al minuto 26 con Pellegrini che, da solo davanti al portiere, si vede chiudere per un soffio da una grande scivolata di Nunez!


Secondo Tempo: Finisce 2-0 la partita tra Roma e Verona! Dopo che il primo tempo si era concluso sul risultato di 1-0, la ripresa ricomincia esattamente come si era conclusa la prima frazione di gara, con le due squadre che si affrontano a viso aperto e con il Verona che risponde agli attacchi dei padroni di casa. Esattamente come nel primo tempo, però, è ancora la Roma a trovare il gol al minuto 79 con Soulé. Grazie a questa vittoria, la Roma sale a quota 12 punti in classifica, mentre il Verona rimane fermo a quota 3 punti.



 Serie A, Pisa-Fiorentina 0-0:


Primo Tempo: Primo tempo a reti bianche tra Pisa e Fiorentina. Gara piuttosto piacevole, con occasioni e continui ribaltamenti di fronte. Per il Pisa la miglior occasione è con Nzola , che di testa gira il cross dalla sinistra di Akinsanmiro e sbatte contro la traversa. Per la Fiorentina da segnalare un paio di iniziative personali di Kean e l'occasione potenziale di Nicolussi Caviglia in ripartenza. Appuntamento a tra poco con la ripresa, in attesa di capire se i due tecnici cambieranno qualcosa all'intervallo.


Secondo Tempo: Si chiude senza un vincitore e senza reti il derby tra Pisa e Fiorentina. Dopo il primo tempo chiuso a reti bianche il punteggio non si sblocca neanche nella ripresa. La Fiorentina si vede annullare due reti (entrambe per fuorigioco di Kean), il Pisa una revocata dal VAR per il tocco di mano di Meister prima della conclusione. Le due squadre rimandano, dunque, l'appuntamento con la prima vittoria in questa Serie A. Nel prossimo turno, il Pisa farà visita al Bologna mentre la Fiorentina riceverà la Roma.


Serie A, Sassuolo-Udinese 3-1


Primo Tempo: Sassuolo avanti grazie all'uno-due firmato Laurienté e Koné nei primi dodici minuti: Udinese tramortita dalla catena mancina neroverde, Palma in perenne difficoltà su quel lato. Revocati da Perenzoni, dopo la revisione al VAR, due calci di rigore in favore dei friulani: nessun fallo per Laurienté e Walukiewicz, rispettivamente su Zaniolo e Solet.


Secondo Tempo: Seconda vittoria in campionato per il Sassuolo che sale a una lunghezza dall'Udinese, alle prese a sua volta col secondo k.o. consecutivo. Primo tempo di marca neroverde con l'uno-due firmato da Laurienté e Koné tra l'8' e il 12', caratterizzato anche dalla revoca di due calci di rigore inizialmente assegnati da Perenzoni ai friulani: decisiva, in entrambi i casi, l'on field review. Berardi trova il tris in avvio di ripresa ma commette prima fallo su Solet, poi è l'Udinese a guadagnare campo: Davis sigla il 2-1 con un tap-in, poi va vicino al 2-2. Ad arrivare, però, è il definitivo 3-1 dei padroni di casa con Iannoni, subentrato da pochi secondi.


Napoli, Conte: “Rrahmani e Buongiorno assenti a Milano, Scudetto? Se ne riparlerà nel girone di ritorno, De Bruyne? E' serio”


Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato in Press Conference alla vigilia di Milan-Napoli. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”


- Come stanno Rrahmani e Buongiorno?


“Non è stata una settimana fortunata. Rrahmani e Buongiorno sono out, dobbiamo fare del nostro meglio”.


- Milan-Napoli, è una verifica importante?


“E’ inevitabile che quando affronti Milan, Inter e Juventus sono sempre big match, perché sono squadre che partecipano per ambire al massimo. Abbiamo rispetto tutti, comprese le neopromosse. Sappiamo che sarà una partita difficile. E’ una bella vetrina per i ragazzi”.


- Quanto sarà attingere al patrimonio emotivo generato dai tifosi?


“Chi vive Napoli sa che c’è una passione continua. Dispiace per il divieto di trasferta ai residenti in Campania, per noi e’ sempre importante avere i tifosi al nostro seguito”.


- L’anno scorso lo scudetto è passato anche attraverso i big match… La pallavolo maschile è in finale con il salentino De Giorgi..


“Sono amico di Fedè De Giorgi, incrociamo le dite. Il volley femminile ha vinto il mondiale con Velasco. Ci auguriamo lo stesso destino per il volley maschile. Ogni anno ci sono caratteristiche diverse. Siamo stati bravi a tenere sempre botta e a non perdere gli scontri diretti. Si tratta sempre di prendere dei punti. A San Siro è importante disputare una buona prestazione”.


- Il Milan può essere favorito per lo Scudetto?


“Non si tratta di essere favoriti o meno. L’anno scorso chi ci dava per favoriti, con un decimo posto alle spalle, era un folle. Milan, Inter e Juventus hanno sempre avuto squadre forti. Sono giochetti. Li lasciamo ai media. Noi dobbiamo pensare a fare del nostro meglio”.


- Che Milan si aspetta? Ci sono altri problemi fisici?


“Dobbiamo pensare a fare la partita che vogliamo noi, per il resto bisogna attendere il campo”.


- E’ presto per definire Milan-Napoli sfida scudetto?


“Concentriamoci sul campo, è la quinta partita. Dare qualsiasi altro giudizio è affrettato. Il tempo dirà come si sta evolvendo il campionato. Ognuno vorrà giocare la sua partita. Tutti vogliono vincere. Gli altri dovranno contendersi l’Europa e la Champions. Vedo grande equilibrio, bisogna attendere il girone di ritorno per capire la situazione”.


- Sarà una prova di maturità?


“Serve un attimo di pazienza con tutti loro, sono stati inseriti nuovi giocatori, lo sapevamo. Tanti dovranno fare esperienza giocando anche questo tipo di partite”.


- Si aspettava qualcosa di più da De Bruyne?


“De Bruyne ha cambiato campionato dopo tantissimi anni giocati col Manchester City. Sono cambiati clima, città, ambiente in cui vive. E’ un professionista serio, ci sta dando una mano, come per tutti cerchiamo di lavorare e migliorarci”.


Antonio Petrazzuolo


Napoli Magazine


Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com


LUTTO - Addio a Carlo Sassi, l'ideatore della moviola in tv


Lutto nel giornalismo sportivo. È morto Carlo Sassi, responsabile dell'introduzione della moviola in tv negli anni 60 alla Rai, esordendo nel '67 per il gol fantasma di Gianni Rivera nel derby Inter-Milan. Nato a Milano, aveva 95 anni. Grande appassionato di calcio, tentò anche la carriera da calciatore e, dopo un provino fallito per l'Inter, giocò per alcuni anni in serie C e nei dilettanti. Venne assunto in Rai dal 1960, dove lavorò fin da subito per La Domenica Sportiva. Fu grazie a lui che divenne popolare la moviola, lanciata da Enzo Tortora, che allora conduceva la trasmissione, nel '95. Sassi curò prima la moviola insieme a Bruno Pizzul, poi divenne titolare di una rubrica intitolata Pronto moviola, in cui commentava gli episodi di persona ascoltando il parere dei calciatori. Rimase alla Domenica Sportiva fino al 1991 prima di condurre, assieme a Sandro Ciotti, Quasi Gol e di affiancare Fabio Fazio e Marino Bartoletti in Quelli che il calcio dal 1993 al 2001.


LUTTO - È morto il giornalista sportivo Furio Focolari, aveva 78 anni


Lutto nel giornalismo sportivo. È scomparso all'età di 78 anni Furio Focolari, noto per le sue radiocronache di sci e storica voce di Radio Radio, era malato da tempo di Sla. Ad annunciarlo su X è stato Ilario Di Giovambattista, direttore di Radio Radio: "Ciao Furio ora riposa in pace. Aiutaci a sopportare questo immenso dolore e grazie di tutto". 




 Serie A, Lecce-Bologna 2-2


Al Via del Mare va in scena una gara ricca di emozioni: Lecce e Bologna si dividono la posta con un 2-2 dal finale da film. Coulibaly porta avanti i giallorossi al 14’, ma nel recupero del primo tempo Orsolini pareggia su rigore. Nella ripresa Odgaard firma il sorpasso rossoblù con la complicità di una deviazione, punendo i salentini dopo diverse occasioni mancate.


Quando la sconfitta sembra ormai inevitabile, arriva la magia di Francesco Camarda: al 94’, il 17enne attaccante segna di testa il suo primo gol in Serie A, regalando ai salentini un pareggio insperato. Un finale che esalta i tifosi e consegna al giovane talento una serata indimenticabile.

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