Champions, la Juve sfiora l’impresa in 10: Osimhen butta fuori Spalletti ai supplementari!
La Juventus accarezza l’impresa contro il Galatasaray, ma si ferma ai supplementari di un ritorno al cardiopalma in UEFA Champions League. Allo Stadium i bianconeri partono con grande intensità, consapevoli di dover indirizzare subito la gara. Dopo alcune occasioni da entrambe le parti – con Perin attento su Osimhen – è Locatelli a sbloccare il match al 37’ su rigore procurato da Thuram. Nella ripresa, però, l’espulsione di Kelly complica i piani della squadra di Spalletti. Nonostante l’inferiorità numerica, la Juve trova il 2-0 con Gatti e poi il 3-0 con McKennie, trascinando la sfida ai tempi supplementari tra l’entusiasmo dello Stadium.
Tempi supplementari. Nell’extra time l’episodio che cambia tutto arriva nel recupero del primo tempo supplementare: Osimhen, servito da Icardi, firma il 3-1 che riapre i giochi dal punto di vista emotivo. La Juventus accusa il colpo e, nel finale, subisce anche il 3-2 di Baris Alper Yilmaz al 119’. Una rete che spegne definitivamente il sogno qualificazione, nonostante una rimonta sfiorata con orgoglio e carattere. I bianconeri escono così dalla Champions, ma tra gli applausi del proprio pubblico, che riconosce lo sforzo e la determinazione mostrati in una notte europea intensa e combattuta.
Champions, l’Atalanta ribalta il Dortmund all’ultimo secondo: 4-1 e ottavi!
Impresa epica dell’Atalanta, che ribalta il 2-0 dell’andata contro il Borussia Dortmund e conquista una qualificazione che sembrava impossibile. A Bergamo finisce 4-1, con il rigore trasformato all’ultimo secondo da Lazar Samardzic a far esplodere lo stadio. Una rimonta mai riuscita prima agli orobici in Europa, che consente all’Italia di portare almeno una squadra agli ottavi di UEFA Champions League. La formazione di Raffaele Palladino gioca una partita praticamente perfetta, riaprendo subito i giochi con Scamacca e trovando il raddoppio prima dell’intervallo con Zappacosta.
Nella ripresa l’inerzia resta tutta nerazzurra e Pasalic firma il 3-0 di testa, facendo sognare il pubblico bergamasco. Il Dortmund prova a rientrare con Adeyemi, che segna il 3-1 e riaccende le speranze tedesche, ma la Dea non crolla. Nel finale, dopo un episodio da VAR per un fallo su Krstovic e l’espulsione di Bensebaini, arriva il rigore decisivo: Samardzic calcia all’incrocio e chiude i conti. È il sigillo su una notte storica, che riporta l’Atalanta tra le migliori sedici d’Europa a cinque anni dall’ultima volta.

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