MERCATO – Cammaroto svela a “NM”: “Napoli, con Conte occhi su Solet, Skriniar e Kean, riflessioni in uscita”
NAPOLI – La “rapina” di Bergamo complica i piani Champions del Napoli e conferma che la storia del campionato degli azzurri è cambiata nella serata del 3-1 del “Maradona” contro l’Inter. Il tempo ci darà ragione e allargherà gli orizzonti sulla vera trama di questa stagione ma il (lento) recupero degli infortuni che allargherà le rotazioni e una condizione che sembra crescere danno, comunque, ancora alte chance alla squadra di Conte per blindare un posto tra le prime quattro. Oltre le questioni arbitrali, a Bergamo il Napoli ha tenuto bene il campo e si è visto che Alisson Santos è un grande talento, come avevamo detto quando ancora qualcuno raccontava la favola di Sulemana a Capodichino.
Intanto tutti vogliono sapere se Antonio Conte rimarrà. I giochi sono aperti. La situazione è fluida e ci sarà un confronto tra Conte e De Laurentiis per sciogliere ogni dubbio, ma non in tempi immediati. Di certo non è stato sancito nessun addio come sento dire da qualche parte. Conte è disposto a fare anche il suo terzo anno a Napoli, come da contratto, chiederà garanzie sulla competitività della squadra, innesti di qualità e in grado di garantire freschezza atletica. E’ un’idea che trova sulla stessa lunghezza d’onda anche ADL. Non ci sono frizioni tra tecnico e presidente. Aurelio De Laurentiis ha le idee chiare e rilancerà la sua sfida a giugno, con un club che ha i conti in ordine.
Potrebbe essere invece rifatta la “squadra” dello staff, perché il problema non sono più soltanto gli infortuni ma anche alcune dinamiche sui tempi di recupero dei calciatori. Si può dare la colpa a Conte anche su questo? Certamente no.
Attenzione perché gli indizi sul Napoli del futuro sono molto interessanti: i nomi portano ad obiettivi graditi a Conte e non sembra essere una casualità. Solet, Skriniar e Kean su tutti. In difesa i due nomi più “caldi” sono il difensore dell’Udinese e l’ex Inter. Per Solet il Napoli è pronto a farsi avanti. L’Udinese chiedeva la luna, ora deve scendere con le pretese. Il prezzo è sceso rispetto ai 25 milioni della scorsa estate, l’affare si più chiudere ad una cifra tra i 16-18 milioni. Skriniar è un nome che ritorna, è un “pupillo” di Conte e può portare esperienza e qualità. Lo slovacco vuole tornare in Italia e gradisce la piazza di Napoli, dove ritroverebbe Lobotka.
Attenzione alla pista Moise Kean. Arrivano conferme. Si prospetta un duello tra Milan e Napoli, con la Premier League sullo sfondo che potrebbe fare da “guastafeste”. Allegri vuole il bomber della Fiorentina ma c’è anche il Napoli. Lukaku sembra destinato a partire e allora, a quel punto, ADL potrebbe dare l’assalto a Kean, che era già stato nel mirino prima dell’arrivo di Hojlund. La Fiorentina vorrebbe valutare il suo centravanti su una cifra vicina ai 60 milioni, ha un contratto sino al 2029 ma l’idea del giocatore è quella di contribuire alla salvezza per poi chiedere di essere liberato dal suo club. Il Napoli potrebbe mettere sul tavolo anche una contropartita per far scendere il prezzo.
In uscita Beukema, piace in Premier League. In partenza poi c’è Meret, e qui c’è una novità che possiamo anticipare in termini assoluti: Luciano Spalletti considera anche il nome del portiere azzurro tra i due-tre profili per il dopo-Di Gregorio alla Juventus. La coppia del terzo scudetto potrebbe ritrovarsi a Torino. Il Napoli non si opporrebbe ma chiederà una valutazione congrua. Riflessioni in corso anche sul futuro di Rrahmani e Politano.
Emanuele Cammaroto
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
SERIE A – Hellas Verona-Napoli, arbitra Colombo di Como, ecco tutte le altre designazioni
Di seguito, i nominativi di arbitri, assistenti, IV Ufficiali, VAR e AVAR che dirigeranno le gare valide per la 27ª giornata del Campionato di Serie A 2025/26 in programma da venerdì 27 febbraio a lunedì 2 marzo.
PARMA – CAGLIARI Venerdì 27/02 h. 20.45
MASSIMI
PRETI – BARONE
IV: COLLU
VAR: GIUA
AVAR: MAZZOLENI
COMO – LECCE Sabato 28/02 h. 15.00
FOURNEAU
VECCHI – MASTRODONATO
IV: MARCENARO
VAR: MARINI
AVAR: MANGANIELLO
H. VERONA – NAPOLI Sabato 28/02 h. 18.00
Andrea COLOMBO di Como
DEI GIUDICI – ROSSI M.
IV: BONACINA
VAR: GARIGLIO
AVAR: DI BELLO
INTER – GENOA Sabato 28/02 h. 20.45
FABBRI
ZINGARELLI – BERCIGLI
IV: PERRI
VAR: MAGGIONI
AVAR: GUIDA
CREMONESE – MILAN h. 12.30
MASSA
MELI – ALASSIO
IV: AYROLDI
VAR: GUIDA
AVAR: MAGGIONI
SASSUOLO – ATALANTA h. 15.00
MARCHETTI
CIPRESSA – POLITI
IV: MUCERA
VAR: NASCA
AVAR: DOVERI
TORINO – LAZIO h. 18.00
ABISSO
IMPERIALE – CAVALLINA
IV: TREMOLADA
VAR: MAZZOLENI
AVAR: PATERNA
ROMA – JUVENTUS h. 20.45
SOZZA
COSTANZO – LO CICERO
IV: SACCHI J.L.
VAR: DI BELLO
AVAR: DI PAOLO
PISA – BOLOGNA Lunedì 02/03 h. 18.30
FELICIANI
BACCINI – BELSANTI
IV: MARINELLI
VAR: DI PAOLO
AVAR: DI VUOLO
UDINESE – FIORENTINA Lunedì 02/03 h. 20.45
PAIRETTO
PASSERI – MONDIN
IV: RAPUANO
VAR: PATERNA
AVAR: DOVERI
IL MATTINO – Napoli, la seduta col Giugliano può dare un segnale per Scott McTominay, le ultime
Il Mattino scrive dell’allenamento congiunto tra Napoli e Giugliano a Castel Volturno e le ultime su McTominay: “Non ha svolto lavoro con il gruppo ed è rimasto ai margini per svolgere il programma di recupero previsto. Ha parlato a lungo con i componenti dello staff, poi ha fatto una smorfia quando si è parlato della possibilità di recuperare. Giusto conservare una speranza, oggi arriveranno notizie: c’è l’allenamento congiunto con il Giugliano a Castel Volturno, non vedere insieme con gli altri McTominay sarebbe un segnale quasi definitivo verso Verona”.
ON AIR – Capuano: “VAR a chiamata? Mancano gli strumenti per avere immagini decisive”
Eziolino Capuano, allenatore, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss Napoli: “Il ‘VAR a chiamata’ non ha motivo di esistere, perché ci sono poche telecamere a disposizione e quindi mancano gli strumenti per avere immagini realmente decisive. Su 300 chiamate solo in poche occasioni l’arbitro cambia idea perché dispone di un quadro chiaro dell’episodio. Il discorso sarebbe diverso in Serie A o in Serie B, dove il supporto tecnologico è nettamente superiore. Io resto legato al calcio di una volta, ma se proprio deve esserci il VAR, allora in Serie A può avere un senso perché ci sono mezzi adeguati per rendere le decisioni più veritiere rispetto a quanto accade in Serie C. Inoltre, quando un arbitro viene richiamato al monitor è inevitabilmente condizionato. Penso a Milan-Parma: l’arbitro è a un metro dall’azione, valuta due infrazioni e annulla il gol. In quel caso il VAR non dovrebbe intervenire, perché si tratta di una decisione presa sul campo. Lo stesso discorso vale per l’episodio di Hojlund a Bergamo. Per me, allo stato attuale, il VAR è un fallimento”.
GAZZETTA – FIGC, riunione con i rappresentanti degli arbitri, c’è l’urgenza di ottenere una svolta
La Gazzetta dello Sport scrive dei lavori che partiranno nella giornata di mercoledì 25 febbraio con la classe arbitrale: “Il presidente federale ha fretta, i direttori di gara sono al centro delle polemiche: bisogna fare qualcosa e occorre farla adesso. L’appuntamento è per le 15 in via Allegri. L’incontro sarà introdotto da Gravina, ma si tratterà di una riunione tecnica che vedrà coinvolti per il momento i rappresentanti degli arbitri. Nella prossima riunione interverranno anche quelli di Serie A e Serie B. L’obiettivo è dare una forma concreta alla riforma illustrata giovedì scorso dal numero uno della FIGC alle componenti federali. In quell’occasione Gravina aveva chiesto chi fosse soddisfatto dell’attuale organizzazione arbitrale: tutti hanno scosso la testa, esprimendo una pressoché unanime delusione con annessa urgenza di svolta”.
IL MATTINO – Nessun disegno superiore contro il Napoli, ma Open VAR ci fa capire un’altra cosa
Il Mattino scrive dei torti arbitrali che sta subendo il Napoli in questa stagione: “Non c’è alcun disegno superiore per tenere il Napoli fuori dalle prime quattro posizioni di campionato. Quello che c’è, piuttosto, è il livello ormai sempre più in difficoltà della classe arbitrale italiana. A dimostrarlo sono le immagini di “Open VAR”. In occasione dell’azione di Hojlund che porta al gol di Gutierrez, sia Chiffi che l’assistente Cecconi ravvisano un fallo del danese. Una situazione di gioco difficile da confondere anche senza tecnologia. Nessuno spiega perché nemmeno il VAR riesca a risolvere il guaio, tutta l’AIA comincia a arrampicarsi sugli specchi”.
Kalulu torna su Inter-Juve: “Ho spento il telefono. Tante parole, ma la squalifica è rimasta”
Inter-Juve infinita. Anche ora che i nerazzurri sono stati eliminati dalla Champions League dal Bodo Glimt e i bianconeri si giocano le speranze di rimonta contro il Galatasaray, a quasi due settimane di distanza, il Derby d’Italia con il suo strascico di polemiche arbitrali continua a far parlare.
Tanto che Pierre Kalulu, espulso in quella gara in seguito alla simulazione di Bastoni, è tornato sull’argomento in un’intervista a L’Equipe: “Frustrazione per quella gara? Ho spento il telefono per non alimentarla. Hanno parlato in tanti, alla fine la squalifica è rimasta. Meglio lasciarmi tutto alle spalle. Però non penso che questo abbia influito sulla partita contro il Galatasaray. Abbiamo sbagliato la partita, altrimenti sembrerebbe che cerchiamo scuse”.
Sul rapporto coi social, argomento discusso proprio per quanto riguarda Inter e Juventus per le minacce a Bastoni e Di Gregorio, Kalulu ha invece risposto così: “Sono stato tifoso anche io so come funzionano le critiche. C’è frustrazione, la sfoghi sui social e poi vai a dormire. Non va preso come qualcosa di personale, anche se ti criticano come persona. Se non voglio leggere certe cose, non devo andare sui social, neppure quando le cose vanno bene. Non ho bisogno che un utente qualsiasi giudichi la mia prestazione”.
Tornando alla gara contro il Galatasaray e alle speranze di qualificazione agli ottavi di Champions League, ecco invece le sensazioni del numero 15 bianconero: “La stagione è ricca di appuntamenti, come è normale nei grandi club. Ci sono grandi speranze e ci viene chiesto di essere sempre all’altezza. Poi ci sono degli obiettivi e su quello vedremo a fine stagione“.
Il difensore francese ha poi parlato dell’obiettivo di essere convocato per il Mondiale: “La Nazionale è il top per un giocatore, un sogno d’infanzia e un privilegio, mi sento pronto per il Mondiale“.
Juve, partita riaperta per il rinnovo di Vlahovic: pronto un nuovo incontro con gli agenti
Anche se in campo non si vede da ormai tre mesi (ultima presenza il 29 novembre contro il Cagliari), l’attaccante della Juventus che fa più discutere è uno e uno solo: Dusan Vlahovic. Sarà perché l’ambientamento di David non è andato come sperato e che Openda ha profondamente deluso, o forse che l’attaccante serbo è ancora al centro delle riflessioni della dirigenza bianconera, per motivi tecnici ed economici.
Questo perché la partita del possibile rinnovo per un contratto in scadenza al 30 giugno 2026, si è improvvisamente riaperta. Anche un po’ a sorpresa, perché dopo le vicende degli ultimi anni Vlahovic sembrava destinato a cercare fortuna altrove, magari per capitalizzare la sua posizione da giocatore svincolato in vista della prossima estate.
Non tutto è perduto, forse. Le parti si sono riavvicinate in questi ultimi mesi, proprio mentre DV9 recuperava dall’operazione a Londra per la lesione all’adduttore sinistro. Mentre per il ritorno in campo bisogna ancora attendere, dopo le partite decisive con Galatasaray e Roma è previsto un incontro fra la Juventus e gli agenti del giocatore.
Come scrive Tuttosport, l’incastro non è per niente facile: Vlahovic vuole mantenere le cifre dello stipendio attuale, non proprio a buon mercato anche grazie al ricchissimo bonus alla firma stipulato al momento del suo arrivo alla Fiorentina; la Juve non vuole invece superare il tetto salariale fissato sui 6 milioni netti a stagione, cifra accordata per il prolungamento di Yildiz.
Quindi? Apertura da entrambi i lati per provare a venirsi incontro, circostanza testimoniata anche dal fatto che Vlahovic, da inizio mese libero di firmare con qualsiasi altra squadra, per il momento ha messo in stand-by ogni possibile richiesta per dare priorità all’ultima finestra bianconera. La Juve, dall’altra parte, potrebbe risparmiare il costo del cartellino di un nuovo giocatore, ritrovandosi di fatto un acquisto in casa.
Juve, idea Osimhen e nuovo assalto a Kolo Muani
La Vecchia Signora si guarda comunque attorno, per quanto il fattore economico farà la sua parte e dopo le spese delle ultime sessioni di mercato dovrà agire con particolare attenzione. Tornano di moda nomi del passato, più o meno recente. Prima di Juventus-Galatasaray, Victor Osimhen si è di fatto proposto per un ritorno in Italia proprio all’avversaria di Champions, dopo che era sfumata la possibilità negli scorsi anni.
Molto più realistica invece la pista che porterebbe a un bis di Randal Kolo Muani, vecchio pallino juventino, 10 gol in 22 partite da gennaio a giugno 2025, oggi in prestito al Tottenham dopo che la Juve non trovò il secondo accordo con il Psg. Tutto però cambia in fretta e, a fine stagione, i francesi potrebbero riaprire il dialogo con una richiesta economica inferiore, anche alla luce di un possibile trasferimento a titolo definitivo.
Champions League, Inter-Bodø/Glimt 1-2: nerazzurri ko anche al ritorno ed eliminati
L’Inter viene eliminata dalla Champions League: i nerazzurri, chiamati a rimontare il 3-1 in Norvegia, perdono anche il ritorno contro il Bodø/Glimt, che si impone 2-1 e vola agli ottavi di finale a sfidare una tra Manchester City e Sporting. I nerazzurri creano poco, giusto qualche colpo di testa di Esposito, Frattesi e Bastoni, ma è nel secondo tempo che la situazione crolla: al 58′, un clamoroso errore di Akanji spiana la strada agli ospiti, Sommer salva ma non può nulla sul tap-in di Hauge. Il triplo cambio di Chivu (dentro Bonny, Diouf e Sucic) non migliora le cose, anzi: al 72′, un inserimento di Evjen su assist di Hauge vale il 2-0. La formazione di Chivu riesce solo ad accorciare le distanze con Bastoni, con Haikin che blocca quando il pallone supera la linea. Non è però il preludio a un miracolo sportivo: il Bodø/Glimt resiste e centra uno storico passaggio del turno. Nerazzurri eliminati: dovranno pensare a campionato e Coppa Italia.

Nessun commento:
Posta un commento